30.12.17 – 02.01.2018 Capodanno col Padrone (seconda parte )

E’ da un po’ di tempo che avevo promesso di scrivere il post riguardante la vacanza col Padrone, ma tra influenza, giornate lavorative impegnative non ho avuto il tempo per mettere giù ciò che è successo in quei 4 giorni di full immersione con Lei Padrone.
L’emozione inizia al momento in cui mi comunica che faremo i giorni di capodanno insieme, indicazioni su come preparare la valigia, cosa portare con me e mi riferisce anche di oggetti comprati per l’occasione che sono in procinto di arrivare Padrone.

Mi spedisce una mail molto dettagliata su quali sono i vestiti da portare con me, essenzialmente pantaloni, maglioni pesanti vista la temperatura, due intimi per la notte, due completi intimi rossi per la sera di capodanno, un vestito da sera lungo, per il resto del tempo mi dice che starò nuda al Suo cospetto, in aggiunta plug con la coda di volpe, plug con pietra sotto, preservativi e maschere Padrone.

L’emozione aumenta quando salta fuori un posto nel Suo albergo preferito a Folgarida quindi la destinazione cambia non sarà più il lago di Como, ma bensì il Trentino la Sua amata terra Padrone.

Faccio i biglietti del treno, preparo la valigia la sera prima come da Sua indicazione ed i vestiti da indossare l’indomani per fare il viaggio per arrivare da Lei Padrone.

Il sabato mattina presto prendo il treno che mi porta in direzione Verdello, come sempre avverto un ansia per il viaggio che mi aspetta ma nel contempo sono felice perché finalmente posso rivederLa Padrone.

Finalmente arrivo alla stazione e Lei mi aspetta in macchina, scende mi fa sistemare il mio bagaglio ovviamente dopo avermi salutato ed io mi sento al settimo cielo perché sono con Lei Padrone.

Il viaggio prosegue bene, chiacchierando ogni tanto in macchina durante il viaggio, facciamo una fermata per mangiare, scelgo la stessa cosa che ha scelto Lei perché mi fido del Suo buongusto Padrone.

Arriviamo a destinazione, dopo aver sistemato i bagagli mi mostrate quelli che sono gli oggetti che ha comprato per me Padrone.

Sono molto emozionata ogni volta che Lei mi pensa e compra oggetti/vestiti per me, mi sembra di tornare bambina e l’emozione che si prova quando si aprono i regali Padrone.

Gli oggetti che ha comprato per me, sono un nuovo babydoll da indossare con Lei, un paio di calze autoreggenti a rete, un divaricatore per la bocca, un cane nuovo, dulcis in fundo un paio di pantaloni in vinile che mi segnano bene il culo Padrone.

Dopo avermi mostrato gli oggetti in questione, inizia ad assaporare i miei seni, a torturare i capezzoli, a morderli sapientemente con la Sua bocca Padrone.

Come ogni qualvolta si inizia questi tipi di giochini, la situazione evolve sempre in modo esponenziale Padrone.

Mi fate mettere in ginocchio al Suo cospetto ed iniziate scoparmi come solo Lei sa fare, mi schiaffeggiate e colpite anche le tette Padrone.

Una volta scopata in bocca, mi fate sistemare a 4 zampe con il culo ben esposto ai Suoi voleri e mi scopate per bene la fica , per aumentare la nostra eccitazione mi fate girare a pancia in su e mi alzate le gambe e continuate a scoparmi per bene, sputando dritto e mirando la fica per lubrificarla per bene Padrone.

Faccio una premessa durante queste diciamo vacanze insieme, il mestruo a fatto la sua comparsa ed ammetto che nel periodo mestruale come tutte le donne sono molto più emotiva e sensibile a determinate cose Padrone.

Una di queste è quando mi schiaffeggia se una parte di me, la mia fica si lubrifica mentre svolge questa pratica la parte invece più razionale vive molto male questa situazione perché vivo lo schiaffo come una sorta di punizione come se avessi sbagliato Padrone.

Mi sento molto umiliata mentre Lei mi schiaffeggia e per questo motivo quando durante questo approccio avuto con me mi ha schiaffeggiato, ho iniziato a singhiozzare e piangere per cui ho avuto difficoltà a lasciarmi andare per vivere al meglio la situazione vissuta con Lei Padrone.

Quando mi scopate, mi usate con forza e vigore, sento forte dentro di me la Sua dominazione, mi sento completamente nelle Sue mani, il Suo oggetto di piacere e desiderio Padrone.

