Capodanno 2014 col Padrone (3. Parte)

Il risveglio al mattino è stato decisamente molto interessante con Lei che dopo avermi chiamato ha iniziato a giocare col mio seno ed il mio culetto Padrone.

Il mio culetto era già stato stuzzicato dai Suoi morsi della sera precedente Padrone.

Sarebbe bello svegliarsi tutte le mattine cosi Padrone….

E’ sempre incredibile quanto possono fare Le Sue mani Padrone, hanno una capacità di essere come delle tenaglie sui capezzoli, possenti come un paddle di legno duro sul culo e graffianti quando Le passa grattandomi la schiena oppure sul culo dopo avermi sculacciato Padrone.

Colazione insieme, giro in paese, fotine al sole e pranzo insieme fino ad arrivare il momento di andare al solito nostro motel, luogo dei nostri perversi giochi Padrone.

Il mio corpo quando è in Sua compagnia, e sempre in allerta perché non so mai cosa Le passa per la testa, cosa la Sua mente partorisce Padrone.

Durante il viaggio di andata verso il motel parliamo di pratiche viste su xhamster chiamate “Queensnake” che non è molto leggerino da vedere, dentro di me, al pensiero di alcuni filmati che ho visto ha scatenato un brivido intenso, strane sensazioni, arrivo al motel in codeste condizioni mentali che sono misto fra paura ed eccitazione Padrone.

Mi ordina di andare in bagno, svestirmi e rimanere solo col corsetto a seni scoperti Padrone.

Quando arrivo nella camera inizia ad armeggiare con le pinze e mi stringe forte i capezzoli, una strano brivido intenso di dolore misto ad eccitazione si innesca nel mio corpo Padrone, immancabilmente capezzoli e fica hanno un filo diretto, provavo dolore al capezzolo e brividi alla fica, era difficile capire se infastidiva più il dolore o la voglia di venire della fica Padrone.

Quando ha notato che la cosa diventava insopportabile ed aveva sortito il Suo effetto cioè eccitarmi alla grande, ha tolto le pinze, mi ha ordinato di mettermi a 4 zampe sul letto col culo rivolto a Lei ed ha cominciato a giocare con il frustino a coda alternando frustate a graffini sulla schiena, durante questo fine Anno ha scoperto che Le Sue unghie sulla mia colonna vertebrale mi procurano un intensa quantità di brividi che stimolano il clitoride all’orgasmo Padrone.

Quando ero al culmine che non riuscivo più a trattenere il corpo che Le appartiene ad avere un orgasmo, mi ha concesso di venire in un orgasmo intenso più delle altre volte che ha contratto tutto il mio corpo ed è stato liberatorio, grazie infinite della concessione Padrone.

Il secondo step dopo momenti di pausa coccole è stato quando mi ha fatto mettere a 4 zampe sul letto, legandomi con le mani tra le gambe, completamente Sua, colpendomi con 15 colpi di cinghia, 15 di cane,15 di frustino e 15 di filo elettrico sul culo facendomelo diventare bella segnato e di color rosso intenso Padrone.

In alcuni frangenti ho dovuto dire la safe perché il bruciore misto a calore era molto intenso e forse a causa della pausa devo “riabituarmi” ad un certo tipo di dolore Padrone.

In seguito mi ha messo il guinzaglio e mi ha fatto girare a Cagnolina, scopandomi in certi frangenti in bocca e tirandomi schiaffi per eccitarmi e Dominarmi Padrone.

Dopo avermi concesso l’Onore di essere la Sua cagnolina, la ciliegina sulla torta è stato il momento della concessione di LeccarLe i piedi una pratica che Adoro perché mi sento di prendermi cura di Lei in toto Padrone.

Dopo il momento piacevole dell’occuparmi dei Suoi piedi Padrone, arriva il 3 step ma anche il momento più temuto il fisting, non so per quale strano motivo mentale, è un momento che pavento e in cui ho un grosso timore di deluderLa Padrone, quando arriva questo istante mi viene ansia, inoltre in aggiunta c’era il fatto che sono almeno tre mesi che non riesco ad allenarmi per favorire la dilatazione della fica Padrone.

Mi accingo a mettermi in posizione per essere al Suo cospetto completamente esposta, Lei indossa i guanti e come un chirurgo inizia la pratica, in alcuni frangenti ho detto la safe ed involontariamente mi sono mossa senza neanche dire la safe presa dall’ansia e dal panico mentre Lei con la Sua calma mi diceva di respirare profondamente e rilassarmi Padrone.

Ebbene malgrado mie varie safe nominate e il panico avuto per tre mesi di mancata dilatazione Lei è riuscito ad infilare la Sua possente mano nella mia fica Padrone.

Complimenti Padrone, per la Sua pazienza e la Sua costanza con me e la mia patata Padrone.

Ma il punto focale della giornata è stato quando ha iniziato una sorta di “lotta con Lei per la mia sopportazione alla negazione dell’orgasmo”, io fondamentalmente sono una donna multi orgasmica che è capace in due minuti di avere anche 6 orgasmi quindi diventa molto difficile da parte mia gestire la negazione dell’orgasmo nel senso che sapendo di disobbedirLe se vengo evito di farlo Padrone.

