28.04.2019 45. Incontro col Padrone (seconda parte)

Nel momento in cui, si avvicina la data fatidica del nostro incontro, dentro di me un turbine di emozioni mi nutre Padrone.

La vita quotidiana, piena di cose da fare, incombenze e preoccupazioni spesso sposta l’attenzione dal mondo del bdsm, anche se Lei è perennemente nei miei pensieri Padrone.

Spesso nei nostri dialoghi, che avvengono quotidianamente via wa, si parla della Sua passione per la fotografia, mi capita anche di dirLe quanto apprezzo il fatto di avere l’Onore di essere la Sua modella per le fotografie a sfondo bdsm (in fondo sono la Sua modella speciale), visto che Le Appartengo Padrone.

Sabato pomeriggio ricevo tramite mail Le Sue indicazioni in merito all’incontro, che sono le seguenti:questa volta lascia a me il compito di decidere il vestiario, dando solo come indicazione una gonna lunga e un maglioncino non troppo pesante, visto la temperatura mi concede un giacchetto, nessun capo intimo, scarpe comode Padrone.

Nella mail, vi è anche scritto che al mio arrivo valuterà l’abbigliamento per abbinare con gusto ed ovviamente scatterà una lieve punizione,qualora non sia cosi Padrone.

Inoltre da portare con me il plug con la coda di volpe, le due maschere, i preservativi, ago, cotone e disinfettante Padrone.

Ogni volta in base alle Sue indicazioni provo ad immaginare come avverrà il nostro incontro, ma ogni volta Lei mi stupisce sempre con situazioni ed emozioni che neanche immagino Padrone.

La sera prima, visto i precedenti, per scaramanzia faccio il biglietto del treno, questa volta sarò io a venire da Lei Padrone.

Non avendo una vita movimentata dal punto di vista dei viaggi ed inoltre con la simpatica meniere, quando devo mettermi in viaggio avverto sempre una certa ansia, in quanto questa malattia può sorprenderti con le vertigini da un momento all’altro e se la cosa accade quando sono in viaggio lontano da caso non è mai simpatico Padrone.

Con questo misto di ansia ed intensa emozione, perché finalmente La rivedo e mi ritrovo al Suo cospetto, mi accingo a scegliere la gonna lunga che è a fiori morbida ed indosso sopra un maglioncino leggero rosso con le maniche lunghe Padrone.

Spero e penso di me, che possa andare bene per i Suoi gusti, anche perché so che il rosso è il Suo colore preferito quindi confido in un corretto abbinamento, preparo la borsa e tutto l’occorrente che mi ha richiesto nella mail Padrone.

Per arrivare da Lei, devo cambiare treno alla stazione di Milano, mi sento molto emozionata ed intrigata, anche perché essere senza intimo mentre cammino e sfrego le gambe ovviamente ha l’effetto di bagnare la fica Padrone.

Finalmente arrivo alla stazione, di solito nel sottopassaggio do sempre un ultima controllata che tutto sia ordine come da Lei richiesto, all’entrata della stazione Lei è là in macchina in quanto non vi sono posteggi per sostare Padrone.

Che emozione, entrare in macchina e trovarLa li, prima di sedermi in macchina come da Lei richiesto alzo la gonna in modo di sedermi a culo nudo a contatto col sedile in pelle dell’auto Padrone.

Questo fa in modo che aumenti la mia eccitazione Padrone.

Durante il viaggio in macchina ci scambiamo qualche parola, arriviamo al ristorante che Lei ha scelto per andare a mangiare Padrone.

Pranziamo insieme, trascorriamo in tranquillità del tempo a conversare su molte tematiche, abbiamo uno scambio di opinioni mi piacciono molto questi momenti Padrone.

Una volta usciti dal ristorante, ci dirigiamo verso il motel, posteggiata l’auto entriamo nella stanza dove avranno luogo un turbine di emozioni Padrone.

Mi fate sistemare le cose, mi ordinate di spogliarmi e restare completamente nuda al Suo cospetto Padrone.

Estraete le corde dalla borsa, la sbarra di tessuto con annesso collare e polsiere quindi iniziate a stringere le corde attorno alle tette che fissate dietro la schiena, mi posizionate il collare e le polsiere Padrone.

