4. sessione (27 novembre 2009)

In queste tre settimane trascorse dalla sessione sono accadute molte cose, ed ho trascurato il mio blog,peccato perchè la sessione ha avuto molte cose particolari da raccontare….
 
Ebbene dalla seconda alla terza sessione sono passate 2 settimane diciamo un tempo molto limitato rispetto alle altre, ma durante il quale ho avuto un importante screzio con la Padrona che ovviamente mi ha messo in punizione come meritavo, cioè il silenzio, sa che il mio punto debole è la sua presenza e che soffro di questo ed ovviamente mi punisce cosi togliendomi il piacere della sua presenza in chat o via sms.
 
Ho obbedito con umiltà e devozione alla sua punizione, evitando di complicare la situazione, questa volta la litigata è stata veramente dura, anche se poi nel proseguo post sessione ne ho avuta un altra ancora maggiormente profonda.
 
Questa volta l’ansia pre sessione si è presentata solo il giorno prima della data d’appuntamento per vederci, mi sentivo strana questa volta anche il viaggio in treno è avvenuto con la mia testa che viaggiava altrove ero si agitata, ansiosa di vederla, però mi sentivo anche molto mortificata, avevo paura di incontrare il suo sguardo.
 
Come di consetudine mi viene a prendere alla stazione, mi fa fare qualche passo per farmi accomodare in macchina, mi siedo, saluto e non riesco a guardarla in viso, mi domanda se c’è qualcosa che non va ed io Le dico che non riesco a guardarla, non riesco perchè mi sento mortificata, sento di averLe mancato di Rispetto con il mio atteggiamento e la cosa non mi fa felice.
 
Arriviamo in casa mi si avvicina facenodmi appoggiare al suo petto,mi accarezza il viso, un modo che adoro che ha per mettermi a mio agio, ma anche in quel frangente non riesco a guardarla negli occhi, sono di fronte a Lei col capo chino, appoggiando la mia testa sul seno, mi devo sforzare perchè ordinata da Lei per trovare la forza di guardarla, ma lo faccio come toccata e fuga.
 
Lei intanto va a prepararsi e mi ordina di spogliarmi e mettermi il mio completino da cameriera e di farmi trovare accovacciata a terra, con le mani in avanti e la testa tra le gambe.
 
IN quei momenti passano molte cose nella testa, mentre la sento che si sta preparando ed il silenzio fa rimbonbare tutti i rumori.
L’avverto che entra nella stanza, sento il rumore degli stivali che si avvicinano a me, l’avverto mentre si pone di fronte a me prende la sedia, io sto per avvicinarmi come consuetudine per leccarLe i piedi e mi dice ALT, NON PUOI.
Mortificata e silenziosa non reagisco, mi rimetto in posizione mi ordina e mi metto in ginocchio mi fa mettere in ginocchio con le mani dritte ed i palmi delle mani all’insu, prende il mio Collare che aveva in mano dopo un attimo interminabile lo appoggia sulle mie mani, Lei di fronte a me in silenzio mi guarda e non dice nulla, io mi sento mortificata, mi scappa da piangere, mi sento in colpa, vorrei sprofondare ma non posso, vorrei tornare indietro e cancellare cio che ho fatto ma non posso, sono solo li con Lei di fronte a me, quel viso serio e deciso che mi guarda e non proferisce parola, nessun minimo movimento del suo viso mi fa intendere che ci possa essere qualcosa di positivo in quella situazione, è impenetrabile, imperturbabile… dei momenti interminabili in cui ti rendi conto di cio che hai commesso, ti sfiora il pensiero che quel Collare mi venga tolto perchè sono una pessima schiava, ho mancato di Rispetto e Ferito la Padrona.
 
Poi finalmente quel momento viene interrotto da Lei che decide di rimettermi il Collare e magicamente nel momento stesso in cui me lo sono risentita al collo sono riuscita a riguardarla in viso, mi sono risentita degna di essere SUA.
 
E’ arrivata la mia nuova maschera, sono riuscita ad indossarla e chiuderla completamente com’era nostro desiderio, sono felice perchè un altra paura abbattuta…
 
L’idea iniziale era di posizionarmi il sacco contenitivo delle braccia ma la misura era troppo grande quindi mi lega le braccia dietro la schiena e mi mettere le cavigiliere e mi lega le gambe tra di loro, in questa posizione mi viene usato il mio adorato gatto.. per la prima volta sui seni, ma ho resistito questa volta piu di altre non potevo cedere al dolore dentro di me continuavo a ripetermi che dovevo superare me stessa, dovevo andare oltre in questa sessione cosi particolare non potevo permettermi il lusso di cedere, di crollare no no…
ebbene pur vedendomi sfiorare a un palmo dal naso il gatto, umilmente con la testa bassa ho superato questa cosa, eccitandomi anche non poco…
 
IN seguito mi ha fatto andare nel mio angolo di paradiso, che sensazione particolare camminare come i carcerati con gambe legate e polsi dietro la schiena, ma anche semplicemente alzarsi in quella condizione da in ginocchio a in piedi non è stato una cosa evidente, piccoli movimenti che se messa in condizione di sottomissione non sono evidenti, ma sono piacevolmente interessanti.
 
Durante la maggior parte della sessione mi ha tenuta legata, mi sentivo a mio agio non avevo alcuna paura mentre Lei usava il mio corpo sia nei momenti in cui vedevo sia nei momenti in cui avvertivo semplicemente cosa mi faceva.
 
Mi ha fatto mettere sdraiata a pancia in su, piedi pronti per essere legati fra di loro al bisogno, ma avevo le mani legate alle coscie in modo da non poter agire e controllare eventuali suoi azioni su di me, in quel frangente ha posizionato 4 mollette per parte sulle mie intimità, fissandole, ha usufruito del suo plug gonfiabile cercando di oltrepassare ..dilatare la mia intimità…nelle mie intimitä già provate ci ha colato su la cera bollente, un brivido scuotente ha fatto sussultare le mie intimità già provate da questo turbine di emozioni…
ma il ghiaccio in seguito ha placato i bollenti spiriti della mia farfallina che forse avrebbe voluto volare verso altri lidi…
Quando penso alle 4 mollette per parte io che non riuscivo da sola manco a metterne una all’inizio, quando vedo quella foto mi fa strano, mi sembra surreale che la persona in oggetto possa essere io..completamente esposta, completamente nelle sue mani, il mio godere che viene assaporato solo se Lei vuole, se Lei desidera…
la ciliegina gustata è stato quando gli ho confessato durante la sessione che amerei la doppia penetrazione, e coi suoi giochini mi ha usato anche in quel modo…ha voluto farmi sperimentare questo atto godurioso ma eccitante perchè malgrado fosse al limite non ho potuto godere …ma ho assaporato molto…
 
Grazie Padrona per le emozioni che abbiamo vissuto, che mi hai permesso di vivere, per i limiti che mi stai facendo superare, per le paure che insieme a te sto abbattendo…
umilmente ai tuoi piedi dolceslave kyra{MS}

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