Mi fa sentire pienamente la Sua cagna in calore, soprattutto quando avvicina la Sua mano alla mia gola e stringe e mi ordinate di godere come la cagna che sono Padrone.

Malgrado i singhiozzi che spesso non mi hanno permesso di respirare, mi sono comunque lasciata andare alle Sue sapienti mani Padrone.

Lei ha avuto modo di venire addosso a me, ma prima mi avete concesso di avere un forte orgasmo liberatore Padrone.

Grazie infinite per avermi concesso di godere al Suo cospetto e di avermi donato la Sua sborra copiosa Padrone.

Dopo questo intenso amplesso di passione e sottomissione, ci riposiamo ed anche in quei momenti di relax ha sempre la situazione sotto mano e Le piace molto giocare con le poppe che Le appartengono Padrone.

Una volta svegli, veniamo affascinanti dalla Luna quasi piena che l’illumina il buio della nostra stanza mentre noi siamo ancora a letto Padrone.

Ci prepariamo per la cena, ed anche quella è sempre un emozione durante tutto questo tempo anche quando siamo in pubblico mi viene istintivo chiamarLa Padrone e la cosa non mi fa strano per me è diventato naturale farlo Padrone.

Mi fa sempre strano quando siamo insieme 24/24 h abituata a ore di sessione, averLa di fronte a me che cena con me e possiamo scambiarci due parole pur rispettando sempre i ruoli per me è sempre fonte di una grande emozione Padrone.

Malgrado siano passati 4 anni da quando ci conosciamo per me averLa davanti e poterLe parlare, condividere momenti con Lei mi porta emozione e passione Padrone.

Dopo cena, andiamo a fare una passeggiata insieme fuori dall’albergo mi sento sempre la Sua cagnolina che La segue in ogni cosa che fa, anche perché mi sento persa senza di Lei Padrone.

Andiamo a letto ed ovviamente prima di dormire non mancano Le Sue torture alle tette ed anche i mordicchia menti ai capezzoli Padrone.

Grazie infinite per ogni cosa che fa per me e col corpo che Le appartiene Padrone.

La domenica ci svegliamo di buon ora dopo colazione , prima passiamo a comprare i bastoni per fare la passeggiata in montagna su Suo consiglio, in quanto il sentiero che vogliamo fare per arrivare alla malga di Vigo è innevato quindi si ha bisogno dell’attrezzatura adatta, premetto che sono una persona che Le piace camminare come sono abituata alle camminate quotidianamente sui marciapiedi che frequento in quanto giro coi mezzi pubblici per i paesi che frequento giornalmente Padrone.

Non sono una persona abituata a fare passeggiate in montagna, quindi anche in questo mi affido a Lei, alla Sua conoscenza ed alla Sua presenza che mi permette di affrontare situazioni che non ho mai vissuto in vita mia Padrone.

Dopo il capodanno dell’anno scorso che mi avevate fare una passeggiata in montagna in mezzo al bosco, stavolta tocca una passeggiata in mezzo alla neve alta almeno 50-60 cm in punti in cui il bastone sprofondava dentro di diversi cm Padrone.

Pian piano con Lei che teneva il mio passo e ogni tanto si voltava a guardarmi per vigilare su di me, siamo arrivati alla mega salita molto ripida, ammetto che quando l’ho vista ho pensato che non c’è l’avrei mai fatta ed invece con la Sua presenza, i Suoi consigli su come salire senza fare fatica, facendo delle mini pause ma ci sono riuscita e di questo gliene sono veramente molto grata Padrone.

Riesce a farmi fare cose che non penso mai di riuscirci a farLe e di conseguenza mi stupisco di me stessa Padrone.

Quando arriviamo in cima il panorama è veramente folgorante ed imponente, sono talmente emozionata da avere i brividi, l’unica nota che mi fa rimanere un po’ male quando giustamente mi fate notare che anche l’anno scorso mi avevate fatto notare che in pubblico non devo chiamarLa Padrone.

Questo perché le persone potrebbero sentire e quindi non capire il motivo di tale termine, mi scuso e resto un po’ mortificata di questo ma ha ragione pienamente Padrone.

Mangiamo insieme alla malga, facciamo le foto e dopo un paio di ore torniamo verso l’albergo, diciamo che anche la discesa soprattutto nel punto in cui c’era la salita di prima non è stata semplice ma grazie ai Suoi saggi consigli e la Sua pazienza sono riuscita nell’impresa anche di scendere e tornare in albergo Padrone.

