23.07.2017 35. Incontro col Padrone ( seconda parte)

È trascorso quasi un mese dal precedente incontro, ricevo da Lei una settimana prima della data Le indicazioni sulla futura sessione e come si sarebbe svolta, questa volta devo raggiungerLa nella Sua terra Padrone.

Un pochino leggendo che avrei dovuta raggiungerLa, mi è venuta l’agitazione perché non sono cosi abituata a viaggiare da sola soprattutto come il Suo stato di salute fluttuante Padrone.

La premessa alla fine della mail era che col mestruo la sessione sarebbe saltata, l’incontro si sarebbe svolto di sabato ed ovviamente come ciliegina sulla torta il giovedì iniziano ad arrivare le mestruazioni a rompere le uova nel paniere Padrone.

Mentre ero già un po’ demoralizzata del fatto che sarebbe trascorso ancora del tempo per vederci, su whatsapp mi scrive verso mezzogiorno di sabato che se me la sentivo la sessione ci sarebbe stata ugualmente in versione ridimensionata rispetto a quello che inizialmente aveva in mente Padrone.

Impiego delle ore per decidere più che altro in base alle condizioni di salute di mia madre che è ricoverata in ospedale, in serata in base alle condizioni di mia mamma tramite un msg wa Le comunico ovviamente dopo aver fatto i biglietti che l’indomani ci sarebbe stato l’incontro salvo imprevisti di salute Padrone.

Prima di andare a dormire, ricevo Le Sue indicazioni in merito a come vestirmi per l’indomani, cioè capelli sciolti, trucco solito, scarpe basse, mutande senza reggiseno, gonna lunga leggera, maglietta rossa senza maniche, da portare con me ovviamente un ricambio di intimo, 6 aghi,cotone e disinfettante, maschera Padrone.

Sono sempre molto emozionata quando viaggio in treno, soprattutto quando devo venire da Lei per una sessione Padrone.

I viaggi in treno paradossalmente a quanto scritto sopra mi hanno sempre rilassato anche quando mi facevo un ora di treno ogni giorno per andare a scuola, il passare di paesaggi e la facoltà di liberare la mente durante il viaggio mi ha sempre rilassato, mentre sono in viaggio verso di Lei la mente vaga verso quelli che potrebbero essere i scenari del nostro incontro per quello mi emoziona sempre Padrone.

Arrivata alla stazione da lontano ho visto che mi veniva incontro e l’emozione mi è salita fortemente dentro, con un sorriso stampato e lo sguardo basso Le sono venuta incontro e ci siamo salutati Padrone.

Una volta salita in macchina, siamo andati nel nostro luogo di perversione, durante il percorso una volta allacciata la cintura avete abbassato la maglietta ed iniziato a stringere con vigore i capezzoli, mi avete  fatto slacciare la cintura e durante il viaggio ha assaggiato con molta cura con Le Sue mani Padrone.

Questo ha fatto si che la mia fica si bagnasse, non solo per Le Sue sapienti mani ma anche perché qualche guidatore in senso opposto poteva vedere le poppe e questo mi eccitava, prima di arrivare al motel mi fate risistemare la maglietta Padrone.

Dopo il checkin prendiamo possesso della stanza, entro timidamente dietro di Lei, attendo Sue indicazioni in merito al da farsi, mi metto dietro la poltrona in attesa di un Suo cenno, Lei si avvicina a me si mette dietro di me e comincia a strizzare e palpare le tette con vigore e forza Padrone.

Mi ordinate di seguirLa, mi fate sedere aprite i calzoni ed iniziate a scoparmi la bocca, non felice della posizione mi fate mettere in ginocchio con Lei in piedi davanti a me e continuate a scoparmi con vigore in bocca, alterando scopate a schiaffeggi Padrone.

