Club sadomaso per studenti ad Harvard…

Club sado- maso per studenti, ad Harvard.
La prestigiosa università di Harvad, ha aperto le porte al sado- masochismo.
Club sado- maso per studenti, ad Harvard.

La trilogia “50 sfumature di grigio” , oltre ad avere fatto compagnia a milioni di donne sotto l’ombrellone, sembra addirittura avere modificato gli eventi, transitando anche tra le mura di Harvard, la piu’ antica ,prestigiosa e blindata alle novità, università americana.
Sesso all’Università?
Un nuovo corso di studi?
Libri e frustino nello zaino?
Ma sarà mai possibile?
Il bondage (parola inglese per schiavitù) è una pratica sessuale, caratterizzata da dominio e sottomissione, da pratiche voyeuristiche\esibizionistiche , spesso improntate a costrizioni fisiche\psichiche , attuabili mediante l’ausilio di rituali, legature, bavagli, fruste e manette, strategie adoperate per amplificare ogni forma di piacere fisico e\o psichico.
Il bondage, oltre alla momentanea fascinazione, può contenere in sé, rischi anche per la salute e l’incolumità dei protagonisti , soprattutto se tale pratica viene improvvisata o praticata con sconosciuti.
Le regole fondamentali e necessarie di tali attività sono: la sicurezza (“safe word”, il comando che da la possibilità al partner passivo di interrompere il gioco), la consensualità (la persona che assume il ruolo di ‘sottomesso’ acconsente ad essere tale sulla base di un accordo paritario preso da entrambe le parti prima di iniziare il gioco), la flessibilità dei ruoli (che possono diventare interscambiabili ), la soddisfazione reciproca.
Vediamo ora, cosa succede ad Harvard
Dopo diatribe intestine, il giornale dell ‘ universita’ , promuove ed avalla un “approccio maturo per interessi sessuali alternativi” , cosi’ gli studenti, tra le attivita’ alternative, potranno scegliere tra matematica, canto, danza e ” Munch and bondage “ .
I meeting sono teorici e trattano le tematiche di dominio e sottomissione, investigando oltre le sicura modalita’ per la loro attuazione, che le dinamiche psicologiche sottostanti.
L’ obiettivo e’ la condivisione di fantasie estreme, senza obbligatoriamente vive un sentimento di anomalia e\o perversione.
Molti gli studenti che si raccontano e che si trovano empaticamente riuniti a discutere, tra immaginario erotico e la sua attuazione.
Chi dice che gradisce fare sesso davanti ad altri, tra piume di struzzo e tacchi da 12 cm, chi ama esibirsi e mostrarsi senza censura, chi ama riceve ordini lapidari ed estremi durante il rapporto sessuale, chi ama essere legato, imbavagliato, umiliato, ecc….
Safe word, e’ la parola magica, da concordare ed adoperare quando si praticano pratiche sessuali estreme, e’ una sorta di punto di non ritorno della sofferenza fisica/ psichica, che non va mai oltrepassata.
Il College Munch , rappresenta un luogo di fuga dallo stress che il college offre, unitamente ad un’importante preparazione universitaria.
Per noi psico-sessuologi, sarebbe interessante investigare le correlazioni tra stess, obbligatorieta’ a primeggiare, ad eccellere , ad essere i primi della classe, con il bisogno di umiliazione psico/ fisica e l’ appagamento, anche se transitorio, che queste pratiche offrono.

continua su: http://www.fanpage.it/club-sado-maso-per-studenti-ad-harvard/#ixzz2Gc4srVdw

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