Sono veramente felice della giornata che abbiamo vissuto e condiviso assieme, La ringrazio infinitamente Padrone.

Una volta rientrati in albergo, ci riposiamo in quanto ci aspetta una serata lunga visto che è la notte di Capodanno, anche in questi frangenti non mancano momenti in cui gioca col corpo che Le Appartiene ahimè rinunciando al culo ed alla fica visto che il mestruo è iniziato che sfortuna Padrone.

Ci prepariamo per la cena, nel mentre mi sto preparando per la cena e sono nuda non perde occasione per assestarmi qualche bella sculacciata sul culo o qualche strizzata bella corposa alle poppe o ai capezzoli che Lei ama tanto Padrone.

Per cena indosso un bel vestito lungo rosso, senza maniche, con giacca coordinata sopra, senza calze, mutande e reggiseno a balconcino rosso e scarpe col tacco come da Lei richiesto Padrone.

Mi sento veramente molto bella vestita cosi, sono anche felice che Lei mi ha fatto i complimenti per come ero vestita questo grazie ai Suoi sapienti consigli Padrone.

La cena prosegue molto bene, il cibo e la compagnia sono veramente ottimi, arriviamo alla mezzanotte ed al brindisi per l’arrivo del nuovo anno con Lei Padrone.

Lo so che per chi legge posso sembrare monotona, ma trascorrere del tempo, partire, intraprendere cose che non sono abituata a fare con Lei mi porta sempre ad avere forti emozioni, il bdsm non è solo sesso e dolore, la Dominazione passa anche attraverso il Suo essere sempre presente, nel sapere avere sempre la situazione sotto controllo, Lei ed io che mi raddrizza anche solo con uno sguardo quando dico o faccio qualcosa che non mi compete o che è al di fuori del mio ruolo Padrone.

Lei mi conosce sa come riportarmi subito a posto quando faccio qualcosa che non Le garba, vado fuori i ranghi Padrone.

Ed io di conseguenza, rientro nel mio ruolo e riporto la mia sottomissione a Lei come si compete Padrone.

Il giorno seguente, l’idea iniziale era di andare a fare un ulteriore passeggiata, ma ahimè il tempo ha cambiato i nostri programmi, comunque dopo colazione mentre fuori nevicava copiosamente siamo comunque andati verso Madonna di Campiglio a fare un giro ed anche con la neve che scendeva copiosa nelle Sue mani mi sentivo al sicuro Padrone.

Siamo rientrati dal giro che ci ha permesso di vedere il paesaggio sotto la neve , abbiamo pranzato e dopo siamo andati di nuovo a coricarci nell’attesa che arrivava la cena, io perennemente in giro con indosso solo le mutande in quanto mestruata Padrone.

Questo mi faceva essere completamente alla Sua merce è la cosa mi eccitava non poco, quando Lei si avvicinava con fare “minaccioso” che voleva nutrirsi delle Sue carni Padrone.

Prima che arrivasse la cena siamo di nuovo andati verso campiglio per farmi spese, ma ahimè i posteggi inesistenti ci hanno portato ad andare altrove a fare shopping Padrone.

Mi piace molto andare in giro con Lei, anche in quei frangenti Lei mi tiene sempre sotto controllo Padrone.

La cena e la post cena avviene senza grossi situazioni degne di nota, anche se il preparare la valigia ha cominciato a fare entrare una sorta di malinconia dentro di me, perché sapevo che l’indomani mi sarei dovuta distaccare da Lei fino alla prossima sessione Padrone.

E’ stato strano addormentarsi con Lei sapendo che sarebbe stata per ora l’ultima notte insieme per molto tempo, mi piace molto addormentarmi e svegliarmi con Lei che gioca e tortura le poppe che Le appartengono Padrone.

Mi fa sentire incredibilmente Sua essere a Sua disposizione 24/24, non è sempre facile perché ogni tanto mi rilasso ma è anche umano che sia cosi, Lei tanto ha sempre la bravura e la maestria di riportarmi nei ranghi come si compete Padrone.

L’indomani mattina ci siamo svegliati, mi ha torturato tette e capezzoli ed il culo per l’ultima volta, abbiamo fatto colazione, sistemato i bagagli in macchina e siamo partiti alla volta di Verdello, dove mi aspettava il treno per riportarmi a casa Padrone.

Una parte di me era triste, ma l’altra era ben felice di aver trascorso del tempo con Lei, di sapere che Lei era soddisfatto del tempo trascorso insieme Padrone.

