19.01.2014 11. Incontro con Padrone (2. Parte)

Nei giorni precedenti il nostro incontro spesso Lei mi ha detto che mi avrebbe trattato come la Sua cagna durante tutto l’incontro.
Come a ogni ritrovo più si avvicina il momento del ns appuntamento, maggiormente dentro di me sale l’emozione e la tensione che tutto fili a dovere, ormai Lei lo sa non amo deluderLa e non gradisco essere fuori posto Padrone.
La prima parte avviene come il solito girovagando per negozi e facendo pranzo assieme, il momento che amo molto perché ci permettere di scambiarci opinioni e conoscerci migliore Padrone.
Prima di fermarci al nostro paradiso peccaminoso, con la macchina ci appartiamo in un posto all’aperto ma lontano da occhi indiscreti.
Lei mi ordina di alzare la gonna, mi strappa i collant che indosso ovviamente senza mutande, comincia ad affondare le Sue possenti mani nelle mie parti intime per sondare il grado di eccitazione e mi stimola lasciandomi in pieno stato di eccitazione.
In seguito Lei mi ordina di scendere dalla macchina alzare la gonna, gambe larghe e tempo dei minuti per pisciare in quella posizione accovacciata davanti a Lei, non finisce di dire hai tempo un minuto che già dalle mie viscere esplode uno zampillo di urina, Lei mi ordina di asciugarmi, ricompormi e salire in macchina Padrone.
E’ stata veramente una sensazione interessante pisciare davanti a Lei e all’aperto in quella posizione, mi ha fatto veramente sentire la Sua cagna Padrone.
Arriviamo al ns solito motel, dopo aver parcheggiato Lei, mi fa restare seduta in macchina mentre toglie il necessario dal bagagliaio, Lei si avvicina allo sportello apre la portiera e aggancia il guinzaglio al Collare, da questo momento sono completamente nelle Sue mani Padrone.
Mi fa uscire dalla macchina tirandomi al guinzaglio, entriamo all’interno della stanza, Lei mi ordina di appoggiare le cose che ho in mano, mi ordina di accucciarmi come si compete a una cagna a quattro zampe e mi fa girare per la stanza, ogni tanto mi assesta qualche sculacciata con le Sue possenti mani e controlla le parti intime per saggiare a che punto è l’eccitazione.
Lei mi fa salire sul letto, comincia a giocare con le mie parti intime, assestando colpi decisi alla patata e al culetto e giocando con i miei capezzoli, portando al mio corpo un’eccitazione intensa Padrone.
Mi fa mettere a pancia su, ennesimo tentativo di fisting inizialmente partendo con l’inserimento del plug gonfiabile in fica che esce senza danno alcuno e poi inserendo la Sua mano, che dopo alcuni tentativi e safeword dette da me, Lei è riuscito nell’inserire dentro per ben tre volte la Sua possente mano Padrone.
E’ una sensazione molto particolare avere una mano inserita nella patata che gira, riempie e provoca un’eccitazione intensa Padrone.
Dopo questo momento intenso che mi ha procurato anche molta felicità, per essere di nuovo riuscita in questa impresa Padrone, mi ha fatto girare andare in bagno a indossare il completo regalato da Lei.
In seguito mi ha fatto disporre nel letto ponendomi a pancia in giù, gambe alzate, mi ha legato tipo capretta è stato qualcosa di veramente molto particolare in quella posizione, ammetto che pur non essendo comodo mi sentivo molto a mio agio e completamente nelle Sue mani Padrone.
Dopo di Lei mi ha slegato, ha inserito il plug con la coda nel sedere, ed ha giocato scopandomi con il Suo cazzo la mia bocca. Emozioni sempre molto forti Padrone.
E’ arrivato nel corso della sessione il momento più atteso quello della punizione che mi meritavo per non aver soddisfatto come si compete l’ordine di farla venire facendole un pompino senza mani Padrone.
Mi ha fatto sdraiare a pancia in su, legato i capezzoli, applicato ballgag, maschera e paraocchi, ha colpito i seni con diversi strumenti, ho avvertito il cane, la cinghia, non ho avvertito il filo elettrico se Lei non lo pubblicava sul criceto, mai avrei pensato, sono stati colpi intensi, duri, che in diverse riprese mi hanno fatto dire la safeword perché il dolore era forte Padrone.
In seguito a questi colpi, dopo che i seni erano già sofferenti, ha preso un ago per parte ed ha applicato gli aghi nei capezzoli, ammetto che il dolore è stato più intenso dell’altra volta, anche perché come dice anche Lei più, ci avviciniamo ai capezzoli maggiormente fa male Padrone.
Ci sono stati molti momenti, intensi quando mi ha fatto andare in bagno a bere la Sua adorata urina direttamente dalla ciotola come la Sua cagnolina, quando in diverse occasioni Lei mi ha scopato con veemenza la bocca, trattandomi veramente da cagna in calore quale sono Padrone.
Quando mi ha fatto mettere in piedi plug a coda nel deretano, pinze con i pesi ai capezzoli che purtroppo non reggono il mio capezzolo (sono troppi grossi NDR) oppure pinzato alle labbra della fica Padrone.
Un altro momento sensazionalmente molto intenso è stato la provocazione fino allo sfinimento per procurarmi un orgasmo, ho miseramente fallito, sebbene la mia mente sia consapevole che non posso venire senza il Suo permesso, ma con la pluri stimolazione praticata da Lei, sono venuta inesorabilmente Padrone, e questo giustamente mi ha procurato il bonus per la prossima sessione di una bella punizione per aver disobbedito Padrone.
Mi ha concesso l’Onore di venire con la Sua sborra dentro di me Padrone, è sempre un sentimento molto intenso quando io sono riempita di Lei Padrone.
In questi momenti cosi intensi dal punto di vista erotico-emotivo ci sono state situazioni di grande tenerezza e calore umano Padrone.
L’incontro è finito e poiché entrambi non avevamo avuto modo di scambiarci il regalo di Natale, siamo andati in un bar assieme, non Le so dire l’emozione intensa che ho provato quando ho aperto la scatoletta che ha portato per me Padrone.
Ho provato la stessa emozione se non dire più intensa di quando quel famoso giorno di marzo, Lei mi ha posato tra le mani quel prezioso Collare che porto al collo ogni nostro incontro, quel Collare nuovo che mi ha regalato è veramente stupendo, mai nessuno mi ha fatto un regalo del genere Padrone.
Lo so forse sono noiosa, ma mi reputo una persona fortunata per averLa incontrata Padrone, grazie infinite per ogni cosa che fa per me quotidianamente, grazie per essere la persona che è, e di avermi concesso l’Onore di essere la Sua schiava Padrone.
Con devozione e amore, Sua Mezzaluna.

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