Ma se come nell’ ultimo incontro la stimolazione delle mie parti cruciali che mi procurano l’orgasmo, scopandomi alla pecorina, le stimolazioni vanno avanti per minuti che a me sembrano ore…diventa moltoo difficile non cedere a venire con conseguente Sua punizione perché ho disobbedito Padrone.

Nell’ ultima sessione, Lei ha dato il meglio di sé in quanto ha veramente stimolato in lungo ed in largo nei punti ad hoc il mio corpo per farmi cedere e venire, io ho tentato con tutte le mie forze, facendo anche del training di auto convinzione che non potevo assolutamente venire senza il Suo consenso Padrone.

Alla fine come sempre, ha avuto ragione Lei, ed ho dovuto supplicarLa di avere la concessione di avere un orgasmo che poi è stato più di uno intenso liberatorio, intenso, da mancare il fiato Padrone.


Il quinto step, colpi alle tette, mi ordinate di indossare la maschera, in piedi davanti a Lei, legate i seni con sotto la barra rigida in modo che le tette stiano su, mi indicate di sedermi al bordo del letto, ed iniziate a colpire con 15 colpi di frustino, 20 colpi di filo elettrico, 20 di cinghia e 20 di cane sulle tette che si striano, diventano blu e pieni dei Suoi segni di Appartenenza a Lei Padrone.
Dopo mi ha scopata in bocca sborrandomi sulle poppe Padrone.


Mi stupisco perché io essendo che a volte chiudo gli occhi durante i colpi sui seni, per assaporare meglio le sensazioni non mi rendo conto dei colpi di filo elettrico che vengono schioccate sulle tette, me lo dite poi Lei in un secondo momento alla mia domanda di cosa fosse il secondo oggetto che io ho scambiato erroneamente per la cinghia Padrone

Grazie mille per tutte le emozioni che ancora questa volta Lei mi ha donato, nel Suo sorriso ha fine sessione ho avuto modo di pensare che Lei sia rimasto soddisfatto di questi due giorni trascorsi insieme Padrone.

Sempre Sua Luna Crescente

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Capodanno 2014 col Padrone (2. Parte)

Eccomi a raccontarvi la seconda parte del post caro Padrone e followers…

Quando ho l’Onore di trascorrere più di 24 ore con Lei mi sento un po’ come Alice nel paese delle meraviglie, al settimo cielo, sto in fibrillazione perché desidero che tutto sia perfetto come piace a Lei Padrone.

Qualche giorno prima della partenza, disposizione su cosa mettere in valigia, quindi compere per soddisfare Le Sue richieste Padrone, inoltre indicazione aggiuntiva portare con me tutto l’intimo in casa in quanto verrà passato sotto la Sua approvazione Padrone.

Un nuovo tassello viene aggiunto nel nostro percorso insieme, la biancheria intima ed il vestiario verrà gestito da Lei anche nella vita di tutti i giorni, quindi sempre più nelle Sue mani Padrone.

Mille emozioni si scatenano dentro di me, voglio con tutte le mie forze trascorrere San Silvestro e Capodanno con Lei, problemi famigliari lo mettono a rischio, ma questa volta non voglio soccombere al mio senso di responsabilità quindi mi organizzo in modo di metterlo al riparo da ansia e senso di colpa, quindi al mattino sono pronta esclusivamente al Suo servizio Padrone.

La notte che precede ogni nostro incontro viene trascorsa insonne in quanto molteplici sensazioni albergano nella mia mente ogni volta, ma tanto Lei lo sa già Padrone.

Al mattino, sistemo le ultime cosine in base alle Sue indicazioni, vari ricontrolli alla valigia per verificare se tutto è in ordine, mi preparo secondo le Sue istruzioni, verificando che tutto sia preciso Padrone.

Arriva il momento del nostro incontro, all’arrivo della Sua auto, un emozione mi assale soprattutto quando una volta entrata in macchina Lei mi ha sorriso e salutato Padrone.

Arriviamo al luogo di destinazione, sistemiamo i bagagli, si avvicina a me ed inizia a giocare con i miei seni, strizzandoli, massaggiandoli, stimolandomi in quanto ogni volta che Lei sfiora i miei seni, la mia fica come un filo sottile collegato inizia a pulsare Padrone.

Lei lo sa e Le procura un piacevole divertimento Padrone….

Inizia a togliere dalla Sua valigia gli oggettini del “mestiere” ed inizia a sfiorare il culo con 10 colpi di cinghia ed in seguito 10 colpi di cane che aumentano la mia eccitazione, mi concede l’Onore di godere Padrone, grazie infinite di questo Onore Padrone.

In seguito Lei mi ordina di disfare la valigia ed incominciare a provare la biancheria intima che Lei mi ha detto di portare con me, è molto divertente provare lingerie, body, perizomi davanti a Lei Padrone.

Ha un qualcosa di eccitante e sensuale Padrone.

Finita la prima prova mentre sono in bagno a rivestirmi, avendo indosso solo il bustino con seni scoperti e intimo a vista, Lei comincia a giocare con me, strizzandomi le tette e scopandomi in bocca a Suo ritmo e dettando Lei le regole, fino ad arrivare a sborrarmi in bocca, una sensazione che Adoro e che mi eccita Padrone.

