15. incontro col Maestro (29.4.2011)

Padrone è incredibile quanto i nostri incontri spesso fino all’ultimo siano come una roulette russa, non sai mai se avvengono e ovviamente cosa mi capiti.

Ogni volta un turbine di emozioni avvolge i miei pensieri, su cosa mi accadrà nel nostro angolo di paradiso, dove finalmente ritorno a essere me stessa grazie alle tue sapienti mani Padrone.

Avevamo entrambi bisogno di questo incontro ed è calzato a pennello per entrambi è servito come valvola di sfogo, come un momento comune da parte di ambedue per riassaporare certi sensazioni vissute.

Ogni tuo desiderio è un ordine, considero prioritario farti felice, adoro come sai toccare le corde giuste nei momenti legittimi, far vibrare il mio corpo oltre ogni limite, resistere alle tue piacevoli torture per farmi assaporare ogni volta emozioni intense, sublimi piaceri della carne.

E come se ogni volta mi risvegliassi da un torpore, respirassi di nuovo mentre fino allora il mio corpo è rimasto inerme in apnea.

Rimango sempre piacevolmente stupita di ciò che accade, diventa ogni volta difficile descrivere sensazioni, situazioni che rimangono dentro di me saldate nella mia mente, vorrei riuscire a esprimerle per farle diventare un ricordo indelebile messe nera su bianco in questo blog che è parte di questa mia vita, è frammento di me stessa.

Tornero per riscrivere parte di quelle sensazioni…to be continued

by stevenspeliotis

Sono tornata, l’emozioni vissute quel giorno sono ancora nella mia testolina e mi accompagnano ogni giorno, momenti in cui hai provocato la mia eccitazione, hai portato il mio corpo al limite, lo hai usato, hai scavato nella carne, nei miei umori, un godimento dopo l’altro senza tregua che ho ricompensato godendo una volta dopo l’altra senza neanche lasciare al corpo il tempo di capire cosa stesse avvenendo, orgasmi intensi, brividi scuotenti, il pianto rimango sempre stupita quando piango dopo un orgasmo.

Il mio corpo che ti appartiene, riconosce le tue mani, ne avverte subito le sensazioni e ne avverte anche la tua mancanza, ma pazientemente aspetta, in fondo l’attesa aumenta la voglia di sperimentare, di godere, di appagare i propri sensi.

Grazie Padrone di cio che fai ogni giorno per me, kiss umilmente TUA dolceslave

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