23.06.2013 Nuovo incontro, nuove emozioni con Lei Padrone

Sarò ripetitiva ma ogni momento con Lei Padrone è ricco di emozioni, di situazioni intriganti, di Dominazione pura Padrone. 

Questo è solo l’inizio lettori…scriverò con calma tutto ciò che riguarda quest’incontro Padrone e amati lettori :-P.

Le emozioni  e l’ansia prima di ogni nostro incontro Padrone, sono tante per il timore di sbagliare, vorrei essere sempre perfetta per Lei, mai deluderLa Padrone.

Mi preparo come ogni volta doviziosamente rispettando tutte le Sue richieste Padrone, estetista, parrucchiere voglio essere come Lei desidera Padrone.

Il mio motto Lei lo conosce “Ogni Suo desiderio è un ordine Padrone” e come tale mi comporto Padrone.

Quando la Sua macchina arriva al posteggio prestabilito Padrone, la trepidazione di VederLa mi aumenta nella testa e nel petto Padrone, credo che se mi si guardasse in viso avevo un sorriso durbans stampato indosso Padrone.

In macchina scambiamo qualche parola Padrone, preda dell’emozione pecco come al mio solito di superficialità e in diverse frasi non tengo la forma, cosa a cui Lei tiene molto Padrone, in fondo Le manco di Rispetto Padrone.

L’ averLa delusa in quel momento mi zittisce Padrone, oltre perché sono stata ripresa da Lei, ma anche perché nella mia testa mi sento mortificata Padrone, per aver di nuovo sbagliato Padrone, per averLa di nuovo deluso grazie alla mia superficialità e stupidità Padrone.

Quando ci fermiamo in quel posteggio, Lei mi ordina di guardarLa negli occhi quando Le parlo, ma com’è lecito che sia “ abbassa gli occhi, una slave quando sa di aver sbagliato” ed in quel momento sapevo di aver terribilmente sbagliato Padrone, una schiava non ha diritto di guardare negli occhi il Padrone a cui Appartiene quando sa di averLa delusa Padrone. Sono talmente tesa che ogni volta che Lei avvicina la Sua mano al mio viso sussulto perché so di aver sbagliato e so di meritare una punizione Padrone, punizione che arriverà quando saremo in motel Padrone.

Quando Lei giustamente mi rimproverava per aver disobbedito Padrone, dentro di me mi sentivo morire, avvertivo di aver rovinato tutto per l’ennesima volta con la mia stupidità Padrone.

Prevedevo che tutta la strada che avevo fatto fino a quel momento si era vanificata per una leggerezza mia Padrone, per aver abbassato sbagliando la guardia Padrone. Grazie per aver ascoltato la mia richiesta implorata di non tornare a casa Padrone, ma di continuare l’incontro gliene sarò per sempre grata Padrone.

Durante il viaggio per arrivare al ristorante mi ha fatto quel lungo è intenso discorso Padrone, un discorso che ho ritenuto serio ed importante, Lei mi ha stupito con quel discorso forse perché da tempo ho imparato a vivere alla giornata e non riesco a fare progetti a lunga scadenza Padrone.

Ho trovato da Signore mettere in chiaro determinati punti di vista da subito, in modo che non ci possano essere incomprensioni di sorta. Per l’ennesima volta Lei si è dimostrato di essere una persona fuori dal comune Padrone, mi sento molto Onorata e Fiera di AppartenerLe Padrone.

Il pranzo avviene non mancando sempre di emozioni, non ho ancora fatto l’abitudine di stare a tavola con Lei Padrone, quindi ogni volta sono sempre emozionata Padrone. L’emozione aumenta quando mi fa alzare la gonna prima di salire in macchina Padrone, il mio culo a contatto col sedile bollente procura dei brividi eccitanti Padrone.