Amo soddisfare i Suoi desideri e Le Sue voglie Padrone, sentirmi la Sua cagna vogliosa ed in calore, la Sua puttana Padrone.

Andiamo a pranzo insieme, una passeggiata di perlustrazione della zona attorno al hotel, è sempre molto piacevole trascorrere del tempo con Lei come una “coppia normale” pur mantenendo sempre i ruoli che abbiamo Padrone.

È sempre un modo per aumentare la nostra conoscenza, tenere alta la Sua Dominazione su di me e trascorrere del tempo insieme come una coppia bdsm Padrone.

Finita la passeggiata rientriamo al nostro albergo, ricomincia la prova degli intimi, scambi di momenti di Sua Dominazione ad altri di piacevoli scambi di affetto e tenerezza tra di noi, La Sua cagnolina al Suo cospetto Padrone.

Amo molto questi momenti intrisi di Dominazione e tenerezza da parte Sua, mi fanno sentire avvolta e protetta da Lei, in quegli istanti è come se mi nutrissi di Lei Padrone.

Riusciamo per un giro, foto in riva al lago, chiacchiere in compagnia, durante questo giro disobbedisco in quanto non mi comporto secondo come sono stata istruita Padrone, me ne accorgo per evitare di peggiorare la situazione tampono la cosa, ma ormai il danno è fatto ed ovviamente come ogni qualvolta disobbedisco verrò punita Padrone.

Al rientro all’hotel quando saliamo in camera, quando pensavo che avendo cercato di salvare la situazione agendo come avrei dovuto comportarmi dall’inizio, pensavo diciamo di “farla franca” ed invece come è giusto che sia venga punita per il mio grossolano e pacchiano errore Padrone.

Quando Lei mi fa notare il mio errore e di conseguenza che verrà punito dentro di me s’innesca un senso di mortificazione intenso che mi ferisce ancora di più dei colpi che dovrò sostenere decisi sul culo ed i seni Padrone.

Mentre Lei mi puniva dentro di me una voce continuava a ripetermi “quanto fossi ottusa ed in grado solo di rovinare sempre tutto con la mia superficialità e stupidità Padrone”.

Solo quel messaggio passava nella mia testolina bacata, oltre al dolore che provavo in quel momento lo so che ho subito colpi più decisi durante il mio percorso ma in quel momento a peggiorare l’intensità dei colpi c’era il mio senso di mortificazione era alle stelle, dentro di me pensavo a quanto Lei fa per me ed io sono sempre in grado di rovinare tutto Padrone.

Lo so spesso sono superficiale Padrone, sto lavorando su questo ma spesso cado in punizione per cose a cui semplicemente dovrei prestare maggiore attenzione Padrone.

La cosa che maggiormente mi ha colpito in seguito che dopo la punizione, Lei vedendo la mia mortificazione che non si placava neanche dopo aver subito in colpi, mi ha avvicinato a sé e come fa con la Sua cagnolina reale mi ha accarezzato e coccolato, da lì è stato un susseguirsi di emozioni si è passati dalle punizioni, alle coccole ed in seguito Lei ha iniziato a scoparmi alla pecorina concedendomi l’Onore di sborrare dentro di me, e di venire io stessa Padrone.

E’ la prima volta in 40 anni di vita che un Uomo sborra dentro di me scopandomi a pecorina, grazie infinite di avermi fatto provare questa emozione e di avermi concesso questo Onore Padrone.

Facciamo doccia insieme, mi piace molto servirLa e esserLe d’aiuto nelle attività quotidiane quando sono con Lei Padrone.

La cena la trascorriamo insieme, parlando del più e del meno e di quello che è stata anche la ns vita passata, una piacevole serata insieme mangiando, bevendo, Lei mi sta insegnando anche i piaceri della vita Padrone, essendo anche un po’ allegra sono anche più loquace e comunicativa del solito Padrone.

Dopo cena, visto che si avvicina mezzanotte andiamo in riva al lago cosi Lei ha modo di scattare qualche foto al lago di notte illuminata dalle luci delle case e dai fuochi Padrone.

In riva al lago allo scadere della mezzanotte mi dà un bacio, mi confessa che la Sua idea iniziale era un’altra farsi fare un bel pompino ma ahimè non ci aspettavano così tanta gente avesse la nostra stessa idea di andare a vedere i fuochi a mezzanotte in riva al lago Padrone.

L’anno prossimo vedremo di organizzarci meglio per la situazione Padrone.

Rientriamo in albergo, arriva il momento della consegna dei regali di natale che non ci eravamo ancora dati Padrone.

Quando vedo il Suo pacchetto l’emozione sale ma soprattutto quando leggo il biglietto annesso ho provato una sensazione emotiva intensa di felicità e stupore Padrone.

Grazie infinite del regalo che Lei mi ha fatto, che ho sempre indosso come da Lei ordinato, è un importante segno della Sua Dominazione su di me Padrone.

Veramente non mi aspettavo un regalo così prezioso ed intenso come valore affettivo ed emotivo Padrone.

Sono molto felice che Le sia piaciuto anche il mio regalo, anche se meno intenso del Suo Padrone.