E’ difficile descrivere i brividi che il mio corpo avverte quando Le Sue mani si avvicinano alla mia pelle, lavorano su di me come in questo caso quando mi posiziona le corde attorno alle tette che poi stringe dietro la schiena, mentre Lei fa queste cose sento la mia fica inumidirsi sempre di più Padrone.

Una volta sistemate tutte le corde, mi posizionate la maschera, mi date ordine di mettermi prima in ginocchio, a gambe divaricate, in piedi pancia in dentro e petto in fuori ed iniziate a fotografarmi, mi aiutate a sistemarmi sul letto a 4 zampe con le mani sul culo a tenere aperto bene il buco, a pancia in su, a pancia in giù, nelle diverse posizioni fissate in un immagine il corpo che Le Appartiene mentre sono creta nelle Sue mani, al Suo cospetto Padrone.

Per me è sempre un Onore immenso essere la Sua modella, essere in quel momento la Sua musa che esprime la passione che Le piace maggiormente e fa parte della Sua natura essere Dominante Padrone.

Una volta terminato questo momento intenso, ne arriva un altro molto intenso, mi fate adagiare sul letto a pancia in giù, mani in avanti per mettere ben evidenza il culo, mi schioccate 15 colpi ben assestati sul culo con la cinghia in certi momenti ho dovuto dire la safe perché i colpi erano veramente molto intensi in certi frangenti Padrone.

Questi 15 colpi sono stati dati per punirmi del fatto che indossare con una gonna a fiori va indossato un ulteriore maglioncino coi fiori del colore simile alla gonna e non un maglioncino a tinta unita come ho fatto io Padrone.

In certi momenti mi è mancato il fiato da quanto bruciasse forte il culo dai colpi ricevuti Padrone.

Quello che apprezzo molto di Lei, che quando poi i colpi sono cosi forti, alla fine dello step si avvicina a me e mi avvolge forte e mi da i baci sulla testa Padrone.

Una volta ricomposta da questo intenso momento della sessione, mi ordinate di spogliarLa completamente, mi fate posizionare in ginocchio vicino a letto, prendete la testa con Le Sue mani l’avvicinate al Suo cazzo ed iniziate a scoparmi prima adagio poi sempre più velocemente in bocca Padrone.

Mi ordinate di mettermi sul letto in ginocchio vicino al Suo cazzo e continuate a scoparmi voracemente la bocca, regolate con le Sue mani il ritmo con cui la testa va su e giu sempre più con foga, perdo bava dalla bocca che va a lubrificare per bene il Suo cazzo, mentre la mia fica aumenta gli umori che la bagnano Padrone.

Mi fate mettere con il culo rivolto verso di Lei, mentre con le Sue mani iniziate a scoparmi la fica stantuffandomela per bene, alternando anche strizzate di capezzoli Padrone.

Mi concedete mentre mi state masturbando la fica, mentre mi scopa con questa foga, faccio fatica a trattenermi come un anguilla mi inarco cerco di afferrare le lenzuola, per farsi che possa evitare di godere senza il Suo permesso, non sarebbe una bella mossa in quel momento, ma Lei conoscendomi sa fino a che limite mi può portare quando vede che la Sua cagna non c’è la fa più Le concede di venire dicendole semplicemente “vieni troia”, senza farmelo dire una seconda volta raccolto le forze vengo copiosamente ringraziandoLa di aver concesso l’Onore di poter venire Padrone.

Mi ordinate di sistemarmi a pancia su continuate a giocare con la fica tramite le Sue mani e il Suo cazzo, mi lasciate venire una seconda volta che avviene fino alle lacrime Padrone.

Una volta venuta continuate a giocare con me, fino a venire anche Lei a Sua volta nella mia fica e sul mio viso, La ringrazio infinitamente per avermi concesso l’Onore della Sua sborra Padrone

Il momento in cui la Sua sborra entra nella mia bocca e sul mio viso è sempre molto eccitante Padrone.

Finito questo ulteriore momento intenso, ci prendiamo i nostri momenti di relax, quando mi concedete di sistemarmi vicino a Lei, con la testa appoggiata sul Suo braccio e mi nutro della Sua Luce e del Suo calore Padrone.

