05. agosto 2018 40. Incontro col Padrone (seconda parte)

Le sensazioni con cui mi appresto a vivere questo incontro sono molteplici visto quello che è accaduto durante l’ultimo incontro, visto il tempo trascorso da quell’incontro ad oggi Padrone.

Per evitare che possa trascorrere altro tempo ora che ci vediamo, faccio in modo di organizzarmi per poter venire da Lei e riuscire finalmente a poterLa vedere Padrone.

Le indicazioni per questo incontro sono state le seguenti: gonna corta fino al ginocchio,maglietta a mezze maniche scollata, niente corsetto, intimo e trucco,capelli raccolti in una coda, da portare con me aghi, preservativi, disinfettante, cotone, plug anale grande, plug a coda di volpe fallo artificiale piccolo/grande, plug con diamante rosa, speculum maschera, vibratore rosa a microfono Padrone.

Tutti oggetti molto interessanti, che hanno fatto venire molti pensieri eccitanti e perversi dentro la mia testolina Padrone.

Come ogni qualvolta devo venire in treno da Lei, sono sempre molto emozionata perché con la mia malattia per me fare viaggi in treno cosi lunghi, per me è come affrontare una sfida, in aggiunta al fatto che vengo da Lei l’emozione si moltiplica ed inoltre questa volta ha un sapore ancora più speciale e pieno di significato, in fondo e come ricominciare qualcosa, nella mia testolina è come rimettermi alla prova Padrone.

Il piccolo dettaglio che può di nuovo mettere a rischio il nostro incontro, che il giorno precedente è iniziato il ciclo mestruale, cosi decidiamo insieme che visto che si tratta di poche tracce l’unica accortezza che modifica le indicazioni il fatto di indossare slip/ salva slip Padrone.

Il viaggio prosegue senza grosse particolarità, la pancia comincia a vibrare quando comincio a giungere a destinazione mi sento molto emozionata al pensiero di finalmente poterLa vedere, salutare e sentire le Sue possenti mani su di me Padrone.

Salgo il tunnel della stazione che mi porta lungo la strada, scorgo la Sua macchina arrivare e l’emozione aumenta, quando salgo in macchina trovo solo il fiato di salutarLa dal tanto che sono emozionata Padrone.

C’è voluto un po’ di tempo prima che mi sciogliessi un po’ all’inizio dell’incontro, quando siamo andati a pranzo parlavo ma cercavo di stare un po’ sulle mie per paura di dire qualcosa che potesse rovinare tutto Padrone.

Pranziamo tranquillamente assieme, chiacchierando del più e del meno, condividendo situazioni e pensieri che abbiamo vissuti in questo tempo che non ci siamo visti e non ci siamo detti via whatsapp Padrone.

Dopo pranzo andiamo al nostro solito motel, l’emozione e l’ansia da prestazione aumentano dentro di me, perché c’è la punizione che mi aspetta e spero di essere alla Sua altezza di poter subire tutto ciò che mi aspetta senza deluderLa Padrone.

Una volta entrata in camera, mi fate spogliare e sistemare tutta l’oggettistica che abbiamo portato con noi sulla scrivania della camera in modo di avere tutta a disposizione Padrone.

Completamente nuda attendo il Suo arrivo eccitata ed emozionata Padrone.

E’ difficile la sensazione che ho provato al momento che ha iniziato a mettere Le Sue mani sul mio corpo, lo so al primo impatto dalla tanta emozione sono un pochino scappata per il timore che potessi deluderLa in qualche modo Padrone.

Ma poi il Suo potere ha preso il sopravvento su di me, quando ha iniziato a massaggiare le poppe che Le appartengono, i glutei, dato degli schiaffetti per assaggiare ciò che Le appartiene e che da tempo non poteva né sentire né sfiorare Padrone.

In piedi davanti a Lei, sono a Sua completa disposizione, iniziate ad infilarmi il fallo artificiale in bocca e me la scopate con quello dentro e fuori come fosse il Suo cazzo, mi date schiaffi in viso per eccitarmi Padrone.