Continua…

Sua Luna Crescente20150107_152509-1a

22.06.2014 15. Incontro col Padrone (2. Parte)

E’ trascorso del tempo dal precedente incontro, c’è stato un periodo diciamo “buio” nel nostro rapporto a seguito di una mia mancanza molto grave nei Suoi confronti Padrone.

Durante questo periodo ci siamo sentiti secondo Le Sue volontà Padrone, per me emotivamente non è stato semplice, in quanto a volte ci sono punizioni emotive che colpiscono più nel profondo che le punizioni fisiche Padrone.

Ho avvertito fortemente la Sua voluta mancanza e la Sua voluta non presenza com’ ero diciamo abituata Padrone.

In questo periodo ho avuto modo di riflettere sul mio comportamento, sul mio modo di pormi, sull’importanza (ndr non che ce ne fosse bisogno perché so quanto siete importante per me MasterSem) che ha Lei nella mia vita Padrone.

Quando immaginavo questo incontro, anche se mi fido ciecamente di Lei, ne avevo timore, guardavo quel video che Lei mi ha indicato come base per la mia punizione e mi mettevo a piangere, scatenava in me emozioni molto intense Padrone.

Mi sono preparata emotivamente e fisicamente a questo incontro, emotivamente cercando di imparare a gestire le mie emozioni e la punizione che Lei mi ha inflitto con Dignità ed Orgoglio come si compete ad una Schiava Padrone.

Fisicamente svolgendo quotidianamente il compito che Lei mi ha assegnato con la mano che ho comperato per aiutare il fisting vaginale Padrone.

L’unica cosa che inizialmente sapevo di quest’incontro che sarebbe andato diretto e deciso per fistarmi Padrone, la mia patata doveva essere pronta a questo scopo e l’allenamento intenso serviva a questo Padrone.

La seconda cosa che Lei mi ha comunicato nei giorni precedenti l’incontro che sarebbe stato oltre che fisicamente molto doloroso, che i colpi sarebbero stati 50 divisi tra culo, figa e tette Padrone.

La notte precedente l’incontro ho dormito ancora meno del solito, calcolate che comunque le diverse notti precedenti quest’ incontro ho faticato più del solito a dormire, poiché questo giorno rivestiva nella mia testa un importanza enorme Padrone.

Sapevo che in fondo mi giocavo tutto, non avrei mai e poi mai voluto deluderVi o sbagliare Padrone.

Preparazione secondo Le Sue indicazioni, prestando molta attenzione ad ogni dettaglio ed ad ogni Sua indicazione Padrone.

Incontro al Luogo prestabilito, arrivo molto in anticipo per far in modo che nulla venga lasciato al caso Padrone.

Quando stava arrivando l’orario prestabilito, ha cominciato a salirmi la tachicardia Padrone, sentivo un agitazione/ emozione intensa dentro di me che non so spiegarmi Padrone.

Arriva la Sua macchina, alzo la gonna come da Lei indicato e salgo in macchina in modo che le chiappe siano a contatto sul sedile, sono ovviamente senza intimo, come Lei desidera Padrone.

Salgo in macchina, Vi saluto e mi rivolgo verso di Lei, mi sento tesa come una corda di violino e notevolmente agitata Padrone, Lei si accorge subito di questo, spegne la macchina e restiamo un attimo lì in sosta e Lei cerca di distrarmi parlando di altre cose Padrone.

Si accorge subito e me lo fate notare della mia agitazione, del mio essere tesa, alla domanda se ero agitata la mia risposta è stata subito si Padrone, mi ha avvicinato a sé Padrone ed in quel momento mi sono sentita molto vicina a Lei, mi sono sentita protetta, di nuovo la Sua cagnolina Padrone.

Siamo andati in giro per negozi assieme ed a pranzo ma la mia testa era sempre rivolta alla stanza del motel che mi aspettava, alla punizione che attendeva di essere diciamo evasa Padrone.

Prima di arrivare al motel ci fermiamo al solito posto, mi fate sbottonare la camicia e giocate coi miei seni strizzandoli e li rendete molto sensibili già al dolore, mi ordinate di scendere e pisciare a terra ma avendola fatta in precedenza non mi scappava, mi condonate la punizione per questa volta (spiegandomi che ho già un taccuino pieno ed intenso di punizioni) ma è già in conto per il prossimo incontro Padrone

Arriviamo al motel e l’ansia aumenta, non perché non mi fidi di Lei ma perché non mi fido di me stessa e la mia tolleranza al dolore Padrone, lo so il dolore mi eccita, mi procura umori ma in quel frangente ne ho comunque timore Padrone.

Entro in stanza mi sento timida, come se fosse la prima volta che ci vediamo, in fondo dopo ciò che è accaduto un po’ è cosi, attendo un Vs cenno mi ordinate di sistemare le cose che ho portato e di recarmi in bagno e spogliarmi Padrone.

Attendo una Sua conferma, esco dal bagno completamente nuda al Suo cospetto Padrone, mi applicate la ballgag e mi ordinate di appoggiare le braccia in alto e le mani sul muro, gambe aperte e mi indicate la safeword Padrone.

Iniziano i colpi, netti, duri e decisi come immaginavo fossero, non riesco neanche a contarli dal dolore, diverse volte Vi fermo con la safe e Vi faccio ripartire al momento che il dolore è di poco regredito Padrone.