In quei frangenti mi sento la Sua cagnolina, con cui Lei si diverte a strizzare le tette, mordere i capezzoli e mordere le chiappe, Segni indistinti del Suo passaggio, Padrone.

Sono tutte emozioni da brividi, che mi fanno sentire completamente Sua, completamente creta nelle Sue mani Padrone.

Mi fate chinare in piedi davanti a Lei, iniziate come se fossero dei tamburi con le mani battendo all’unisono entrambi i glutei, dopo le Sue mani, ha imbracciato la cinghia ed il filo elettrico, nel mentre che mi colpiva per cercare di resistere al dolore misto bruciore che provo, pizzicottavo le gambe Padrone.

E’ incredibile quanto possa bruciare il filo elettrico, ogni volta è croce e delizia del corpo che Le appartiene, in quanto tutto ciò fa bagnare in maniera incontenibile la mia fica e mi procura dolore e piacere Padrone.

Mi concedete l’Onore di sedermi tra le Sue gambe, si avvicina con Suo viso e le Sue labbra al collo prima lo bacia scatenandomi dei brividi pazzeschi e poi lo morde su entrambi i lati Padrone.

Ammetto che ora oggi quando sfioro quella parte del collo un pochino sento ancora il segno del Suo passaggio Padrone.

Per finire al meglio la sessione, si è sdraiato sul letto, mi ha concesso di mettermi davanti a Lei accucciata sul fianco, mi ha strizzato in maniera intensa le tette, che diventate molto sensibili ai giochi ricevuti in precedenza e mi hanno scatenato un dolore cosi intenso da sfiorare le lacrime Padrone.

La sessione si è conclusa cosi, entrambi soddisfatti di cosa è avvenuto durante quelle ore trascorse insieme Padrone.

Grazie infinite per avermi concesso del tempo insieme, per avermi concesso l’Onore di essere ai Suoi piedi e di averLa potuta servire, per avermi dato la possibilità di essere nutrita dalla Sua luce, di avermi concesso questi momenti di tenerezza ed intimità con Lei Padrone.

La Sua schiava Luna piena Padrone.

24.02.2019 44.incontro col Padrone (seconda parte)

Dal capodanno trascorso assieme, ne è passata d’acqua sotto i ponti come si suol dire Padrone.

Le Sue indicazioni pre incontro sono state molto chiare, gonna sotto al ginocchio, maglia di colore chiaro leggera , senza corsetto né intimo, calze a rete aperte sul davanti/dietro, trucco solito, rossetto rosso sulle labbra Padrone.

Da portare con me il vibratore a microfono, speculum, le due maschere, preservativi e plug a gioiello da inserire nel culo prima di uscire di casa Padrone.

L’emozione è sempre tanta, malgrado siano quasi 6 anni che ci frequentiamo quasi regolarmente mi assale l’ansia da prestazione, è come se fosse il primo giorno, la prima sessione dal punto di vista emotivo Padrone.

Quando arriva come da Suo ordine, prima di salire in macchina alzo la gonna in modo di sedermi col sedere direttamente a contatto con la pelle fredda del sedile Padrone.

Dopo il consueto pranzo assieme, in tranquillità ed allegria, saliamo in macchina per andare nel nostro solito posto dove svolgiamo i giochi all’aperto, ma ahimè il posto stavolta non si prestava ad alcun gioco esterno quindi andiamo direttamente nella camera del motel Padrone.

La tensione che avverto in Sua compagnia immagino sia sempre molto palpabile, sento sempre dentro di me come una corda tesa che in alcun momenti si flette ma un Suo sguardo o una Sua parola la riportano sempre ad essere tesa e sull’attenti Padrone.

Una volta entrati nella stanza, mi fate spogliare in modo da restare solo con le calze ed il plug nel culo, mi fate sistemare tutta l’oggettistica che mi avete ordinato di portare Padrone.

Dopo essermi spogliata, mi presento al Suo cospetto, Lei seduto al bordo del letto mi spiegate ciò che sarà la punizione che mi compete Padrone.

