05.06.2016 27.incontro col Padrone (seconda parte)

Finalmente è in arrivo la seconda parte di questo racconto, non è sempre facile riordinare i pensieri e mettere giù le emozioni vissute e provate Padrone.

Come ogni qualvolta ci vediamo l’ansia da incontro, si fa sentire tutto questo ancora a distanza di anni, quando abbiamo le nostre sessioni, mi viene sempre l’agitazione Padrone.

Poiché desidero che tutto sia perfetto, che le Sue indicazioni siano seguite alla lettera e che non ci siano motivi per cui possa rischiare una punizione Padrone.

Come da Sua richiesta mi sono vestita con maglia senza maniche, corsetto stringi vita, gonna sopra al ginocchio, scarpe col tacco, senza intimo e calze aperte nelle zona intima, trucco nero intorno agli occhi e ombretto scuro, rossetto rosso sulle labbra e capelli raccolti in una coda Padrone.

Questa volta per nulla al mondo, ho fatto gli scongiuri che il mio stato di salute mi permettesse di vederLa, avrei rimandato il nostro incontro Padrone.

Il desiderio di vederLa era veramente molto alta, quando trascorre del tempo tra una sessione e l’altra avverto molto la Sua mancanza, soprattutto dopo l’intensa vacanza trascorsa insieme, quando condivido più di alcune ore con Lei avverto molto la voglia di trascorrere un 24/7 perché mi sento ad ogni effetto un “tutt’uno” con Lei, ed il desiderio di servirLa ed appagarLa mi piace immensamente Padrone.

Quando ha espresso le Sue indicazioni oltre al plug con la coda, plug enorme, cuffie per la deprivazione sensoriale, ovetto vibrante telecomandato, Lei mi ha richiesto di portare con me un rosa rosa con un gambo lungo 1 mt, ho pensato nella mia testolina un po’ perversa, che Lei mi ha fatto codesta richiesta per poter usufruire della rosa come strumento di piacere/dolore su di me Padrone.

Mi da sempre uno stato di eccitazione quando mi richiede di vestirmi senza indossare la biancheria intima, il paradosso che gli altri non possono sapere che sono senza intimo ma a me dà una sensazione intrigante di esibizionismo/perversione, non so dire come mai avverto questo Padrone.

Arrivo al luogo del nostro incontro e resto in atteso del Suo arrivo, quando scorgo la macchina sopraggiungere avverto sempre un sussulto di intrigo misto a piacere di poterLa finalmente vedere Padrone.

Dopo i saluti di benvenuto, dopo essermi seduta alzando la gonna in modo da toccare col culo sul sedile caldo dell’auto che mi procura sempre un brivido di eccitazione Padrone.

Lei mi pone la domanda se ho pensato per quale scopo Lei mi ha richiesto di portare con me una rosa, Le spiego che ho pensato che potesse usare le spine della rosa su di me come strumento di dolore, invece Lei mi risponde che si può usare anche per quello ma che fondamentalmente il Suo intento è di usarmi come modella per una foto artistica che Lei desidera fare Padrone.

Rimango estremamente affascinata e lusingata del pensiero che ha avuto di usarmi di nuovo come Sua modella per fare delle fotografie artistiche Padrone.

Facciamo il nostro solito giro per il centro commerciale e poi pranzo insieme Padrone.

Come Lei mi fa notare chiedendomi se c’era qualcosa che Le dovevo dire, inizialmente sto un po’ sulle mie per paura di dire o fare qualcosa per rischio di essere punita e che possa rovinare la nostra giornata insieme Padrone.

Comincio un pochino a distendermi quando siamo a pranzo insieme, conversando piacevolmente con Lei mantenendo sempre i nostri ruoli ben distinti Padrone.

Dopo il pranzo giungiamo finalmente al motel, il tempo non ci permette eventuali sessioni o giochi all’aperto Padrone.

Con fare emozionato mi appresto a scendere dall’auto per poi entrare nella camera del motel dove di solito giochiamo Padrone.

Una volta entrati in stanza mi chiede di esporre tutti gli oggetti che mi ha richiesto e Lei fa altrettanto con gli strumenti che ha portato con sé Padrone.

Iniziate giocando con le mie tette ormai quasi esposte con quella magliettina minuscola che mi ha richiesto di indossare, facilmente può arrivare a strizzare i capezzoli e giocare con le tette che Le appartengono Padrone.

Una volta iniziato a giocare con le poppe provocandomi l’aumento degli umori nella mia fica Vi mettete dietro di me e avvolgete la mia persona e le poppe con Le Sue sapienti mani fatto uso di me provocandomi dei brividi molto intensi Padrone.

E aumentando anche la consapevolezza che sono questi momenti che mi fanno capire quanto Le appartengo e sono Sua proprietà e del mio corpo reagisce di conseguenza bagnandosi come la lurida cagna che sono Padrone.

In seguito mi fate appoggiare al letto e inarcata con il culo a disposizione mi affliggete 5 sono sonori schiaffi sul culo che mi fanno vibrare ed aumentare gli umori Padrone.