Le lacrime non si risparmiano, in quel momento piango per diversi motivi, per il dolore ma anche per la mortificazione di averVi deluso e rischiato di perdere per la mia stupida superficialità che spesso mio malgrado mi contraddistingue Padrone.

Un colpo dopo l’altro le lacrime, i singhiozzi e la saliva che cola dalla ball gag, con sé anche le mie difese Padrone.

Finito di colpire  mi levate la ball dalla bocca e mentre continuo un po’ a singhiozzare mi avvicinate a Voi, avete nei miei confronti gesti di dolcezza e di apprezzamento per ciò che ho subito dignitosamente per Lei Padrone.

Ho apprezzato molto questo momento così intenso, cosi pieno di intimità e unione Padrone, in quel momento mi avete rifatto sentire il Padrone che a causa della mia punizione mi mancava Padrone.

Alla domanda se avessi contato i colpi la mia risposta è stata mi sono persa, alla fine mi ha riferito che ho subito 25 colpi sul culo di cui 10 con la Sua possente mano, 5 con la cinghia, 7 colpi col cane ed infine altri 3 di cinghia.

Dopo i colpi mi avete dato l’Onore di saggiare il Suo cazzo leccandolo secondo i Vs ritmi Padrone, facendomi notare tra una leccata ed i Vs intensi baci che si notava che Lei mi era mancato Padrone, adoro sentirmi la Sua puttana che asseconda i Suoi desideri Padrone, anche quello di poter godere quando Lei mi concede l’Onore Padrone.

Quest’incontro è stato un alternarsi di momenti intensi di punizione ad altri intensi di tenerezza, coccole e di riposo Padrone, ma sempre con l’attenzione alta ad evitare di sbagliare, perché Lei è stato chiaro al primo errore che commetterò non sarò più Sua Padrone.

Dopo i colpi sul sedere è stata la volta del seno, Lei mi ha applicato una corda attorno al seno, ball gag, in piedi davanti a Lei ed ha schioccato 15 colpi al seno suddivisi tra cinghia e cane, ammetto che non ho contato quanti colpi di uno o dell’altro Padrone, ero troppo impegnata a gestire al meglio il dolore Padrone, anche perché anche qui come per il sedere diverse volte ho usato la safe visto che il dolore era intenso anche qui e le striature apparivano intense sul corpo che Vi appartiene Padrone.

Nel frattempo avevo sempre il culo caldo e dolorante Padrone.

Altro momento di pausa, di tenerezze, di soddisfazione del Suo piacere e venire quando Lei lo ordina Padrone.

Prima dell’ultima parte della punizione che mi aspettava 10 colpi sulla figa Padrone, arriva il momento tanto agognato per cui mi sono allenata durante tutto questo periodo il famoso fisting vaginale, ero molto timorosa perché a casa l’allenamento con la mano ha migliorato la situazione ma non ha portato a far entrare la mano nella mia patata, ed anche se l’ho confessato a posteriori avevo molto timore che la Sua possente mano entrasse molto dolorosamente nella mia patata come la prima volta dove ho anche perso sangue Padrone.

Questa volta grazie all’ intenso allenamento quotidiano e l’importante dose di lubrificante che avete apposto sul guanto, la Sua mano è entrata dentro di me la bellezza di 4 volte, wooow non avrei mai pensato Padrone …

E’ una sensazione di pienezza, strana che si avverte quando entra la Sua mano dentro di me, devo ancora veramente apprezzarne l’intensità perché per ora sono ancora in una fase dove sono più concentrata alla riuscita che al godimento che si prova in questa pratica Padrone.

Ma sono molto felice che sia entrata, che Lei sia soddisfatto, questo è maggiormente quello che conta di più per me Padrone.

Dopo il fisting c’è stato un altro attimo di pausa dove è uscito un discorso che ero curiosa di chiarire con Lei, un discorso che ha fatto uscire un pochino la mia tensione emotiva del momento e mi ha fatto comprendere il Suo punto di vista e la persona Speciale che è Padrone.

Ho apprezzato molta la Sua chiarezza di pensiero ed il Suo rassicurarmi in merito al Suo pensiero, grazie mille di cuore Padrone!!

Dopo il fisting sono arrivati gli ultimi 10 colpi alla patata suddivisi anche qui tra cinghia e cane, non so dirVi quanti colpi di uno o dell’altro, so solo dirVi quanto il dolore fosse intenso e mi facesse sussultare, anche qui ho usato diverse volte la parola d’ordine perché faticavo a reggere il dolore e le lacrime non si sono risparmiate Padrone.

La ciliegina sulla torta è stato quando Vi siete posti sopra di me e concedendomi l’Onore di leccare a Suo ritmo il Suo cazzo, di sborrare la Sua calda panna sul mio viso e sul mio corpo Padrone.

Grazie infinite di questa concessione, di quest’Onore non sapete quanto ne riconosca l’importanza per Lei Padrone.

So che prima di questo incontro non sarei stata degna di nulla, ma soprattutto del Suo cazzo Padrone, grazie infinite di avermi Concesso l’Onore di ciò, di avermi Concesso una seconda occasione, in quanto sono benissimo consapevole di non esserne stata fiera di essere Sua dopo il mio deplorevole comportamento Padrone.