Mi fate mettere in ginocchio e continuate a scoparmi col fallo artificiale, col Suo cazzo, infila la Sua mano in bocca, mi sputate in faccia e massaggia la Sua saliva sul mio viso, mi strizzate le tette e continuate ad alternare queste pratiche a scopate in bocca, prendete il nuovo paddle con spuntoni e lo passate sulle gambe, sulle tette,sul culo e mi eccitate da morire Padrone.

Quando mi schiaffeggiate, dentro di me, non so dirLe per quale motivo salgono sempre le lacrime, per come sono fatta io gli schiaffi in viso hanno sempre un senso di mortificazione/umiliazione che mi portano a quando ero bambina e lo schiaffo era sinonimo di qualcosa di sbagliato, di essere stata una bambina cattiva e meritavo di essere punita per questo motivo emotivamente non porta ad eccitazione, anche se poi la mia fica si bagna e questo Lei lo sa benissimo Padrone.

Mi fate tornare in piedi davanti a Lei, mi posizionate le 2 pinze per ogni capezzolo, fate passare tra le 4 pinze una corda per poterLa tirare ed unire Padrone.

Questo mi procura dolore e piacere nello stesso momento, soprattutto quando Lei armeggia con esse Le tira verso l’alto, insieme e Le lascia andare Padrone.

Mi ordinate di mettermi a pancia in giù, mi fate leccare il plug anale con diamante rosa e me lo posizionate nel culo con decisione, assieme mi date qualche schiaffo al culo che ovviamente conto e ringrazio Padrone.

Mi fate cambiare posizione mettendomi a pancia in su, col plug infilato nel culo prendete il fallo prima ed il vibratore rosa dopo stimolate il clitoride e tentate di inserirLo nella fica e mi scopate con doppia penetrazione Padrone.

Provo un misto di eccitazione e dolore, momenti in cui mi sento completamente piena e fatico a resistere all’eccitazione che questo mi comporta difatti ad un certo punto dico biancaneve quando provate ad inserire il vibratore nella fica il dolore è veramente molto intenso Padrone.

Nel frattempo Lei si diverte anche a stimolare i seno che hanno ancora indosso le pinze e stimolano la fica ad ogni vibrazione Padrone.

Mi toglie le pinze dai seni e Li massaggiate per far ripristinare la circolazione dei capezzoli ed io mi sento un fremito di eccitazione e umori Padrone.

Mi ordinate di sedermi al bordo del letto, mi fate indossare la maschera, la ball gag prima di indossarLa mi spiegate quale sarà la safe se sarò sdraiata e quale se sarò seduta Padrone.

Iniziate a colpirmi le tette col nuovo cane che avete preso, e con quello vecchio sono colpi decisi duri, alcuni arrivano sulle tette e sul culo decisi e diretti mentre altri provocano un bruciore intenso Padrone.

In totale ne conto 15 colpi con due interruzioni nel quale dico biancaneve perché il bruciore che provo è intenso e deciso che penetra nel mio cervello e mi provoca un emozione molto intensa Padrone.

Ad un certo punto dopo tutti questi colpi,mi viene una crisi di pianto intensa, fame d’aria provo a riprendermi dopo aver interrotto col biancaneve e Lei aver avuto pazienza nell’aspettare che potessi ricompormi a ricominciare a subire la punizione che mi aspetta Padrone.

Mi toglie con decisione e calma la ball gag ma quei singhiozzi e quelle lacrime non smettono di sgorgare dai miei occhi e solcare il mio viso Padrone.

Non so dirLe perché il bruciore/dolore era intenso all’inizio ma le lacrime ed il singhiozzo non smetteva di cessare Padrone.

Forse perché dentro di me, sapevo il motivo per cui mi toccava tutto ciò, le arrabbiature che Le avevo causato nelle ultime settimane e la paura di deluderLa, sono tutte uscite in quelle lacrime che sgorgavano dai miei occhi Padrone.

Ad un certo punto per cercare di calmarmi, ho iniziato ad abbracciare me stessa per cercare di rincuorarmi da sola, per vedere se tutto questo malessere che usciva si placasse in qualche modo, col Suo aiuto quando mi ha tolto la ball gag e la carezza che mi ha dato sulla testa pian piano tutto è scemato Padrone.