Grazie infinite per tutto ciò che mi avete donato anche stavolta, non sarò mai stanca di dirVelo perché è ciò che sento e provo Padrone.

Mi scuso se ho dimenticato qualcosa ma l’emozione è stata veramente tantissima che la mia testolina può aver dimenticato qualcosa Padrone.

La Sua schiava Luna Piena

30.12.17- 02.01.18 Capodanno col Padrone (prima parte)

Trascorrere del tempo con Lei è sempre fonte di nutrimento per me Padrone.

Mi nutro delle Sue sapienti mani, della Sua cultura, della Sua visione del mondo Padrone.

Le vengo dietro in ogni Sua esperienza perché mi fido di Lei in tutto e per tutto è perché senza di Lei mi sento persa Padrone.

Ogni posto dove c è Lei, ovviamente ci sono io sempre un passo in dietro come è giusto che sia Padrone.

Grazie infinite perché ogni volta che sono con Lei sperimento sensazioni nuove e scopro di riuscire a far cose che nn pensavo di poter sostenere Padrone.

Perché Lei probabilmente ha fiducia nelle mie potenzialità più che io stessa Padrone.

Ci sono molti modi per Dominare oltre la frusta ed a volte basta il Suo tono di voce per farmi risentire il guinzaglio stretto Padrone.

Grazie infinite ritornare alla normalità dopo quasi 4 giorni insieme ma Lei è sempre con me in ogni cosa che faccio perché sta riempiendo la mia vita Padrone.

Sarò più esaustiva nel prossimo post Padrone.

Grazie infinite per tutto ciò che fate quotidianamente per me Padrone.


la Sua schiava Luna piena 

26.11.2017 37. Incontro col Padrone  ( seconda parte)