La lezione è stata molto dura sia come punizione mentale, attraverso il Suo silenzio, il Suo non mostrarsi in cam, poi nel rispondermi secondo i Suoi desideri e volere Padrone.

Con dignità ed umiltà ho sopportato questa punizione, ne farò tesoro perché sono consapevole che al prossimo errore non ci sarà possibilità di deroga Padrone.

Con devozione ed umiltà la Sua Schiava Mezzaluna

PS: sono consapevole che avrò dimenticato qualcosa ma l’emozioni e la mia lucidità erano ancora meno attendibili delle altre sessioni mi scuso già sin d’ora Padrone.

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19.01.2014 11. Incontro con Padrone (2. Parte)

Nei giorni precedenti il nostro incontro spesso Lei mi ha detto che mi avrebbe trattato come la Sua cagna durante tutto l’incontro.
Come a ogni ritrovo più si avvicina il momento del ns appuntamento, maggiormente dentro di me sale l’emozione e la tensione che tutto fili a dovere, ormai Lei lo sa non amo deluderLa e non gradisco essere fuori posto Padrone.
La prima parte avviene come il solito girovagando per negozi e facendo pranzo assieme, il momento che amo molto perché ci permettere di scambiarci opinioni e conoscerci migliore Padrone.
Prima di fermarci al nostro paradiso peccaminoso, con la macchina ci appartiamo in un posto all’aperto ma lontano da occhi indiscreti.
Lei mi ordina di alzare la gonna, mi strappa i collant che indosso ovviamente senza mutande, comincia ad affondare le Sue possenti mani nelle mie parti intime per sondare il grado di eccitazione e mi stimola lasciandomi in pieno stato di eccitazione.
In seguito Lei mi ordina di scendere dalla macchina alzare la gonna, gambe larghe e tempo dei minuti per pisciare in quella posizione accovacciata davanti a Lei, non finisce di dire hai tempo un minuto che già dalle mie viscere esplode uno zampillo di urina, Lei mi ordina di asciugarmi, ricompormi e salire in macchina Padrone.
E’ stata veramente una sensazione interessante pisciare davanti a Lei e all’aperto in quella posizione, mi ha fatto veramente sentire la Sua cagna Padrone.
Arriviamo al ns solito motel, dopo aver parcheggiato Lei, mi fa restare seduta in macchina mentre toglie il necessario dal bagagliaio, Lei si avvicina allo sportello apre la portiera e aggancia il guinzaglio al Collare, da questo momento sono completamente nelle Sue mani Padrone.
Mi fa uscire dalla macchina tirandomi al guinzaglio, entriamo all’interno della stanza, Lei mi ordina di appoggiare le cose che ho in mano, mi ordina di accucciarmi come si compete a una cagna a quattro zampe e mi fa girare per la stanza, ogni tanto mi assesta qualche sculacciata con le Sue possenti mani e controlla le parti intime per saggiare a che punto è l’eccitazione.
Lei mi fa salire sul letto, comincia a giocare con le mie parti intime, assestando colpi decisi alla patata e al culetto e giocando con i miei capezzoli, portando al mio corpo un’eccitazione intensa Padrone.
Mi fa mettere a pancia su, ennesimo tentativo di fisting inizialmente partendo con l’inserimento del plug gonfiabile in fica che esce senza danno alcuno e poi inserendo la Sua mano, che dopo alcuni tentativi e safeword dette da me, Lei è riuscito nell’inserire dentro per ben tre volte la Sua possente mano Padrone.
E’ una sensazione molto particolare avere una mano inserita nella patata che gira, riempie e provoca un’eccitazione intensa Padrone.
Dopo questo momento intenso che mi ha procurato anche molta felicità, per essere di nuovo riuscita in questa impresa Padrone, mi ha fatto girare andare in bagno a indossare il completo regalato da Lei.
In seguito mi ha fatto disporre nel letto ponendomi a pancia in giù, gambe alzate, mi ha legato tipo capretta è stato qualcosa di veramente molto particolare in quella posizione, ammetto che pur non essendo comodo mi sentivo molto a mio agio e completamente nelle Sue mani Padrone.
Dopo di Lei mi ha slegato, ha inserito il plug con la coda nel sedere, ed ha giocato scopandomi con il Suo cazzo la mia bocca. Emozioni sempre molto forti Padrone.
E’ arrivato nel corso della sessione il momento più atteso quello della punizione che mi meritavo per non aver soddisfatto come si compete l’ordine di farla venire facendole un pompino senza mani Padrone.
Mi ha fatto sdraiare a pancia in su, legato i capezzoli, applicato ballgag, maschera e paraocchi, ha colpito i seni con diversi strumenti, ho avvertito il cane, la cinghia, non ho avvertito il filo elettrico se Lei non lo pubblicava sul criceto, mai avrei pensato, sono stati colpi intensi, duri, che in diverse riprese mi hanno fatto dire la safeword perché il dolore era forte Padrone.
In seguito a questi colpi, dopo che i seni erano già sofferenti, ha preso un ago per parte ed ha applicato gli aghi nei capezzoli, ammetto che il dolore è stato più intenso dell’altra volta, anche perché come dice anche Lei più, ci avviciniamo ai capezzoli maggiormente fa male Padrone.
Ci sono stati molti momenti, intensi quando mi ha fatto andare in bagno a bere la Sua adorata urina direttamente dalla ciotola come la Sua cagnolina, quando in diverse occasioni Lei mi ha scopato con veemenza la bocca, trattandomi veramente da cagna in calore quale sono Padrone.
Quando mi ha fatto mettere in piedi plug a coda nel deretano, pinze con i pesi ai capezzoli che purtroppo non reggono il mio capezzolo (sono troppi grossi NDR) oppure pinzato alle labbra della fica Padrone.
Un altro momento sensazionalmente molto intenso è stato la provocazione fino allo sfinimento per procurarmi un orgasmo, ho miseramente fallito, sebbene la mia mente sia consapevole che non posso venire senza il Suo permesso, ma con la pluri stimolazione praticata da Lei, sono venuta inesorabilmente Padrone, e questo giustamente mi ha procurato il bonus per la prossima sessione di una bella punizione per aver disobbedito Padrone.
Mi ha concesso l’Onore di venire con la Sua sborra dentro di me Padrone, è sempre un sentimento molto intenso quando io sono riempita di Lei Padrone.
In questi momenti cosi intensi dal punto di vista erotico-emotivo ci sono state situazioni di grande tenerezza e calore umano Padrone.
L’incontro è finito e poiché entrambi non avevamo avuto modo di scambiarci il regalo di Natale, siamo andati in un bar assieme, non Le so dire l’emozione intensa che ho provato quando ho aperto la scatoletta che ha portato per me Padrone.
Ho provato la stessa emozione se non dire più intensa di quando quel famoso giorno di marzo, Lei mi ha posato tra le mani quel prezioso Collare che porto al collo ogni nostro incontro, quel Collare nuovo che mi ha regalato è veramente stupendo, mai nessuno mi ha fatto un regalo del genere Padrone.
Lo so forse sono noiosa, ma mi reputo una persona fortunata per averLa incontrata Padrone, grazie infinite per ogni cosa che fa per me quotidianamente, grazie per essere la persona che è, e di avermi concesso l’Onore di essere la Sua schiava Padrone.
Con devozione e amore, Sua Mezzaluna.