Questa stavolta la punizione si svolgerà in maniera diversa dal solito, ha previsto nove colpi ( 3 cinghie, 3 cane e 3 filo elettrico), ball  gag in bocca, sdraiata a pancia in giù, non ci sarà possibilità di dire la safeword, Lei seguirà il ritmo in base a come mi conosce, sarà un modo per capire se in tutto questo tempo conosce cosi realmente il corpo che Le Appartiene Padrone.

Mi fate posizionare a pancia in giù sul letto, tenendo una posizione che possa essere confortevole durante i nove colpi che mi infligge Padrone.

Al primo colpo di cinghia resisto, brucia ma è sopportabile quando ha distanza quasi ravvicinata giunge il 2 colpo il bruciore aumenta, il 3 appare ancora più intenso che mi fa alzare in ginocchio nel letto per il bruciore che avverto alla chiappa destra Padrone.

Dopo il primo step della triade con la cinghia, è in arrivo la terzina di colpi con il cane, uno strumento di tortura ancora più incisivo della cinghia Padrone.

Quando pensavo che i colpi di cinghia fossero già abbastanza intensi che mi hanno donato un bruciore intenso alle chiappe, i tre successivi colpi di cane, hanno cominciato a far sgorgare lacrime dal mio viso, irrorando la ball gag di saliva che sbavavo sul lenzuolo bianco del letto, ed il corpo che si contorceva in base al bruciore misto a dolore che provavo al culo Padrone.

Dulcis in fundo arrivarono i tanto temuti colpi di filo elettrico, che sono giunti in maniera decisa tutti e tre a brevissima distanza dandomi il colpo di grazia alle mie lacrime che sgorgavano copiose sul viso e la bava che aumentava in maniera esponenziale Padrone.

Dopo avermi colpito, mi avete trascinato verso il bagno, fatto salire con foga sul lavandino del bagno, ed avete cominciato a scoparmi con energia e decisione, appoggiando le Sue mani attorno al collo stringendo con decisione, per aumentare la mia eccitazione che era già a livelli molto alti Padrone.

Nella decisione dei Suoi intenti, mi avete fatto mettere in ginocchio per terra, mi avete scopare in bocca sapientemente e con molto vigore, poi siamo passati in camera e continuandomi a scoparmi la bocca, siete venuto copiosamente in bocca, sulle tette e parte del torace,in seguito si è messo a giocare con la Sua sborra passandola sul mio viso e sulle mie tette Padrone.

Grazie infinite per avermi concesso la Sua preziosa sborra sia in bocca,che ho prontamente deglutito Padrone.

Infine mi avete concesso di risistemarmi e di mettermi nel letto accanto a Lei, sotto alla Sua ala protettrice Padrone.

Abbiamo parlato assieme di come sia andata la punizione, tramite questa metodologia per capire se ha percorso la pratica seguendo i dettami che il mio corpo lanciava, ammetto che soprattutto all’inizio come Le ho detto anche quel giorno, i primi due colpi sono stati intensi, quello che un po’ si è modificato che quando svolgo una punizione dicendo la safeword, normalmente riprendiamo il ritmo quando io Le dico che sono pronta, con questa metodologia io non mi sentivo completamente pronta quando ha ripreso il ritmo Padrone.

Ma nel complesso siamo stati due dell’idea che è andata bene, non ci sono state grosse complicazioni Padrone.

Durante la sessione i momenti che amo molto, sono le pause tra una pratica e l’altra quegli istanti in cui mi posiziono vicino a Lei, sotto al Suo braccio,vicino al Suo torace Padrone.

Quei momenti in cui Lei mi dona i Suoi baci, gioca mordicchiandomi i capezzoli oppure quando addenta vigorosamente i glutei lasciando un bel segno della Sua dentatura Padrone.

Un altro step dell’incontro è stato quando appoggiata a 4 zampe sul letto mi ha donato ulteriori 10 colpi di cinghia sul culo, , quel deretano già ben caldo dai colpi subiti in precedenza, ma stavolta sono d’inferiore intensità rispetto a prima Padrone.

Dopodiché mi avete fatto sistemare sdraiata sul letto a pancia su, avete preso in mano il frustino con fallo di vetro, cominciando a scopare con vigore la fica alternando le Sue sapienti mani al fallo, sputando nella fica per masturbarmi meglio la fica mani, dopo aver atteso molto durante la sessione senza poter venire finalmente sono venuta in un orgasmo intenso e liberatorio, ne sono arrivati un secondo poi un terzo ed infine un quarto Padrone.

