16 giugno 2019 46. Incontro col Padrone (seconda parte)

Dopo circa un mese e mezzo dal precedente incontro, i nostri vari impegni ci hanno permesso di poterci finalmente rivedere Padrone.
Le Sue indicazioni ricevute via mail sono state le seguenti: gonna sopra il ginocchio, maglietta rossa, scarpe comode, niente intimo, capelli raccolte, un filo di trucco semplicemente l’eye-liner nero, da portare con me semplicemente le maschere, preservativi, macchina fotografica e treppiedi Padrone.
Nella Sua mail ha specificato che in questa sessione, non sarei stata colpita né sul seno, né sul culo con qualsiasi dei Suoi giocattoli di tortura Padrone.
L’incontro si sarebbe basato sull’uso della lingua e bocca Padrone.
Leggendo la Sua mail, l’eccitazione ha cominciato a prendere il sopravvento sulla mia testolina Padrone.
Inoltre ci si è aggiunta l’agitazione per il semplice fatto che avrei dovuto fare il viaggio in treno per venire da Lei, immancabilmente quando devo viaggiare da sola, mi assalgono diverse paure in virtù del fatto che ho questi problemi di vertigini legati alla menière di cui soffro da 4 anni a questa parte Padrone.
Per me viaggiare in treno, oltre ad essere fonte di ansia dovuta alla salute, è un modo per fronteggiare ed andare oltre a questo problema, un modo per dimostrare a me stessa che c’è la posso fare Padrone.
Tornando alla nostra sessione, preparo con cura la borsa per il viaggio e chiedo consiglio a Lei, sul vestiario da indossare per il giorno seguente, cercando la Sua approvazione in modo di essere come Lei mi desidera Padrone.
Il viaggio avviene senza troppi inconvenienti, amo guardare il paesaggio che vedo dal finestrino del treno, quando mi avvicino alla stazione in cui devo scendere l’eccitazione aumenta ed il calore tra le gambe anche Padrone.
Arrivo alla stazione, Lei è in macchina che mi attende, salgo e La saluto, sono sempre molto felice quando La rivedo ed i nostri sguardi si rincontrano Padrone.
Pranziamo insieme, trascorrendo del tempo a colloquiare su tante cose, imparando a conoscere altre parti di noi Padrone.
Una volta giunti al motel, dopo avermi fatto entrare, Lei si avvicina a me, viene alle mie spalle, cominciate a togliermi i vestiti, iniziando dalla maglietta, poi la gonna, quindi mi tolgo le scarpe Padrone.
Mi ordinate di andare in bagno, indossare la maschera, applicare il rossetto rosso sbavando oltre la bocca, una volta arrivata al Suo cospetto mi fate inginocchiare ed iniziate a scoparmi con foga e fare duro in bocca, alternando il Suo cazzo, con le Sue possenti dita, che si fanno entrambi largo nella mia bocca e ne assaporano ogni cm, durante questi intervalli mi sputate direttamente in bocca e mi reclinate la testa all’indietro infilando fino a toccare le tonsille sia le Sue mani che il Suo cazzo, trattenendolo per qualche istante, che sembra non finire mai, sono completamente nelle Sue mani, ovviamente la mia fica s’infradicia sempre di più Padrone.
Dopo avermi scopato sapientemente la bocca, Lei è notevolmente eccitato da questo modo di possedermi che arrivate a sborrarmi sia in bocca che sul corpo, La ringrazio infinitamente perché provo sempre un emozione molto intensa quando mi sborra addosso ed in bocca, perché mi sento soddisfatta ed appagata di averLa portata ad eccitarsi cosi tanto da meritare di ricevere la Sua preziosa sborra Padrone.
Un altro step della sessione è stato quando sdraiata sul letto, prima mi avvicinate con la testa al Suo cazzo ed iniziate a giocare con me, lasciandomi inizialmente l’iniziativa di leccarLe e succhiarLe il cazzo poi prendete in mano la situazione facendosi scopare con la bocca il Suo cazzo Padrone.
In seguito mi gira a pancia in su e mi ha scopato col Suo cazzo e le Sue sapienti mani la fica, arrivando a toccare il punto G che mi procura dei brividi scuotenti e mi porta ad avere lo stimolo di far pipi, ma ahimè non riesco ad andare oltre, perché al momento che mi viene lo stimolo un secondo dopo scompare questa sensazione che mi potrebbe portare a squirtare Padrone.
Mi ha concesso la possibilità di godere tre volte di fila, tre orgasmi intensi e che mi hanno mancare il fiato da quanto fossero scuotenti e mi hanno fatto venire le lacrime, ovviamente ho ringraziato ad ogni volta che ho avuto l’orgasmo per averne la possibilità e la concessione Padrone.
Durante i nostri incontri, spesso nei nostri momenti di relax, in cui avverto tutto il Suo calore e la Sua protezione, quando mi concede l’Onore di appoggiare la mia testolina, sul Suo petto, mi sento avvolta ed al sicuro con Lei, in quella posizione ci starei ore in quel momento come durante la sessione per me il mondo si ferma e vorrei starci a lungo in quel mondo Padrone.
Una delle cose che amo molto fare, oltre ad essere creta nelle Sue mani, è LeccarLe i piedi e sono sempre fiera ed Onorata di farlo Padrone.
In questa sessione, mi ha concesso questo Onore, mi ordinate di mettermi a 4 zampe di fianco ai Suoi piedi, con cura Le tolgo le calze ed inizio a leccare con molta cura, delicatezza e passione, ogni cm dei Suoi piedi, un dito dopo l’altro, la pianta del Suo piede, il dorso del Suo piede, una pratica lenta ed accurata per farLa sentire adorata e “amata” da me Padrone.
Grazie infinite per avermi concesso questa enorme possibilità Padrone.
Nel mentre che Le lecco i Suoi piedi, iniziate a giocare anche Lei con molta delicatezza e cura con Le mie poppe, stringendoLe, accarezzandoLe prendendosi cura di ogni cm del mio corpo Padrone.
L’ho trovato un gesto molto eccitante ed affettuoso Padrone.
Nel mentre, tra una pratica e l’altra si è divertito molto a mordermi a ripetizione il culo e i capezzoli, devo dire che quando ha morso a ripetizione il culo mi ha scatenato dei brividi, delle scosse che hanno pervaso tutto il corpo, mentre quando mi morde i capezzoli, un brivido inizia lungo le gambe fino ad arrivare alla fica e mi provoca molta eccitazione Padrone.
La ringrazio infinitamente per le molteplici emozioni che mi ha donato anche questa volta, per aver trascorso del tempo con la Sua schiava, per avermi donato la Sua sborra, l’Onore di LeccarLe i piedi ed i piaceri di tre orgasmi Padrone.
Grazie infinite per tutto, la Sua schiava Luna piena Padrone.

2 Comments

  1. Come sempre un bellissimo racconto, scritto bene e che ti fa assaporare tutto l’incontro, sia nelle parti più affettuose sia in quelle erotiche. Ho apprezzato particolarmente la parte finale… Grazie schiava Luna di tutte le sensazioni che ci trasmetti e che ci fai rivivere!

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