Continuate in quella posizione a scoparmi in bocca, mentre alternate schiaffi al viso, alle tette, una volta finito in quella posizione che mi fa sentire la Sua cagna vogliosa mi ordinate di sdraiarmi per terra, con Lei in piedi davanti a me, con i piedi cominciate a torturare la faccia, scende verso le tette colpendole prima a destra poi a sinistra, lentamente scendo verso la pancia schiacciando la pancia ed infine la patata che stimola e colpisce Padrone.

Questo viene svolto sia col piede sinistro che col destro attraverso la stessa metodologia, il tutto mentre Lei tiene in mano le mie gambe, è una situazione veramente molto strana, e la prima volta che provate a fare questo ed in quella posizione, la cosa mi ha eccitato molto, ho provato in più di un occasione a precedere e pensare cosa mi poteva fare ma ahimè come sempre non ci sono riuscita, Lei è sempre un passo avanti a me Padrone.

Come in ogni altra situazione vissuta con Lei, mi sono sentita completamente nelle Sue mani ed a Sua disposizione Padrone.

Una volta fatto adagiare completamente per terra, posizionata la maschera, mi fate arrivare a cagnolina a 4 zampe verso l’altra posizione del letto dove nel frattempo Lei si è sistemato, una volta arrivata da Lei mi ordinate di leccare i piedi prima uno poi l’altro lentamente per ogni dito, prendendomi cura di ogni cm del Suo piede Padrone.

Una volta finito di leccarLe i piedi, mi fate mettere con la testa appoggiata al bordo del letto ed iniziate a scoparmi prima lentamente poi con vigore la bocca, facendomi assaporare bene la cappella secondo i Suoi ritmi prendendomi con le mani per la testa, schiaffeggiandomi per dieci volte il viso ringraziandoLa ad ogni colpo ed aspettando a bocca aperta la Sua Onorata e Preziosa sborra che fluisce con generosità nella mia bocca, Lei ne raccoglie ogni goccia che cola sul mio viso e le mie tette ed io con infinita gratitudine La ringrazio della Sua sborrata in bocca Padrone.

Una volta ripuliti dalla Sua preziosa sborra e tolta la maschera che indosso ci prendiamo i nostri consueti attimi di tenerezza e coccole che adoro tanto e che mi fa sentire completamente protetta ed avvolta da Lei che è la mia Luce che mi nutre come dicevo nel post precedente ogni volta che sono con Lei mi ricarico perché mi nutro della Sua essenza e della Sua luce Padrone.

In seguito mentre è sdraiato tira fuori un coltellino dalle Sue cose che ha portato, Vi avvicinate a me col coltellino ed iniziate con la parte meno appuntita a sfiorare ogni cm del corpo che Le appartiene, partendo dai capezzoli facendoLe come dei geroglifici, attorno ai seni, sulla petto e sulla pancia procurandomi dei brividi ed un eccitazione pazzesca Padrone.

Per aumentare l’eccitazione mi ordinate di girarmi e sempre con la punta del coltellino iniziate a passarLo sulla schiena, partendo dal fondoschiena salendo verso l’alto arrivato a metà altezza mi procurate dei brividi pazzeschi che convergono verso la fica e mi eccita terribilmente Padrone.

Per essere ancora più intrigante continua il Suo giochino partendo dal basso nella parte posteriore salendo fino all’intera gambe questo dietro e davanti procurandomi dei brividi ed un eccitazione fuori da ogni logica Padrone.

E’ incredibile come un arma che potrebbe fare del male, è in grado di procurare tutti quei brividi e quell’emozioni indescrivibili che portano la fica a bagnarsi in quantità importanti Padrone.

Una volta fatto questo giochino, mi concedete di venire strizzandomi fortemente i capezzoli, La ringrazio infinitamente per avermi concesso di venire attraverso Le Sue sapienti mani Padrone.

Un altro step di questo incontro, è stato quando mi ha posizionato il collare con le polsiere dietro la schiena, mi ha legato i seni stretti stretti, mi ha fatto sedere a bordo letto e mi ha colpito le tette con 30 colpi di cinghia, 40 colpi di cane e 40 colpi col filo elettrico segnando vistosamente i seni con i Suoi segni che tuttora porto addosso Padrone.

