Non capisco….

Faccio veramente fatica a capire malgrado sia Femmina il genere femminile, adoro il sesso è forse da questo blog si evince molto, credo al fatto che durante un atto sessuale si sprigioni un energia intensa che defluisce tra questi corpi che diventano un tutt’uno con l’altro.

Sarà perchè ho avuto un ex fidanzato che ad un certo punto consideravo asessuato visto il suo scarso interesse verso la materia… ma veramente sempre di più faccio fatica a capire quelle donne che si trovano al fianco uomini vogliosi di sesso e donne minimamente interessate alla materia, donne con schemi mentali molto rigidi e ferrei, dove ogni minima proposta viene scartata senza manco minimamente prenderla in considerazione.

Sono sempre più convinta e lo so che forse verrò considerata in malo modo che anche noi donne abbiamo bisogni sessuali come gli uomini, in fondo il sesso è uno dei 14 bisogni fondamentali dell’uomo (assieme a mangiare, respirare, dormire, etc), perchè negarselo,lo so che siamo cresciuti in una cultura religiosa dove il sesso è peccato ed ha solo lo scopo di procreare altre vite umane, tutto questo ne sono consapevole e lo so, ma questo fondamentalmente cosa ci ha portato a crescere repressi ed a tratti frustrati.

Siamo cresciuti in un cultura dove osare dire che ti masturbi, ti porta ad essere giudicato male dagli altri, ma fondamentalmente spesso mi chiedo se io medesima non conosco le reazioni del mio corpo come posso pretendere che un altra persona le riesca a capire, qualora io capirò realmente cosa mi piace e che cosa no, potrò spingere l’altra persona ad esplorare lidi paradisiaci anche guidata da me, dalle mie voglie, dalle mie fantasie, toccando i punti che maggiormente stimolano il mio orgasmo non credete?

Ed allora perchè come Femmina mi devo vergognare di questo, in fondo non sto uccidendo o rubando qualcosa a qualcuno non vi pare?

Perchè donne che hanno al fianco uomini ben prestanti si negano per esplorare lidi sconosciuti, ho avuto un Amico Speciale che mi ha insegnato che la maggior parte delle nostre catene sono mentali, dove tutto si può sempre nel profondo Rispetto di noi stessi e degli Altri!

Quindi a volte noi donne non domandiamoci se il nostro Uomo ci tradisce quando a volte noi spesso mettiamo dei muri sull’argomento, perchè tante volte quello che non ottengono dai noi ahimè una persona va cercarlo altrove giustamente o ingiustamente dipende dai punti di vista….. non sono qui a giudicare ma semplicemente vorrei capire “perchè chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane” come diceva un vecchio proverbio.

Peccato però direi…. a voi dirmi cosa ne pensate cari lettori…dolcenotte dolceslave

9 Comments

  1. Condividerò con te il mio parere. Si tratta di una riflessione, la mia, che non considera tutte le variabili e si focalizza solo su un dato puramente storico e culturale. Sarà una posizione fortemente soggetta a confutazioni, poco male.
    Io sono una mosca bianca tra le mie amiche.
    Parlo di donne indipendenti, forti e di un certo spessore culturale. Che hanno viaggiato e sperimentato nella vita. NOn delle sprovvedute, insomma.
    Eppure hanno una idea del sesso che a me sconvolge.
    Il sesso è una merce di scambio.
    Sembra che portino in testa una insegna luminosa: “La vuoi??? Si??? Beh, caro…te la devi guadagnare”
    Che per carità, teoricamente è anche condivisibile, cioè non è che la devi sbandierare ai quattro venti. Già non devi…ma puoi.
    Il punto è questo.
    Se tenersela stretta stretta può essere una componente dell’atavico gioco della seduzione, del cacciatore e della preda, a me sta benissimo.
    Qualche perplessita mi suscita quando in nome di questo gioco a ruoli stabiliti (e chi li ha stabiliti???!!!) vengano crudelmente sacrificati pulsioni, istinti, desideri che vivono sostanzialmente di spontaneità, di attimi fuggenti.
    Mi sembra che sia come impantanarsi in una fanghiglia di regole rigide e mortificanti, tanto da insinuarsi sotto pelle e agire sui cromosomi. E così, si rimane ferme e chiuse, intrappolate in sovrastrutture mentali di cui è difficile liberarsi anche nel rapporto di coppia.
    E così al grido di: L’utero è mio e lo gestisco io” ogni proposta che esula dal tracciato stabilito è vissuto come sopruso.
    E dietro l’angolo si annida , più della polvere, l’insoddisfazione .
    L’aridità.
    La non fantasia.
    Il che toglie il fiato.
    Io scelgo di respirare.

  2. Ci sono catene che non è giusto avere legate addosso, e se la vita è davvero così un lampo perchè non lasciarsi abbagliare anche solo dei piccoli momenti di luce che ci regala prima che il buio si riprenda la luce del lampo? Grazie della riflessione e buona giornata. Ciao Fabio.

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