Nei momenti di pausa tra una pratica e l’altra mi avete mostrato l’album delle fotografie che ha stampato su carta pregiata, mi piace molto quando condivide Le Sue passioni con me, mi sono molto commossa quando mi ha donato le stampe delle fotografie che abbiamo fatto assieme durante la nostra vacanza di capodanno Padrone.

Nulla con Lei è mai scontato ed io non so mai cosa mi aspetta durante una sessione, ma l’unica cosa importante di cui sono a conoscenza che mi fido di Lei e so che non mi farebbe mai del male gratuitamente Padrone.

Sarò forse noiosa per chi legge, ma grazie infinitamente per tutte le emozioni che mi dona ogni volta, durante ogni sessione che viviamo insieme Padrone.

Grazie infinite per tutto la Sua schiava Luna piena Padrone.

31.12.18-02.01.19 Capodanno col Padrone (seconda parte)

E’ trascorso del tempo dal capodanno vissuto insieme, quando ho pubblicato la prima parte di questo post, contavo di scriverne anche la seconda parte Padrone.
Nel momento in cui mi sono messa in mente di scriverne la seconda parte, qualcosa dentro mi ha bloccata in quanto è stato un Capodanno diverso dal solito Padrone.
Meno bdsm ma più diciamo “nostro” dove anche nel Suo profilo su xhamster non ci sono foto/video a narrare cosa sia accaduto durante questo periodo, cosa che avviene per tutte le sessioni avute Padrone.
Mi ha bloccata, forse perché ritenevo che potesse non interessare sia a Lei che agli utenti di questo blog cosa realmente sia accaduto nel periodo trascorso insieme 24/24 Padrone.
Quando durante questi giorni, tramite un msg su whatsapp, mi ha chiesto lumi in merito al fatto che non avessi scritto un post sul capodanno, mi sono sentita quasi in difetto nel dire che ho omesso di farlo perché sentivo più nostro questo periodo trascorso insieme e poco condivisibile con gli altri, perché poteva benissimo non interessare gli altri essendo abituati a leggere di bdsm in questo blog Padrone.
Ovviamente essendo che avete questa grossa capacità di farmi ragionare e di conseguenza farmi vedere le cose da un angolazione diversa dalla mia e molto più avanti della mia, ho pensato di scrivere la seconda parte di questo post Padrone.
Se quando mi preparo per le sessioni sono particolarmente irrequieta, quando mi ritrovo a dover trascorrere delle vacanze con Lei, l’agitazione aumenta in maniera esponenziale, ma Lei lo sa benissimo questo Padrone.
Sono una persona molto emotiva e sensibile soprattutto quando le situazioni riguardano Lei Padrone.
Le Sue mail in merito alle indicazioni riguardo questa vacanza sono state molto chiare, mi sono preparata la valigia condividendo con Lei quanto era consono mettere in valigia per queste vacanze Padrone.
Ero molto emozionata, quando sono andata nel negozio per provare i vestiti, ed ero felicissima quando ho trovato quello che maggiormente Le gustava e mi donava Padrone.
La lista dei sexotys che mi ha scritto, ha lasciato libero spazio alla mia immaginazione su quanto poteva avvenire durante questa vacanza Padrone.
Questi sono gli oggetti che ho portato con me: plug anale grande, plug con la coda di volpe, maschera solo occhi, maschera occhi e bocca, gonna spanking, babydoll rosso e sottoveste nera, autoreggenti e scarpe col tacco Padrone.
Il 31 è stato veramente una giornata molto intensa, in quanto pur non essendo previsto ho lavorato al mattino e come al solito non ho finito in orario, sapevo che Lei doveva arrivare da me verso le 14 ed avevo paura di non farcela Padrone.
Per fortuna anche Lei ha avuto dei problemi personali per cui, è arrivato a casa mia verso le 16, di conseguenza all’albergo intorno alle 18 Padrone.

Una delle indicazioni date nella Sua mail era la seguente “Una volta fatto il check in, saliti in stanza, dovrai spogliarti completamente nuda, metterti in ginocchio, mani sulle cosce, testa verso il basso, e dovrai mantenere questa posizione fino a quando non ti dico il contrario” Padrone.