03.11.2013 8. incontro col Padrone (2.parte)

La preparazione pre incontro come il solito, non so come mai, stavolta avvertivo una sensazione diversa dal solito, meno pressione da parte Sua, però lo stesso sapevo che tutto doveva filare liscio come l’olio se non sarei stata punita, ed ero ben consapevole che avevo ancora da scontare la punizione dal precedente incontro a causa della mia mancanza di Rispetto nel non chiamarla sempre come dovrei Padrone.

Durante le settimane che hanno preceduto questo incontro, ho sempre fatto in modo di comportarmi bene, di pormi a Lei sempre con i dovuti modi e il dovuto Rispetto che si compete a una schiava verso il Padrone cui Appartiene.

Di certo non ero molto tranquilla nella fase precedente il ns incontro, poiché le Sue parole durante le nostre conversazioni sono state molto chiare Padrone, “subirai i 10 colpi più forti della tua vita”, ovviamente mi fido di Lei Padrone, sono consapevole dell’importanza della safeword a cui posso attingere nel caso in cui il limite del dolore sopportabile sia superato, la paura che avvertivo era nell’ignorare quanto grande e protratto potesse essere il dolore Padrone.

Sono arrivata al luogo d’incontro anzi tempo per motivi miei tecnici personali, all’inizio ero molto tranquilla, sicura che mi fossi preparata seguendo alla lettera ogni Sua indicazione Padrone.

Immancabilmente quando vedo arrivare la Sua auto sono colta da un tuffo allo stomaco, e un certo brivido che pervade ogni cellula del mio corpo Padrone.

Non posso negare che ogni volta vederLa mi dona una certa emozione mentale ma soprattutto fisica Padrone. :-) :-P

La prima parte del nostro incontro avviene come il solito, un giro al centro commerciale, pranzo insieme, sempre molto emozionante perché mi fa molto piacere trascorrere del tempo con Lei e aumentare la ns conoscenza Padrone.

Arriviamo al luogo solito dei ns incontri, entro nel motel e mentre ero in macchina per aspettare di poter entrare comincia a salirmi una sorta di agitazione. 

Entriamo in camera, Lei mi ordina di andare in bagno cambiarmi e vestirmi con la gonna per spanking e il reggiseno coordinato nero, mi ordina di mettere il collare e di avvisarLa quando sono pronta.

Entra in bagno mi applica la ball gang, mi ordina di seguirLa verso il letto e di accucciarmi in ginocchio con le braccia stese davanti a me.

Mi spiega qual è, sarà la parole d’ordine da usare per smettere di procurarmi dolore, dentro di me sentivo agitazione ed anche paura perché non sapevo quanto fosse forte il dolore.