Difatti quando subito dopo mi fate salire a 4 zampe sul letto con culo e fica esposte e saggia con Le Sue dita gli umori sono veramente molto fradicia e per questo assesta ulteriori 5 colpi alla fica alternando ad altrettante 5 colpi al viso Padrone.

In questo momento sono completamente sottomessa a Lei ed ai Suoi desideri Padrone.

Man mano è stato un crescendo di emozioni, quando Lei mi ha preso al collo dopo avermi leccato la fica ed aver infilato le Sue dita e poi la Sua mano dentro la mia fica, quando mi ha scopato con passione in bocca con il Suo cazzo, alternando scopate in bocca a leccate di fica e le Sue sapienti mano che si insinuavano con intensa passione dentro la fica, cercando di arrivare ad inserire la Sua mano intera, ero completamente sottomessa a Lei ed a Suoi voleri Padrone.

La parte razionale di me era quasi spaventata, anche se so che non mi avrebbe mai fatto del male, l’altra parte di me istintiva era completamente eccitata e fradicia, c’è stato un punto quando Le Sue sapienti mani si sono insinuate nella fica ed ho avvertito di essere arrivata al limite di sopportazione in cui ho pronunciato “Biancaneve” (la nostra safeword) e Lei immediatamente si è interrotto Padrone.

E’ stato un alternarsi di strizzate di tette mentre faceva una spagnola con le poppe che Le appartengono, la Sua sapiente lingua si insinua negli umori della fica, Lei che mi ha concesso l’Onore di LeccarLe il culo, di insinuare la mia lingua nel Suo buchino (è un atto che mi eccita molto ogni volta che mi concede l’Onore di farlo ), il tutto condito dall’Onore di venire con quattro orgasmi uno più intenso dell’altro, ognuno di loro mi ha lasciato brividi intensi, fremevo come un ramo in mezzo ad un vento tempestoso, ogni orgasmo ha portato con sé lacrime di liberazione Padrone.

Ma la ciliegina sulla torta è stato quando finalmente dopo avermi concesso di venire per quattro volte quasi consecutive, scopandomi in bocca e facendo una spagnola con le Sue poppe, è venuto copiosamente con la Sua sborra sul mio viso e dentro la mia bocca Padrone.

Adoro in maniera pazzesca quando mi viene in bocca o addosso, quando sento il calore della Sua sborra su di me è mi fa sentire la Sua troia Padrone.

Esausti e provati da questo intenso momento di eccitazione, intrigo e passione, ci concediamo i nostri attimi di intimità e relax insieme, momenti sempre molto intensi e caldi, che adoro trascorrere con Lei,quando mi avvolgete sotto la Sua ala calda e accogliente, che mi fa sentire sempre protetta e nutrita di Lei Padrone.

Quello che mi stupisce sempre di me, che nei momenti in cui, preme l’acceleratore per far sentire la Sua dominanza su di me, anche se sembro sempre un po’ sconvolta, la mia fica che agisce al di fuori della mente razionale, si bagna sempre copiosamente e diventa fradicia di umori, segno che mi eccito da morire e godo pazzescamente, questo grazie a Lei, e grazie al fatto che sono la Sua cagna sempre in calore, la Sua troia, la Sua schiava Padrone.

Un altro step dell’incontro è stato quando sdraiata sul letto mi ha inflitto 10 cinghiate al culo, successivamente 10 colpi di cane ogni tanto interrotti dalla safe perché arrivata al culmine della sopportazione del dolore, ma il bello arriva sempre con i 10 colpi di filo elettrico che ha sempre il suo perché, piccolo/sottile ma lascia un dolore misto a calore intenso che brucia sul culo Padrone.

Quello che mi ha fatto piacere che se le ultime volte ogni colpo di qualsiasi oggetto erano una lacrima dietro l’altra questa volta,ci sono state lacrime ma meno intense e soprattutto in certi momenti era più la sensazione di bruciore che era intensa, quanto il dolore, e questo mi fa ben sperare che possa tornare a sopportare il dolore com’ero prima di tutto ciò che avvenuto al mio stato di salute Padrone.

Dopo diverse chiacchiere insieme e momenti di intimità mi ha colpito altre 5 volte il culo ed a tradimento mentre ero culo all’aria sdraiata a pancia in giù sul letto, ha morsicato entrambi i miei glutei con la Sua sapiente bocca lasciandomi sul culo il segno della Sua dentatura Padrone.

E’ incredibile quando la Sua bocca agguanta i miei glutei, sembra quasi come se la pelle si scollasse dal culo e questo mi dà un bruciore intenso misto ad eccitazione e so che Lei si diverte intensamente quando lascia il Suo segno di proprietà su di me Padrone.

All’inizio di questo incontro ero un po’ sulle mie sempre per la paura di essere fuori forma e di non soddisfarLa appieno ma col passare delle ore mi sono sciolta sotto le Sue sapienti mani e sono tornata a brillare della luce che Lei mi sa sempre trasmettere e nutrire Padrone.

Sono rientrata a casa con un altro umore, soddisfatta di averLa servita e di aver appagato Lei Padrone.

Grazie immensamente per aver trascorso del tempo con me, di avermi concesso l’Onore della Sua sborra, l’Onore di poter godere di Lei e con Lei Padrone.

La Sua schiava Luna crescente.

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