22.06.2014 15. Incontro col Padrone (2. Parte)

E’ trascorso del tempo dal precedente incontro, c’è stato un periodo diciamo “buio” nel nostro rapporto a seguito di una mia mancanza molto grave nei Suoi confronti Padrone.

Durante questo periodo ci siamo sentiti secondo Le Sue volontà Padrone, per me emotivamente non è stato semplice, in quanto a volte ci sono punizioni emotive che colpiscono più nel profondo che le punizioni fisiche Padrone.

Ho avvertito fortemente la Sua voluta mancanza e la Sua voluta non presenza com’ ero diciamo abituata Padrone.

In questo periodo ho avuto modo di riflettere sul mio comportamento, sul mio modo di pormi, sull’importanza (ndr non che ce ne fosse bisogno perché so quanto siete importante per me MasterSem) che ha Lei nella mia vita Padrone.

Quando immaginavo questo incontro, anche se mi fido ciecamente di Lei, ne avevo timore, guardavo quel video che Lei mi ha indicato come base per la mia punizione e mi mettevo a piangere, scatenava in me emozioni molto intense Padrone.

Mi sono preparata emotivamente e fisicamente a questo incontro, emotivamente cercando di imparare a gestire le mie emozioni e la punizione che Lei mi ha inflitto con Dignità ed Orgoglio come si compete ad una Schiava Padrone.

Fisicamente svolgendo quotidianamente il compito che Lei mi ha assegnato con la mano che ho comperato per aiutare il fisting vaginale Padrone.

L’unica cosa che inizialmente sapevo di quest’incontro che sarebbe andato diretto e deciso per fistarmi Padrone, la mia patata doveva essere pronta a questo scopo e l’allenamento intenso serviva a questo Padrone.

La seconda cosa che Lei mi ha comunicato nei giorni precedenti l’incontro che sarebbe stato oltre che fisicamente molto doloroso, che i colpi sarebbero stati 50 divisi tra culo, figa e tette Padrone.

La notte precedente l’incontro ho dormito ancora meno del solito, calcolate che comunque le diverse notti precedenti quest’ incontro ho faticato più del solito a dormire, poiché questo giorno rivestiva nella mia testa un importanza enorme Padrone.

Sapevo che in fondo mi giocavo tutto, non avrei mai e poi mai voluto deluderVi o sbagliare Padrone.

Preparazione secondo Le Sue indicazioni, prestando molta attenzione ad ogni dettaglio ed ad ogni Sua indicazione Padrone.

Incontro al Luogo prestabilito, arrivo molto in anticipo per far in modo che nulla venga lasciato al caso Padrone.

Quando stava arrivando l’orario prestabilito, ha cominciato a salirmi la tachicardia Padrone, sentivo un agitazione/ emozione intensa dentro di me che non so spiegarmi Padrone.

Arriva la Sua macchina, alzo la gonna come da Lei indicato e salgo in macchina in modo che le chiappe siano a contatto sul sedile, sono ovviamente senza intimo, come Lei desidera Padrone.

Salgo in macchina, Vi saluto e mi rivolgo verso di Lei, mi sento tesa come una corda di violino e notevolmente agitata Padrone, Lei si accorge subito di questo, spegne la macchina e restiamo un attimo lì in sosta e Lei cerca di distrarmi parlando di altre cose Padrone.

Si accorge subito e me lo fate notare della mia agitazione, del mio essere tesa, alla domanda se ero agitata la mia risposta è stata subito si Padrone, mi ha avvicinato a sé Padrone ed in quel momento mi sono sentita molto vicina a Lei, mi sono sentita protetta, di nuovo la Sua cagnolina Padrone.

Siamo andati in giro per negozi assieme ed a pranzo ma la mia testa era sempre rivolta alla stanza del motel che mi aspettava, alla punizione che attendeva di essere diciamo evasa Padrone.

Prima di arrivare al motel ci fermiamo al solito posto, mi fate sbottonare la camicia e giocate coi miei seni strizzandoli e li rendete molto sensibili già al dolore, mi ordinate di scendere e pisciare a terra ma avendola fatta in precedenza non mi scappava, mi condonate la punizione per questa volta (spiegandomi che ho già un taccuino pieno ed intenso di punizioni) ma è già in conto per il prossimo incontro Padrone

Arriviamo al motel e l’ansia aumenta, non perché non mi fidi di Lei ma perché non mi fido di me stessa e la mia tolleranza al dolore Padrone, lo so il dolore mi eccita, mi procura umori ma in quel frangente ne ho comunque timore Padrone.

Entro in stanza mi sento timida, come se fosse la prima volta che ci vediamo, in fondo dopo ciò che è accaduto un po’ è cosi, attendo un Vs cenno mi ordinate di sistemare le cose che ho portato e di recarmi in bagno e spogliarmi Padrone.

Attendo una Sua conferma, esco dal bagno completamente nuda al Suo cospetto Padrone, mi applicate la ballgag e mi ordinate di appoggiare le braccia in alto e le mani sul muro, gambe aperte e mi indicate la safeword Padrone.

Iniziano i colpi, netti, duri e decisi come immaginavo fossero, non riesco neanche a contarli dal dolore, diverse volte Vi fermo con la safe e Vi faccio ripartire al momento che il dolore è di poco regredito Padrone.

Le lacrime non si risparmiano, in quel momento piango per diversi motivi, per il dolore ma anche per la mortificazione di averVi deluso e rischiato di perdere per la mia stupida superficialità che spesso mio malgrado mi contraddistingue Padrone.

Un colpo dopo l’altro le lacrime, i singhiozzi e la saliva che cola dalla ball gag, con sé anche le mie difese Padrone.