Nel post precedente Vi avevo lasciato con la descrizione di quella che sarebbe stata la sessione per il passaggio da luna crescente a Luna piena Padrone.
Devo ammettere che durante il tempo trascorso nell’attesa della sessione ero molto emozionata, il pensare a quello che mi sarebbe accaduto ovviamente creava in me molta emozione, eccitazione, intrigo ma anche ammetto un pochino ansia Padrone.
L’ansia essenzialmente era dovuta al fatto che avevo timore di non riuscire a soddisfarLa e quindi il rischio di deluderLa non mi fa mai felice Padrone.
Come ogni volta nel giorno pre sessione, mi sentivo fremere di eccitazione/ agitazione ho preparato il mio corpo secondo Lei Sue indicazioni inviatami via mail il giorno precedente, ho eseguito i clisteri dovuti, i lavaggi vaginali previsti dalle Sue direttive, ho preparato la borsa contenente ciò che aveva richiesto nella mail ed i vestiti per la sessione del giorno seguente Padrone.
La notte prima della sessione, stranamente ho dormito bene Padrone.
La mattina stessa in vista della sessione, ho fatto una bella colazione, ed ho bevuto molta acqua per poter eseguire la prova del pisciare per terra accovacciata Padrone.
Mi vesto secondo Le Sue indicazioni gonna lunga e maglietta viola, niente intimo, niente trucco, capelli sciolti, scarpe comode Padrone.
Porto con me una borsa capiente, contenente plug con la coda di volpe, plug con diamante rosa, guanti neri di pvc, 1 fallo in miniatura Padrone.
Arriva il momento del Suo arrivo, come da Sua richiesta prima di uscire di casa indosso il plug con diamante, ovviamente senza intimo e con le calze autoreggenti indossate, prima di salire in macchina alzo il giubbino e la gonna ed appoggio il culo completamente nudo sul sedile della macchina Padrone.
Andiamo come di consueto ci dirigiamo al ristorante dove andremo a mangiare Padrone.
Durante tutto il pranzo a causa del fatto che avevo bevuto molto per la prova plin plin, mi contorcevo durante il pasto a causa che sentivo la vescica piena, Lei sorrideva un pochino di questa cosa Padrone.
Alla fine del pasto La Sua indicazione è stata di andare in bagno, togliermi i vestiti che avevo indosso ed uscire dal bagno completamente nuda coperta solo del giubbino che indossavo Padrone.
Dopo essere uscita come da Lei richiesto dal bagno, andiamo verso il parcheggio della macchina, che mi contorcevo dai crampi addominale per il fatto che la vescica mi esplodeva dal fatto che era piena, quando stavo per salire quasi me lo faceva veramente addosso, mi sentivo mortificatissima ed imbarazzata per questa cosa ed in ansia per paura di non riuscire a trattenerla Padrone.
Con immensa generosità mi ha concesso di andare in bagno a fare un pochino di pipi e trattenerLa per il seguito della sessione Padrone.
Una volta tornata dopo aver risolto la questione piscio, sono salita in macchina e siamo partiti alla volta del nostro tratto di strada dove di solito svolgiamo i giochi all’aperto, una volta arrivati li, mi ordinate di scendere dalla macchina mi fate aprire il giubbino e nello spazio tra la portiera e la macchina mi ordinate di pisciare per terra a gambe aperte Padrone.
Dopodiché mi fate rientrare in macchina, indossare la maschera e quindi una volta scesa dalla macchina mi ordinate di togliere il giubbino ed iniziare a camminare lungo il tratto di strada finché Lei mi si avvicina con la macchina, in seguito mi fate salire sulla macchina per andare insieme al motel Padrone.
Mi eccita sempre molto fare questi giochini all’aperto, anche se ho sempre il timore che qualcuno possa vederci mentre lo stiamo facendo ed ammetto che un po’ aggiunge pepe al mio lato esibizionistico e Lei questo lo sa bene Padrone.
Arrivati al motel, entriamo in stanza e dopo aver sistemato gli oggetti portati e mi ordinate di togliermi il giubbino (l’unica cosa che indossavo eheh) mentre io faccio ciò Lei si sistema sul letto sdraiato, mi ordinate di iniziare a leccarLe entrambe le scarpe,dopo averle tolte mi fate leccare le calze, entrambi i piedi partendo dalla pianta del piede, poi un dito alla volta delicatamente, finito coi piedi mi fate togliere i calzoni, le mutande, una volta fatto ciò è la volta del buco che lecco con molta cura cercando di entrare a fondo tra i glutei per leccarLe bene il Suo buco del culo Padrone.
Lei si sistema sopra di me dopo che Le ho leccato il buco del culo e continuo a farlo in quella posizione con Lei che rivolge il culo alla mia faccia e nel mentre Lei sputa in direzione della mia fica, La ispeziona, infila Le Sue mani e Le Sue dita per allargare la fica Padrone.