Prima di arrivare al motel torniamo al posteggio mi fa togliere le culotte Padrone, la mia fica è già fradicia, Lei inizia già a saggiare i miei umori in macchina, mi fa uscire dalla macchina Padrone, mettere a culo in aria ed attendere Padrone, la mia mente ed il mio corpo in quel momento li sentivo fremere di eccitazione mista a paura di essere vista Padrone. Mi fa accucciare vicino alla porta della macchina mi ordina di pisciare ma niente, non arriva Padrone, provo a bere tanta acqua ma niente Padrone, Lei desiste da questo desiderio ma ovviamente non senza conseguenze per me Padrone…. giustamente mi sono meritata una punizione Padrone, che sconterò quando saremo in motel Padrone 😛

Arriviamo al motel, Lei entra per primo nella stanza sistema le cose, si avvicina a me attacca il guinzaglio al Collare che avevo messo all’uscita del ristorante Padrone, mi fa entrare in stanza e da li inizia il Paradiso e l’Inferno di dolore, piacere ed emozioni forti Padrone.

Adoro quando mi tira per il guinzaglio e mi fa camminare a 4 zampe seguendola come la Sua cagna che sono Padrone, quando si sdraia sul letto e si fa Leccare i piedi da me Padrone, mi piace moltissimo prendermi cura dei Suoi piedi e di Lei Padrone. Prenda la corda, La srotola ci infila due pezzi sotto al letto e con l’altro capo mi lega a gambe aperte a Sua completa disposizione Padrone, completamente esposta al Suo volere Padrone, è una sensazione molto stimolante ed intrigante Padrone, devo ammettere che mi è piaciuta molto Padrone.

Le punizioni sono state intense Padrone, le cinghiate al deretano e alle tette Padrone, hanno lasciato segni visibili al mio seno che mi fanno ricordare di essere Sua Padrone e di aver sbagliato Padrone, saranno un monito per evitare di sbagliare in futuro Padrone. Man mano che passa il tempo noto che la sopportazione alle cinghiate sta migliorando Padrone. Questa volta ha aggiunto le cinghiate alla fica notevolmente intensi di dolore ed eccitazione Padrone.

Mi ha affascinato molto il gioco di ruolo Padrone, mi ha fatto vestire da allieva e Lei faceva il Maestro, ad ogni risposta errata sono stata punita aumentando i colpi di 5 ad ogni errore Padrone, è stato stimolante, divertente ed eccitante Padrone, ho apprezzato i colpi del paddle un misto di dolore, calore, bruciore che anch’essi stimolavano gli umori Padrone.

Una sensazione molto intensa è stata la deprivazione sensoriale, bloccata con cavigliere, polsiere, con gli occhi coperti, cuffie alle orecchie e Lei che lavorava sul mio corpo, come il Suo strumento di piacere e dolore Padrone, non riuscivo neanche a percepire cosa mi stesse accadendo, l’unica sensazione che percepivo era dolore ma non intensissimo e piacere.

Non mi sono manco accorta che Lei è riuscito ad entrare con entrambi i plug nella fica e nel sedere contemporaneamente Padrone, difatti credo che Lei ricorda bene lo sguardo di stupore Padrone quando mi ha comunicato di averlo fatto Padrone.

Ma la ciliegina sulla torta Padrone, è stato quando legata al letto con gambe aperte, la sbarra che mi teneva allargate le gambe e Lei che dopo aver aumentato la dilatazione della mia fica mi ha scopato Padrone.

E’ stato un momento cosi intenso Padrone, in primis perché è avvenuto in maniera cosi inaspettata Padrone, perché Lei mi ha concesso l’Onore di essere scopata da Lei, di aver onorato il mio corpo col Suo cazzo Padrone, un momento che non dimenticherò tanto facilmente perché So quanto vale tutto questo per Lei Padrone.

Le sono infinitamente grata delle volte che mi ha concesso di godere durante l’incontro Padrone, delle emozioni che ogni volta mi sa regalare Padrone,  di sostenermi e di aiutarmi quotidianamente in questo percorso che stiamo facendo insieme Padrone.

Come diceva Lei in un commento Padrone, Lei davanti ad indicarmi la via ed io dietro al guinzaglio a percorrerLa grazie a Lei Padrone.

Il momento più duro è stato quando Lei mi ha comunicato che in seguito alla disobbedienza non mi avrebbe più cercato da domenica sera fino a data da destinarsi Padrone, per fortuna e di questo La ringrazio sono trascorse solo 24 ore Padrone, ma è in quel lasso di tempo Padrone mi è mancato terribilmente mi sono sentita vuota e persa senza di Lei Padrone.

Vi adoro e Vi amo Padrone, La Sua Falce di Luna

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