Finito di colpire  mi levate la ball dalla bocca e mentre continuo un po’ a singhiozzare mi avvicinate a Voi, avete nei miei confronti gesti di dolcezza e di apprezzamento per ciò che ho subito dignitosamente per Lei Padrone.

Ho apprezzato molto questo momento così intenso, cosi pieno di intimità e unione Padrone, in quel momento mi avete rifatto sentire il Padrone che a causa della mia punizione mi mancava Padrone.

Alla domanda se avessi contato i colpi la mia risposta è stata mi sono persa, alla fine mi ha riferito che ho subito 25 colpi sul culo di cui 10 con la Sua possente mano, 5 con la cinghia, 7 colpi col cane ed infine altri 3 di cinghia.

Dopo i colpi mi avete dato l’Onore di saggiare il Suo cazzo leccandolo secondo i Vs ritmi Padrone, facendomi notare tra una leccata ed i Vs intensi baci che si notava che Lei mi era mancato Padrone, adoro sentirmi la Sua puttana che asseconda i Suoi desideri Padrone, anche quello di poter godere quando Lei mi concede l’Onore Padrone.

Quest’incontro è stato un alternarsi di momenti intensi di punizione ad altri intensi di tenerezza, coccole e di riposo Padrone, ma sempre con l’attenzione alta ad evitare di sbagliare, perché Lei è stato chiaro al primo errore che commetterò non sarò più Sua Padrone.

Dopo i colpi sul sedere è stata la volta del seno, Lei mi ha applicato una corda attorno al seno, ball gag, in piedi davanti a Lei ed ha schioccato 15 colpi al seno suddivisi tra cinghia e cane, ammetto che non ho contato quanti colpi di uno o dell’altro Padrone, ero troppo impegnata a gestire al meglio il dolore Padrone, anche perché anche qui come per il sedere diverse volte ho usato la safe visto che il dolore era intenso anche qui e le striature apparivano intense sul corpo che Vi appartiene Padrone.

Nel frattempo avevo sempre il culo caldo e dolorante Padrone.

Altro momento di pausa, di tenerezze, di soddisfazione del Suo piacere e venire quando Lei lo ordina Padrone.

Prima dell’ultima parte della punizione che mi aspettava 10 colpi sulla figa Padrone, arriva il momento tanto agognato per cui mi sono allenata durante tutto questo periodo il famoso fisting vaginale, ero molto timorosa perché a casa l’allenamento con la mano ha migliorato la situazione ma non ha portato a far entrare la mano nella mia patata, ed anche se l’ho confessato a posteriori avevo molto timore che la Sua possente mano entrasse molto dolorosamente nella mia patata come la prima volta dove ho anche perso sangue Padrone.

Questa volta grazie all’ intenso allenamento quotidiano e l’importante dose di lubrificante che avete apposto sul guanto, la Sua mano è entrata dentro di me la bellezza di 4 volte, wooow non avrei mai pensato Padrone …

E’ una sensazione di pienezza, strana che si avverte quando entra la Sua mano dentro di me, devo ancora veramente apprezzarne l’intensità perché per ora sono ancora in una fase dove sono più concentrata alla riuscita che al godimento che si prova in questa pratica Padrone.

Ma sono molto felice che sia entrata, che Lei sia soddisfatto, questo è maggiormente quello che conta di più per me Padrone.

Dopo il fisting c’è stato un altro attimo di pausa dove è uscito un discorso che ero curiosa di chiarire con Lei, un discorso che ha fatto uscire un pochino la mia tensione emotiva del momento e mi ha fatto comprendere il Suo punto di vista e la persona Speciale che è Padrone.

Ho apprezzato molta la Sua chiarezza di pensiero ed il Suo rassicurarmi in merito al Suo pensiero, grazie mille di cuore Padrone!!

Dopo il fisting sono arrivati gli ultimi 10 colpi alla patata suddivisi anche qui tra cinghia e cane, non so dirVi quanti colpi di uno o dell’altro, so solo dirVi quanto il dolore fosse intenso e mi facesse sussultare, anche qui ho usato diverse volte la parola d’ordine perché faticavo a reggere il dolore e le lacrime non si sono risparmiate Padrone.

La ciliegina sulla torta è stato quando Vi siete posti sopra di me e concedendomi l’Onore di leccare a Suo ritmo il Suo cazzo, di sborrare la Sua calda panna sul mio viso e sul mio corpo Padrone.

Grazie infinite di questa concessione, di quest’Onore non sapete quanto ne riconosca l’importanza per Lei Padrone.

So che prima di questo incontro non sarei stata degna di nulla, ma soprattutto del Suo cazzo Padrone, grazie infinite di avermi Concesso l’Onore di ciò, di avermi Concesso una seconda occasione, in quanto sono benissimo consapevole di non esserne stata fiera di essere Sua dopo il mio deplorevole comportamento Padrone.

La lezione è stata molto dura sia come punizione mentale, attraverso il Suo silenzio, il Suo non mostrarsi in cam, poi nel rispondermi secondo i Suoi desideri e volere Padrone.

Con dignità ed umiltà ho sopportato questa punizione, ne farò tesoro perché sono consapevole che al prossimo errore non ci sarà possibilità di deroga Padrone.

Con devozione ed umiltà la Sua Schiava Mezzaluna

PS: sono consapevole che avrò dimenticato qualcosa ma l’emozioni e la mia lucidità erano ancora meno attendibili delle altre sessioni mi scuso già sin d’ora Padrone.

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16 Comments

  1. Buona analisi della sessione, punto da cui bisogna ripartire dopo lo stop dato dalla tua grave mancanza. La severità della punizione è stata proporzionata all’errore commesso, per tua fortuna hai un corpo predisposto ad assorbire bene i colpi. Da qui in poi sarò sempre più rigido ed inflessibile, e non accetto errori.

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