Cambiate posizione e si sdraia sopra di me, mi alzate le gambe e dopo aver giocato con la mia fica attraverso il Suo cazzo ce lo infilate dentro e cominciate a scoparmi con voracità e vigore, mentre con la mano mi prendete per il collo e stringete con forza alternando le strette al collo a torture alle tette che fanno in modo che la fica si bagni di umori diventi fradicia e dentro di me aumenta l’eccitazione per il dolore mista alla paura che provo quando Lei mi prende per il collo e stringe (lo so che non mi farebbe mai del male volontariamente Padrone), mi ha morso al collo, sul petto ed i capezzoli Padrone.
Tutto questo voracità di emozioni mi hanno portato ad essere sul culmine di venire che mi concedete di farlo un orgasmo liberatorio che ho trattenuto per tutto il tempo in cui Lei mi ha stuzzicato sapientemente, in seguito a ciò dopo ancora varie torture a capezzoli, fica viene anche Lei copiosamente nella fica, sul corpo ed in faccia Padrone.
Grazie infinite per avermi donato la Sua sborra ed avermi concesso di godere Padrone.
Dopo i nostri consueti momenti di relax tra uno step e l’altro della sessione che apprezzo moltissimo, sono giunti prima i 100 colpi sul culo col nuovo cane ed il filo elettrico mentre sono sdraiata a pancia in giù, che ogni tanto vengono interrotti a causa della safe Padrone.
Ripresami dopo un ulteriore momenti di pausa, mi avete fatto sistemare in piedi con le mani dietro la testa e mi avete colpito 50 volte utilizzando sia il cane nuovo che il filo elettrico, ammetto che i colpi sulle tette sono sempre più intensi che quelli sul culo soprattutto quando riesce a colpire in pieno i capezzoli e mi portano ad avere un bruciore intenso al capezzolo stesso e quindi mi eccitano anche molto Padrone.
Ho uno strano collegamento tra capezzoli e fica e Lei è ben consapevole di questo che mi fa eccitare da morire e ne prova piacere di questo Padrone.
mi avete ordinato di mettermi in piedi mani dietro la testa, mi ha colpito con 50 colpi tra cane nuovo e filo elettrico sul resto del corpo, in certi punti come l’addome, la parte inferiore delle gambe, i polpacci quando mi avete colpito sono stati ben sentiti e brucianti come colpi Padrone.
Diciamo che quando mi avete trattato sul tette e il resto del corpo in più di un occasione ho avuto modo di dover dire la safe perché il dolore misto bruciore che provavo aveva bisogno di un attimo di pausa in modo che il mio corpo riprendesse fiato dalla sensazione avvertita Padrone.
Altro step dell’incontro è stato quando mi avete fatto mettere a 4 zampe sul letto e con le mani posizionate per mantenere i miei buchi cioè fica e culo aperto mi avete penetrato ed usato con ogni mezzo a Sua disposizione provocandomi piacere ed eccitazione Padrone.
Un momento molto intenso,  che mi ha fatto sentire la Sua cagna (non che ce ne fosse bisogno) completamente a Sua disposizione in balia delle Sue mani e dei Suoi desideri Padrone.
Fu cosi che è arrivato il momento più temuto di tutto la sessione, la penetrazione vaginale col dildo nuovo che Lei ha comperato Padrone.
Mi ordinate di mettermi quasi sdraiata con la fica completamente a Sua disposizione sul divanetto presente nella stanza, lubrificate per bene la fica e il dildo ed iniziato come me sdraiata, gambe completamente sollevate ed aperte ad infilare il nuovo dildo nella fica la sensazione un misto di eccitazione e paura, mi sono sentita completamente impalata e aperta avevo il timore che la fica si spaccasse lo so che Lei penserà che comunque ci nascono i bambini ed ho già provato a fare il fisting con la Sua manona ma vedere da vicino quel dildo che ho fissato molte volte nel corso della sessione mi faceva molto timore per la paura che la fica si slabbrasse Padrone.
Una volta affrontato e vissuto questo step che mi ha messo molto sotto pressione, mi ordinate di andare in bagno sdraiarmi a pancia in su nella doccia con la testa rivolta verso di Lei e cominciate a pisciami in bocca e su tutto il corpo come finale di una sessione che è stata veramente molto intensa e piena di emozioni molto più forti rispetto alle altre volte che ci siamo visti Padrone.
E’ stata molto più forte anche per il valore emotivo che questa sessione aveva dentro di me, il fatto di passare da luna crescente a Luna piena, perché so benissimo quanto questo l’avrebbe fatto contento Padrone.
Non ho saputo subito di aver fatto il salto di livello, mentre siamo in macchina durante il viaggio di ritorno Le chiedo cortesemente di poter sapere se sono diventata Luna piena, dopo le premesse che quanto annunciato alla vigilia della sessione erano troppe attività da svolgere in un’unica sessione mi comunicate che avendo fatto queste pratiche già in precedenti sessioni e quindi sono in grado di saperle sopportare Padrone.
Mi comunicate con somma gioia che sono diventata Luna piena, questo anche se Lei guidava e magari non ha potuto accorgersi subito mi ha riempito di gioia Padrone.