Quando siamo arrivati in camera, dopo aver fatto il check in ero un po’ stanca e spaesata dal viaggio, che ahimè non ho fatto nulla di quello che mi ha scritto nella mail, perché avevo la testa un po’ assente chiedo umilmente scusa per la mia mancanza Padrone.
Una volta arrivati in stanza, abbiamo entrambi sistemato le valigie, su Sua concessione ho potuto rilassarmi e mettermi a mio agio ed ha giocato col mio corpo che Le Appartiene, stuzzicandomi le tette, strizzandole, ha colpito con la cinghia le mie chiappe, si è divertito con la Sua schiava Padrone.
Il guaio è che non mi sono accorta immediatamente di questa mia mancanza, durante la cena mentre si stava parlando di diversi temi, mi avete fatto notare con tono deciso, con un viso che dimostrava quel pizzico di malessere che non avevo fatto niente di ciò che Lei mi aveva chiesto Padrone.
Non so per quale motivo ogni volta che sbaglio con Lei, si muove qualcosa dentro di me nella mente, che mi fa cambiare immediatamente il tono dell’ umore e di conseguenza sentire mortificata del mio pessimo comportamento Padrone.
Ho continuato la cena, che ero presente fisicamente con Lei, ma dentro la mia testa rimuginavo sul mio pessimo comportamento Padrone.
Finita la cena, che era molto buona e di porzioni discrete, ha chiesto al cameriere due bicchieri di spumante e siamo saliti in camera a fare in intimità il brindisi di capodanno in maniera molto alternativa rispetto agli altri presenti in quel salone quella sera Padrone.
Una volta salita in camera, mi sono completamente spogliata come richiesto nella mail, mi sono messa in ginocchio, mani sulle cosce, testa verso il basso ed ho atteso il Suo arrivo Padrone.
Avete cominciato a giocare coi miei seni, mi ha scopato in bocca, mi ha ordinato di mettermi sul letto, Lei si è messo sopra di me e mi ha scopato vigorosamente stringendomi a tratti la gola per aumentare la mia eccitazione fino a farmi venire copiosamente ed in seguito anche Lei mi ha concesso l’Onore della Sua sborra direttamente in bocca Padrone.
Mi ha colpito molto quando,come punizione per la mancanza sopracitata, con decisione, colpi netti decisi e ben assestati ha battuto la mia fica Padrone.
È stato veramente molto particolare, intrigante ed eccitante festeggiare al nuovo anno in questa maniera, devo ammettere in 44 anni di vita, non mi è mai accaduto che il nuovo anno arrivasse ed io in quel momento avevo altri pensieri per la testa Padrone.
Grazie infinite perché assieme a Lei, non si sa mai cosa possa avvenire, mi sa dare emozioni sempre nuove e sempre più intense e strabilianti Padrone.
Ovviamente dopo il nostro modo alternativo di accogliere il nuovo anno, abbiamo preso i calici di spumante e siamo andati alla finestra a brindare e goderci i fuochi che festeggiavamo l’arrivo del nuovo anno sul lago che di notte ne aumentavano il fascino Padrone.
Grazie veramente col cuore, di donarmi sempre eccitazioni ogni volta diverse e più intense delle precedenti Padrone.
Risvegliarmi accanto a Lei, mi fa sempre molto strano, è una situazione a cui non mi sono ancora abituata, mi piace molto trascorrere del tempo con Lei, in quanto assaporare la sottomissione 24/24 non è mai per me una cosa scontata, trovo che ne aumenta il fascino e fa sentire il collare che si stringe maggiormente al mio collo Padrone.
Le sessioni sono sempre un momento limitato, in cui può anche essere facile sottomettersi a determinate regole, mentre il 24/24 li non puoi fingere un ruolo che non ti Appartiene, in quanto subito potresti venire sgamato che quel ruolo non ti Appartiene, sono anche consapevole che per me a volte può essere facile incappare in determinati errori che non sono voluti perché non tengo a Lei (o per mancanza di rispetto) ma semplicemente perché sono emotiva e umana Padrone.
Mi scusi se in determinati frangenti posso aver errato in certi atteggiamenti, ma non sono mai stati perché volevo ferirLa Padrone.
