È simpatico

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COME ABBIAMO FATTO A SOPRAVVIVERE NOI BAMBINI DEGLI ANNI 50 – 60 – 70 – 80 ? 💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫

1.- Da bambini  andavamo in auto  che non avevano cinture di sicurezza né airbag…

2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto 🚛 era una passeggiata speciale…

3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi , con vernici a base di piombo.

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali , nei bagni , alle porte 🚪
, alle prese 🔌.

5.- Quando andavamo in bicicletta  non portavamo il casco 🏮.

6.- Bevevamo l’acqua  dal tubo del giardino invece che dalla bottiglia  dell’acqua minerale…

7.- Uscivamo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto . Non avevamo cellulari…  cosicché nessuno poteva rintracciarci.
Impensabile .😮

8.- La scuola 🏤durava fino alla mezza 🕜, poi andavamo a casa  per il pranzo 🍗🍌 con tutta la famiglia 👪 (si, anche con il papà).

9.- Ci tagliavamo ci rompevamo un osso perdevamo un dente e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.

10.- Mangiavamo biscotti 🍪, pane olio e sale, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di sovrappeso, senza palestra, ma sempre in giro a giocare…

11.- Condividevamo una bibita in quattro… bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.

12.- Non avevamo Playstation 📟, Nintendo 64, X box, Videogiochi ,
televisione via cavo  con 99 canali, videoregistratori, dolby
surround, cellulari personali, computer, chatroom su Internet…
… Avevamo solo tanti AMICI
👭 👬👬👭👭👭

13.- Uscivamo, montavamo in bicicletta  o camminavamo fino a casa dell’amico 🏡, suonavamo il campanello semplicemente per vedere se lui era lì e poteva uscire.

14.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele 🌍! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto?
Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis , si formavano
delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non subivano un trauma.

15.- Alcuni studenti  non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia 😙 né di problemi di attenzione  né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno, perché gli insegnanti avevano ragione.

16.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità … e imparavamo a gestirli.
La grande domanda allora è questa:

💥💥 Come abbiamo fatto a sopravvivere? a crescere e diventare grandi? 💥💥

Se appartieni a questa generazione, condividi questo post con i tuoi conoscenti della tua stessa generazione….  e anche con gente più giovane  perché sappiano come eravamo noi prima!

BUONA VITA A TUTTI..

10 Comments

  1. Ciao….mi presento,alessandra 34anni.Quello che ho letto è tutto giusto Pur tuttavia mi viene da chiedermi una cosa….Ho moltissimi amici di eta superiore alla mia(40-45anni),hanno frequentato chi gli scout chi le varie associazioni cattoliche chi il partito comunista e chi altro…cresciuti così come sta scritto nell’elenco sopra citato,eppure….quasi tutte queste coppie sposate con figli si sono separati.Coppie che non avresti mai detto che avrebbero messo fine al loro matrimonio….ora tu ti chiederai ma che c’entra con quello che ho postato?Io credo che invece c’entri…io son un po fuori da quegli anni son dell’80….eppure ho visto che chi ha vissuto in quegli anni(parlo specialmente del70)in cui non si aveva nulla…soldi divertimenti etc…quando son cresciuti ed hanno raggiunto una loro stabilità economica,con tutto intorno oramai cambiato,si siano voluti un po riprendere la loro identità…quindi hanno incominciato a spendere a vivere di sfizi e frivolezze,e quell’idea di famiglia con cui son sempre cresciuti da bambini(magari una famiglia in cui è vero che il papà rientrava a pranzo..ma vedevano un papa padrone,un papa che vedeva la moglie solo come cameriera e i figli che non dovevano più di tanto disturbarlo quando rientrava dal lavoro,una mamma spesso dismessa e poco curata che nn osava mai andare dall’estetista perché forse era peccato)ha incominciato a cambiare…Già….perché loro….quelli del 70avevano visto che i loro genitori avevano fatto sacrifici per i figli,avevano tenuto unità una famiglia quando di famiglia cmq vi era ben poco….ed hanno incominciato invece ad essere più egoisti a fregarsene….a pensare più a loro stessi…ad avere voglia di palestra,estetista,macchine,cellulari,vestiti,figli con 2-3tipi di sport,vacanze e perché no relazioni extraconiugali….è così…piano piano i veri valori quelli significativi hanno incominciato a scemare….Io rifletterei un po su questo e la smetterei di dover a tutti i costi rinvangare quegli anni mettendo a nudo sempre queste cose che a me sembrano un po’ troppo banali,..pensiamo cosa hanno davvero portato quei fatti quell’epoca…quelle cose…non è detto che vivere senza cellulari o senza riconoscere la dislessia(patologie sempre state e sofferte per chi le ha avute)sia stato poi così profiquo per il futuro…sfatiamo alcuni miti cazzo…che secondo me non tutto quello del passato è bello e tutto il presento è pessimo.
    scusatemi per lo sfogo….
    Alessandra

    • Ciao Alessandra sono Luna Crescente 40 anni proprietaria del blog.
      Volevo specificare che era una semplice nota simpatica che nn voleva dar adito alle generalizzazioni delle cose.
      Andava preso con leggerezza senza troppi pessimismo in merito.
      Ogni generazione ha i suoi pro ed i suoi contro.
      Voleva semplicemente far sorridere tutto qua.
      Peccato che nn hai colto il lato ludico del post.
      Grazie mille del tuo commento è buona lettura del blog se vuoi continuare.
      Buona giornata Luna Crescente

      • Si certo mi rendo conto che andasse letto con leggerezza,è che ero un po giù di corda e i sentimenti di quel momento hanno prevalso sull’aspetto leggero e ludico della lettura.Ho scoperto per caso il tuo blog..mi hanno toccato molto i tuoi video,Non voglio giudicare nulla.Ho conosciuto anche per caso questo mondo.Mi hanno proposto di diventare una slave,ma la paura di lasciarmi andareè prevalga anche perché il mio ipotetico padrone non si voleva molto sbottonare.Lo conobbi in una chat x caso,e non sapendo mai molto di lui,sebbene l’attrazione ci fosse,io non me son sentita.Chissà avrò fatto bene male?non lo so.Forse ho perso un treno,forse…però io credo che se intraprendi un cammino così importante ti devi fidare del tuo padrone,devi sopratutto conoscerlo,vederlo,altrimenti come si fa a lasciarsi andare?Vorrei tanto parlare di questo con te…ti prego.Grazie

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