Grazie infinite per tutto ciò che fate per me Padrone.
Grazie infinite perché in ogni sessione mi concedete momenti di tenerezza e calore umano che mi fanno nutrire di Lei Padrone
Grazie infinite per la pazienza e la costanza che avete con me quotidianamente Padrone.
Grazie infinite per rinnovarmi ogni giorni l’Onore di essere Sua Padrone.
Grazie infinite per questi 4 anni che abbiamo vissuto insieme e che mi hanno portato ad essere Luna piena Padrone.
La Sua Schiava Luna Piena

26.11.2017 37. Incontro col Padrone 

Oggi c è stata la sessione per il passaggio da luna crescente a Luna piena Padrone.

È stata piena di emozioni e trasgressione Padrone.

Mi ha nutrito della Sua presenza e con Le Sue sapienti mani mi ha fatto provare forti emozioni Padrone.

Le premesse prima della sessione erano queste Padrone.

“Le prove che dovrai superare durante la sessione del 5 novembre sono le seguenti, divise per categoria. 

Umiliazione

1 – dovrai camminare nuda, a viso coperto, all’aperto per un tragitto che ti verrà indicato al momento.

2 – al termine del cammino dovrai accovacciarti e pisciare per terra.

3 – in motel, dovrai bere ed essere innaffiata dal mio piscio

Sottomissione

1 – dovrai leccarmi dove ti verrà indicato, mentre io ti insulto verbalmente, all’interno della camera del motel

2 – terrai una posizione a pecorina, con le mani ad aprire i buchi, mentre io li uso a mio piacimento

Dolore

1 – 100 colpi del nuovo cane e filo sul seno

2 – 100 colpi del nuovo cane e filo sul culo

3 – 50 colpi del nuovo cane e filo sul resto del corpo

4 – penetrazione anale e vaginale con il nuovo dildo

Nel prossimo post vi narrero com’è andata e cosa ho provato e vissuto Padrone.

Grazie infinite per tutto ciò che fate per me Padrone

la Sua schiava Luna piena 😀😀

01.10. 2017 36. Incontro col Padrone (2. parte)