Mi sono meravigliata di me perché malgrado i colpi sono stati ben presenti e decisi ed io fossi nel periodo mestruali e quindi le tette ben più sensibili rispetto al solito, ho retto bene i colpi senza dire la safe durante tutti i colpi Padrone.

Dopo un ulteriore momento di tenerezze e relax in cui abbiamo anche parlato dei nostri momenti di vita in cui non ci vediamo e ci siamo confrontati, momenti in cui mi sento sempre molto vicina a Lei, nel quale approfitta per mordicchiare i capezzoli, i seni, per baciarmi appassionata e farmi sentire anche in quei momenti completamente Sua Padrone.

Arriva il momento che avevamo lasciato indietro dal precedente incontro, nel quale mi aveva chiesto di scegliere due pratiche (una evasa la sessione precedente quella della deprivazione sensoriale) la seconda invece era di posizionare a 4 zampe sul letto fissata alle caviglie ed ai polsi con la medesima barra di stoffa resistente Padrone.

In questa bella posizione completamente a Sua disposizione, iniziate a colpire col cane il culo almeno una decina di colpi, in seguito prendete il filo elettrico ed iniziate a rullarLo sul mio culo, non so per quale motivo questa pratica mi ha fatto provare un misto di brivido/eccitazione che non mi ha procurato dolore ma un eccitazione fortissima che ho iniziato a ridere copiosamente perché dovevo far qualcosa in quanto avrei rischiato di venire in un orgasmo potente ed intenso senza il Suo permesso e questo mi avrebbe fatto rischiare una punizione, cosa che non volevo, avrei rovinato il momento, ripresa a fatica dal ridere e dal non respirare perché questi brividi intensi mi hanno provocato anche questo, abbiamo continuato la pratica finendo di colpire il culo con il cane lasciando solchi intensi e ben vistosi sul culo Padrone.

L’ultima parte dell’incontro, avviene nella doccia, in cui mi conducete, mi ordinate di mettermi in ginocchio al Suo cospetto ed iniziate prima a scoparmi in bocca vigorosamente, alternando scopate a schiaffi per eccitarSi è venute di nuovo copiosamente nella bocca e addosso, in seguito lentamente mi pisciate in bocca e addosso, all’inizio cerco di trattenere tutta la piscia in bocca per farsi di non deglutire anche la Sua sborra poi visto che voglio perdere il meno possibile del Suo piscio nella mia bocca, inizio a deglutire man mano che sgorga il Suo piscio nella mia bocca fino a berLa quasi tutta Padrone.

Ovviamente alla fine La ringrazio infinitamente di avermi concesso l’Onore della Sua sborra e del Suo piscio Padrone.

Una volta fatta la doccia e scambiate ancora coccole e calore, durante il quale gioca ancora con la Sua schiava, mi porta la Sua mano alla gola e stringe fino a farmi male per farmi presente come promemoria che Le Appartengo, Lei può fare di me ciò che desidero, che il mio dolore è il Suo piacere, che senza di Lei non sono nulla Padrone.

Tutto ciò non l’ho mai dimenticato, La ringrazio infinitamente di concedermi l’Onore quotidianamente di essere Sua, della Sua presenza nella mia vita, della sessione che mi ha regalato altre emozioni Padrone.

La ciliegina sulla torta della giornata, è stato quando soppresso il treno che dovevo prendere per venire a casa, Vi ho chiamato per avvisarLa e Lei è venuto in mio soccorso e l’ho apprezzato molto questo Padrone.

Durante il viaggio di ritorno un mega sorriso ed una soddisfazione era stampata sul mio volto, mi siete mancato molto Padrone.

Grazie infinite per tutto ciò che mi avete donato anche oggi, la Sua schiava luna crescente.

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