Iniziano il primo colpo deciso, duro ma sopportabile anche se veramente forte fatto con la cinghia, sinceramente non riesco a ricordare perché non li ho contati quanti colpi, sono stati di cinghia e quanti di cane, so solamente che ho provato un dolore veramente molto intenso che non ho mai provato nelle altre sessioni, sono stato cosi forte il dolore/bruciore e calore che ho provato al corpo che diverse volte ho applicato la safe word con il gesto concordato cioè abbassare il piede dx, Lei prontamente ha smesso appena ho eseguito quel movimento.

Ho pianto tanto, il dolore che ho provato n quel momento è stato veramente intenso, sarà da monito nei momenti in cui proverò a sbagliare e mancarLe di Rispetto per evitare di farlo Padrone, perché so già che quello che proverò sarà ancora più intenso che questo dolore provato ora Padrone.

In seguito a questa punizione sono scoppiata a piangere a dirotto, provavo un dolore intenso fisico ma anche avvertivo in me la mortificazione per quello che ero riuscita a fare per meritare ciò Padrone.

Lei è stato fantastico quando dopo aver subito la punizione mi ha fatto mettere in piedi davanti a Lei, ha aperto le braccia e mi ha abbracciato facendomi tutto il Suo calore, la Sua protezione ed il Suo amore Padrone.

Sono gesti che non riesci a dimenticare tanto facilmente Padrone, che mostra la persona che è, in seguito mi ha ordinato di camminare a quattro zampe facendomi stare accucciata di fianco a Lei, passandomi dolcemente una mano sulla schiena Padrone.

Sono gesti che mi fanno sentire la Sua cagna, che ama e adora il suo Padrone.

E’ stato molto intenso il momento in cui mi ha concesso di LeccarLe i piedi Padrone, adoro come sempre occuparmi di Lei e del suo corpo Padrone.

Il momento clou dell’incontro è stato soprattutto il tempo in cui dopo aver usato la Sua schiava a piacimento mi ha onorato del Suo cazzo Padrone scopandomi come la Sua puttana e mi avete permesso di godere profondamente, grazie infinite di questa gentile concessione Padrone.

Il mio viso ha avuto una smorfia di notevole sorpresa quando mi avete detto di guardare nella borsa e tirar fuori il cavo blu, all’inizio ero perplessa perché ho dato una rappresentazione sbagliata all’uso di quel genere di cavo, ora sono curiosa di vedere che tipo di dolore procurare quel genere di cavo sul corpo, sarà il prossimo limite da superare con le Sue sapienti mani Padrone.

Un altro momento intenso fisicamente è quando grazie al mio errore di non contare e ringraziare mi sono meritate i cinquanta colpi di cane sul seno, ho provato a negoziare ma giustamente siete stati inflessibile in merito Padrone.

E’ stato intenso il pissing in doccia, con l’onore della Sua pioggia dorata tra bocca e lungo il corpo Padrone.

Un momento sempre delicato dei nostri incontri e che mi procura sempre una delusione emotiva è il fisting Padrone, nonostante le esercitazioni compiute durante la settimana, non riesco a permettere alla Sua mano di entrare totalmente Padrone e questo mi procura una grossa delusione ogni volta, anche se la mia parte razionale comprende che può funzionare solo grazie ad un esercizio quotidiano io vorrei poterLa soddisfare in merito perché so che questa pratica Le piace molto Padrone.

Dopo il fisting mi ha fatto sdraiare sul letto comoda e rilassata per riprendermi dalla delusione, ha applicato tre aghi per capezzolo Padrone, è stato molto piacevole e stuzzicante Padrone.

Grazie infinite perché ogni incontro con Lei Padrone è pieno di emozioni intense, ogni momento trascorso con Lei mi rendono più devota e adorante, Vi amo ogni giorno di più Padrone.

Sono monotona forse lo so…. Sono Fiera e Onorata di AppartenerLe Padrone.

Vi amo Mezzaluna

Questo è il segno che non dovrò dimenticare di cosa causa mancare di Rispetto al Padrone :-(

Questo è il segno che non dovrò MAI dimenticare di cosa causa mancare di Rispetto al Padrone 😦

Finalmente noi…

Sto aspettando questo momento da settembre giorno in cui l’ho visto per l’ultima volta, in una serata che per me è stata piena di emozioni intense di cui ora ricordo ben poco per diversi motivi.

Mi sento come Alice nel paese delle meraviglie, in attesa di vivere un momento emotivamente molto intenso per me, non sto più nella pelle anche se vado coi piedi di piombo.

Ora si ripresenta l’occasione, finalmente di rivederlo, di rigustare le Sue mani, le Sue torture….

Ammetto che quando ci penso mi viene una morsa allo stomaco, sensazioni intense, un brivido percuote il mio corpo e come se sentissi già le Sue mani addosso.

Un brivido intenso scuote il mio corpo, la voglia di Lui, la voglia di farlo felice, di assecondare ogni sua voglia, anche la piu sconcia, la più sessualmente appetibile, sfogare ogni suo desiderio.

MMM conto i giorni che mi avvicinano a questo momento, ho desidero di rivedere il Suo Viso, le Sue Mani, le Sue fantasie più perverse.

Ho desiderio di rinutrire me stessa in un vortice di lussuria, eccitazione, voglia e desiderio….

Si si non vedo l’ora….vi dirò come sarà andata….

Un bacio a Te Padrone e ai miei lettori kiss dolceslave

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