Ho provato a riprendere la punizione che mi aspettava ma dopo 4 colpi decisi alla fica, di nuovo il pianto è sgorgato sul mio viso e la punizione è stata stoppata Padrone.

Grazie infinite perché ha avuto comprensione e pazienza nei miei riguardi durante tutta la punizione e della Sua carezza che mi ha donato Padrone.

Una volta stoppata la punizione, mi ordinate di andare in bagno, togliermi il plug anale e rinfrescarmi, uscita dal bagno mi sistemo in piedi davanti al letto al Suo cospetto, Lei mi indica di avvicinarmi e sistemarmi sul letto accanto a Lei Padrone.

Quello che mi ha colpito molto, quando io un po’ timidamente forse perché mi sentivo in difetto per non aver resistito ai 40 colpi previsti dalla punizione ed aver dato forfait dopo 20 colpi, io restando un po’ lontana da Lei mi ha chiesto “non mi vuoi più abbracciare, non mi vuoi più bene “ Padrone.

Assolutamente Le dico che non è cosi, semplicemente io mi sentivo in difetto per non aver resistito ai 40 colpi, in difetto per averLa in qualche modo delusa ed averLa fatta arrabbiare ultimamente e quindi non degna di starLe vicino, accoccolata vicino a Lei, tutti pensieri miei che con la Sua frase Lei ha completamente spazzato via Padrone.

Grazie infinite per riavermi accolto sotto la Sua ala protettrice che mi infonde calore, mi dona Luce ed energia Padrone.

Ci sono stati momenti nostri, fatti di baci, carezze, strizzate di tette, morsi di tette, in cui ho risentito le Sue mani su di me, il Suo odore, la Sua presenza fisica Padrone.

Questi momenti nostri, sono stati arricchiti da momenti hot in cui oltre ai baci, Lei si è messo sopra di me, mi ha scopato in fica, mi ha donato baci profondi, con le nostre lingue che si incontravano e si scoprivano, mi ha schiaffeggiato e mi ha concesso di venire come la Sua cagna che sono Padrone.

E’ stato un primo orgasmo molto intenso perché durante l’incontro in due occasioni ho avuto modo di resistere, ma ero al limite del venire Padrone.

Mi ha schiaffeggiato, mi ha stretto il collo e quando ero al limite del resistere, mi ha concesso un ulteriore orgasmo anch’esso molto più intenso del precedente, come la Sua troia che sono Padrone.

La ciliegina sulla torta è stato quando Lei mi ha concesso l’Onore di venire copiosamente dentro di me, è sempre un emozione molto intensa nonché un Onore poter sentire la Sua sborra calda dentro la mia fica che la riempie copiosamente e mi fa sentire degnamente la Sua troia Padrone.

GRAZIE infinite per avermi donato la Sua sborra, per avermi concesso di venire due volte tramite le Sue mani, di avermi rivoluto come la Sua schiava Padrone.

Tra un morso di capezzoli ed una strizzata alle tette, la sessione è finita, è difficile spiegare quanto ogni volta che sono al Suo cospetto e sotto le Sue sapienti mani, mi senta rinascere e sentirmi utile per Lei Padrone.

Mi sento un pochino delusa da me stessa, perché avrei potuto resistere di più, però sono anche consapevole che è trascorso del tempo dalla precedente sessione, ci sono state queste vertigini che non sempre mi fanno essere al top della forma e il ciclo mestruale che mi fa essere più sensibile al dolore Padrone.

Sento di aver dato tutta me stessa per poterLa soddisfare, sono estremamente felice per averLa rivista e per me ogni Suo desiderio è un ordine Padrone.

Grazie infinite dalla Sua schiava Luna piena Padrone.

05 agosto 2018 40. Incontro col Padrone (prima parte)

Finalmente dopo varie situazioni che ci hanno impedito di vederci,siamo riusciti ad incontrarci Padrone.

Lo sapevo che sarebbe stata dura, ed effettivamente è stato cosi Padrone.

Ma vederLa ed essere al Suo cospetto,nutrirmi della Sua luce ne è valsa la pena Padrone.

Nel prossimo post ci sarà il resoconto dell incontro Padrone.

La Sua schiava Luna piena