Dopo aver fatto colazione assieme, siamo usciti per fare un giro nei dintorni dell’albergo ed assaporare il panorama del lago malgrado il tempo non fosse dei migliori, in quanto malgrado ci fosse il sole c’era una foschia che impediva di godere appieno delle bellezze del paesaggio Padrone.
Ne ha approfittato per fare delle fotografie del panorama, con Le Sue attrezzature fotografiche, lasciandomi anche l’Onore di scattare una foto con la Sua Hasselblad 500 C/M, mi sentivo molto emozionata ed Onorata di poterLe fare una fotografia con quella macchina che essendo a pellicola non dava possibilità di errore, e mi fa più emozione il fatto che la foto sia ben riuscita ed a fuoco soprattutto perché nella fotografia c’era Lei e non avrei mai voluto che andasse storta Padrone.
Quella giornata oltre che per aver passeggiato insieme, aver goduto di momenti intensi di condivisione della Sua passione che è la fotografia in tarda serata al rientro prima di cena, abbiamo giocato ancora alternando momenti di tenerezza e di coccole Padrone.
Adoro quando mi strizza le tette, quando mi mordicchia il culo lasciando l’impronta della Sua dentatura sulle mie chiappe, quando mordicchia i capezzoli lasciandomeli sempre più sensibili, quando sputa e stimola col Suo cazzo la mia fica Padrone.
Sono solo alcuni dei gesti, che amo subire da Lei, che mi fanno sentire la Sua schiava, la Sua cagna vogliosa, che mi fanno nutrire di Lei, la sottomissione non passa solo per mano della frusta, della cinghia o del cane, ci sono anche altri gesti come quelli che fanno sentire la Sua mano su di me Padrone.
Il risveglio del 2 gennaio è stato a dir poco esaltante, vorrei svegliarmi tutti i giorni cosi al Suo fianco, essere svegliata con Lei che sfiora il mio viso e mi chiama, che dopo allunga la Sua mano sulle mie tette, ne strizza i capezzoli, che scende lentamente lungo il mio corpo ed inizia a sfiorare il mio clitoride e lo stimola, non ha eguali Padrone.
Soprattutto quando dopo aver stimolato la mia mente ed il mio corpo, abbassa i Suoi calzoni e mi fa concede l’Onore di appoggiare la mano sul Suo cazzo, me lo infila in gola, me la scopa avidamente con energia, tutto questo molto lentamente a voler aumentare la mia eccitazione che già a livelli molto alti, lo ammetto sono la Sua troia che basta un piccolo Suo sfioramento e parto per la tangente Padrone.
Man mano che la Sua capacità di toccare i tasti giusto del mio corpo mi facevano bagnare ed andare in estasi, anche il Suo cazzo aumentava di dimensioni e diventava sempre più duro ed eccitato, fino ad arrivare a permettermi di venire, ovviamente ringraziando ad ogni volta che sono venuta e far venire copiosamente anche Lei Padrone.
Sono sempre felice e soddisfatta quando ho l’Onore di vederla schizzare il Suo sperma su di me, o dentro di me, grazie infinite di questa concessione Padrone.
Un altro momento molto intenso è stato quando mi ha donato il regalo di Natale, una bella collana con un ciondolo nel quale era raffigurato un albero con dei rami colorati di verde Padrone.
Ma soprattutto la spiegazione data a quel regalo, in quanto Lei fa sempre regali con all’interno un significato, il verde che di solito non è il Suo colore preferito come speranza nel nostro rapporto, di continuare cosi e di progredire ancora, le radici dell’albero come segno di solidità del nostro rapporto, il ciondolo a forma di un cerchio come la Luna piena il mio nome che ho guadagnato col tempo sul campo Padrone.
Mi sono venute le lacrime agli occhi, mi sono emozionata molto e Lei lo sa benissimo perché ha visto i miei occhi ed il mio volto veramente emozionato Padrone.

Grazie infinite veramente col cuore, per tutto ciò che Lei fa quotidianamente per me, per le emozioni che anche durante questi 3 giorni 24/24 mi ha regalato ed infine perché c’è quotidianamente per me Padrone.
La Sua schiava Luna piena