Sono trascorsi due mesi dal nostro ultimo incontro, noi ci siamo sentiti quotidianamente ma la Sua presenza fisica ha sempre un risvolto emotivo intenso per me Padrone.
Come la sessione precedente La raggiungo nella Sua terra, parte sempre l’agitazione sia per il viaggio e sia per la sessione che con Lei sono sempre piene di incognite Padrone.
Visto il mio stato di salute, fino all’ultimo ho sempre timore di non essere in forma e di dover a malincuore rinviare la sessione come è accaduto la settimana prima del nostro incontro Padrone.
Le Sue indicazioni in merito a questa sessione sono pantaloni, maglietta a maniche lunghe, autoreggenti, senza intimo, scarpe comode, capelli raccolti e trucco come al solito da portare con me cambio di intimo, rossetto, maschera normale e solo bocca Padrone.
In aggiunta 10 aghi sottili, disinfettante, cotone in abbondanza, plug con gioiello rosa, preservativi e guanti in lattice Padrone.
Con queste premesse il pensiero va agli aghi che da diverse sessioni mi promette che verranno inseriti nelle grandi labbra e quindi un fremito di paura mista ad eccitazione mi prende sempre quando penso a questa possibilità Padrone.
Mentre viaggio per arrivare da Lei, sono sempre molto emozionata e penso a quello che mi potrebbe accadere durante il nostro incontro, quella che mi emoziona anche il fatto di poterLa rivedere e il sentimento è aumentato a causa della distanza temporale che ci ha separato Padrone.
Finalmente arrivata alla stazione, l’emozione si fa intensa quando La vedo arrivare sul marciapiede della stazione in cui arrivo Padrone.
Il mio passo dietro di Lei si fa lento ed insicuro per l’emozione di vederLa e per il viaggio in treno che mi scombussola sempre un pochino Padrone.
Dopo il nostro pranzo assieme dove colloquiamo piacevolmente di ciò che è accaduto quando non siamo stati insieme ed un modo anche per scambiarci pensieri ed opinioni sulle proprie situazioni private Padrone.
Arrivati all’hotel dopo le solite procedure del caso, mi ordinate di andare in bagno, spogliarmi ed infilare il plug col gioiello nel culo Padrone.
Nel mese di agosto c’è stato il mio compleanno, come regalo mi avete concesso tre opzioni quale scegliere come regalo di compleanno, una delle opzioni era essere inculata da uno sconosciuto, la sfortuna vuole che non abbiamo trovato uno sconosciuto disponibile per questa sessione quindi l’opzione che si è inventato un inculata con un sextoys di un bel diametro Padrone.
Quindi una delle prime pratiche effettuate durante quest’incontro è stato essere inculata, dopo avermi fatto posizionare a pancia in su, cuscino sotto il culo ha iniziato ad inculare per bene con colpi ben decisi e profondi nel culo Padrone.
E’stato molto intenso e particolare essere inculata da Lei, in quanto in questi 4 anni di rapporto e di sessioni non sono mai stata inculata da Lei, quindi ero veramente molto emozionata ed eccitata durante questa pratica, ad ogni colpo la fica era sempre più fradicia e visto che era permesso orgasmo libero, sono venuta sette volte uno dietro l’altra mentre Lei mi stantuffava con vigore e forza ed a tratti mi baciava con intensa passione, alternando anche momenti in cui metteva il sextoys o la Sua mano dentro la fica o strofinando per bene il clitoride per aumentare la mia eccitazione/intrigo Padrone.
Ad ogni orgasmo, con voce rotta dai brividi e dal corpo che fremeva ho ringraziato per avermi concesso di godere Padrone.
Dopo i sette orgasmi, mi avete fatto sistemare in ginocchio con Lei in piedi davanti a me iniziate a scoparmi vigorosamente e con molta forza la bocca, prendendo la mia testa e tirandola avanti e indietro col Suo cazzo in bocca, alternando scopate in bocca alla Sua mano che fruga con forza nella mia bocca facendomi sbavare, schiaffi e dandomi della cagna Padrone.
Mentre mi scopate con vigore, trattandomi come la Sua cagna che sono, siete eccitati fino al punto che alla fine della scopata in bocca mi sborrate dentro mentre il Suo cazzo è profondamente nella mia gola che sta toccando praticamente con lo schizzo caldo e gustoso le mie tonsille Padrone.
Un emozione anch’essa mai provata perché è la prima volta che mi sborrate mentre siete profondamente dentro la mia gola, ovviamente ingoio fino all’ultima goccia della Sua sborra Padrone.
Dopo gli attimi di pausa che sono intensi e sono piene di calore, quando Lei mi avvolge sotto la Sua ala lasciandomi appoggiare la mia testolina sul Suo petto e tutto passa in quel momento Padrone.
Un altro step di questa sessione sono stati i 60 colpi che ho subito sul culo sdraiata a pancia in giù, questi sessanta colpi erano divisi in 40 colpi di cane e 20 di filo elettrico che sono stati assestati sul culo, gambe e schiena, diciamo che sul culo sono più abituata a riceverli, mentre quelli su schiena e gambe sono stati più intensi e brucianti da farmi muovere mentre colpiva sia la schiena che le gambe Padrone.
La cosa particolare che quando colpivate schiena e gambe non riuscivo bene a distinguere quello che è stato l’attrezzo utilizzato Padrone.
Un ulteriore step dell’incontro è stato quando mi avete fatto sdraiare prima a pancia in su col plug col gioiello in culo ed avete cominciato a giocare con la fica infilandomi le mani ed il sex toys nella fica mentre mi stantuffavate per bene, è stato difficile resistere dal godere Padrone.
In seguito mi avete fatto alzare in piedi, avete cominciato a legare i seni, facendo passare la corda nel collare con dietro una striscia di tessuto contenente degli anelli che sono posizionati dietro la schiena che finiscono con delle polsiere, avete fatto passare la corda prima nei seni poi dietro infilate in questi anelli e ritornando poi con la corda fino ai seni di nuovo stringendo vigorosamente la corda sui seni, maschera solo bocca, ball gag in bocca Padrone.
Cosi posizionata e sistemata, mi avete sedere al bordo del letto, la safe è piede sx fermo il gioco, piede dx lo ricominciamo Padrone.
Durante i colpi alcune volte quando i colpi erano brucianti ed intensi ho detto la safe, avete iniziato con la tetta dx ho sopportato diversi colpi intensi di cane fino a dire la safe, poi una volta ripresa avete colpito la tetta dx in totale 60 colpi di cane divisi per le due tette Padrone.
Sono stati colpi in cui in certi momenti il bruciore/dolore era cosi intenso da far scendere qualche lacrime nella ball gag che avevo in bocca ed a tratti cercavo di espellere per poter respirare e deglutire le lacrime che scendevano sul viso Padrone.
Come ciliegina sulla torta dopo i colpi ricevuti avete messo due aghi per capezzoli traforando dall’alto verso il basso il capezzolo sia destro che sinistro questo due volte per entrambi i capezzoli, l’ultima volta non ricordavo che avessero fatto cosi male, ma credo che il tutto sia stato potenziato dal fatto che i seni erano entrambi legati ed erano già stati colpiti per bene dal cane Padrone.
Le striature dei Suo segni sul corpo e sulle tette erano ben violacei e visibili, ad oggi che sono trascorsi 14 giorni gli ematomi sono ancora ben visibili maggiormente sul seno dx quello che ho resistito di più senza dire la safe Padrone.
I Suoi segni, il Suo marchio su di me, Le Sue mani che hanno agito su di me la Sua schiava che è Onorata e fiera di esserlo Padrone.
La sessione ha fine dopo questi colpi, mi togliete in primis la ball gag, poi le corde, controllare i Suoi segni e fare le foto ai seni dopo i Suoi marchi Padrone.
Una volta che ha tolto tutti gli oggetti che avevo addosso, vado in bagno mi asciugo le lacrime, mi ricompongo per tornare di nuovo al Suo cospetto Padrone.
Grazie infinite per tutto ciò che mi donate ad ogni sessione, ogni volta nuove emozioni, ogni volta nuove pratiche aggiunte al nostro percorso insieme Padrone.
La Sua schiava luna crescente