31.12.-03.01.2017 Capodanno col Padrone (terza parte)

La mattina di Capodanno, dopo aver fatto colazione insieme, usciamo alla volta di una bella passeggiata in montagna con Lei come cicerone Padrone.

Prima di partire per l’escursione in montagna, andiamo in negozio e compriamo gli scarponcini per camminare in sicurezza, dopo essere entrati in negozio ed avermi consigliato l’acquisto giusto per me con l’assistenza della commessa prendo gli scarponcini della mia giusta misura, c’è da premettere che quotidianamente io indosso il corsetto stringi vita che ahimè non sempre permettere movimenti come si vuole di conseguenza indossare gli scarponcini quella mattina è stata un impresa abbastanza ardua e faticosa Padrone.

La fatica di indossare gli scarponcini, più il pensiero di doverLa far aspettare inutilmente perché io faticavo ad indossarLi, aggiungendo il fatto che li ho pure indossati in maniera errata, mi ha fatto uscire dal negozio tutto scombussolata, ed ovviamente a Lei non sfugge mai niente, in aggiunta mi è pure venuta una crisi di asma intensa che ha completato il cerchio che a Lei ovviamente non è sfuggito, come sempre Lei sa sempre placare e frenare i miei malesseri mentali che mi colpiscono in certi momenti e mi fanno sentire completamente imbranata in determinate situazioni Padrone.

Quella situazione è stata una di quelle che poi Lei ha saputo con decisione e fermezza placare, grazie infinite per questo Suo modo di essere deciso e fermo nelle Sue posizioni ed inoltre grazie infinite per la continua pazienza che ha nei miei confronti Padrone.

Facciamo la nostra bella passeggiata insieme, con Lei da Cicerone che mi fa notare le bellezze del paesaggio, delle montagne che ci circondano, mi è vicino quando passiamo anche in punti pericolosi, condivide con me Le Sue passioni ed i Suoi luoghi di pace e serenità Padrone.

Mi fa molto piacere quando Lei desidera condividere con me la Sua passione che prova nel stare in montagna, nelle energie che la montagna Le sa donare farmi apprezzare le sue bellezze e quanto sa riempirLe il cuore la montagna Padrone.

Mangiamo in vetta alla montagna in attesa che il sole cambi e possiamo fare foto interessanti alle Dolomiti di Brenta Padrone.

Un altro aneddoto che avviene e mi fa sentire di nuovo incapace e quando mi dà in mano il Suo gioiello di reflex per farLe una foto con lo sfondo della montagna e la Sua cagnolina fufy in braccio, mi spiega come desidera che Le faccia la foto, ne scatto una prima che non esce come Lei desidera, ne rifaccio un’altra ma ahimè anche la seconda viene male, di conseguenza mi chiede cosa non capivo di come fare la foto, e li in quel momento mi sento un incapace totale, mi ordinate di desistere in quanto non ha senso riprovare a farne altre, ma quello che mi riempie il cuore che alla fine la foto che Le ho fatto guardandola bene a video sul pc Le è piaciuta molto Padrone.

Sarà stata la fortuna del principiante, quindi ne sono molto felice che alla fine Le è garbata molto Padrone.

La giornata procede con un pisolino ed un ulteriore passeggiata in notturna per fotografare un ulteriore panorama spettacolare di notte con un cielo pieno di stelle che riempono il cuore ed gli occhi per quante sono e quanto sia stato bravo Lei a catturarLe Padrone.

Lunedi mattina dopo aver fatto colazione, ci prepariamo ed usciamo per un ulteriore passeggiata in montagna, questa volta al contrario di ieri, la passeggiata è avvenuta tra i boschi, sotto le Sue sapienti direttive e consigli facciamo insieme una passeggiata di oltre un ora e mezza per arrivare fino alle cascate di Vallesinella Padrone.

Sotto i Suoi consigli e Le Sue mani quando è stato necessario, malgrado io non sia avvezza alla montagna sono riuscita a starLe dietro ed arrivare assieme a Lei fino alle cascate, sono veramente felice di essere riuscita a fare tutta quella strada, sinceramente da me non me lo sarei mai aspettato e sono felice anche perché Lei ha gradito il mio impegno nel farLa felice ed ammirare assieme a Lei questi bei paesaggi Padrone.

La parte più faticosa è stato tornare indietro ma devo anche ammettere che Lei è stato cosi gentile da farmi percorrere il percorso più semplice per il ritorno camminando sull asfalto e non nel sentiero nel bosco Padrone.

Grazie infinite perché non sa quanto sia stato importante per me condividere assieme a Lei quelli che sono i Suoi luoghi, quanto sia stato apprezzato tutto ciò che Lei ha fatto per me durante questi quattro giorni trascorsi assieme Padrone.

Quanto siano stati preziosi quei momenti di intimità, fatto anche di coccole e tenerezze Padrone.

Ho cercato di godermi ogni istante, ogni attimo per tenermelo sempre con me anche nei momenti duri in cui non ci vediamo per motivi lavorativi Padrone.

Grazie infinite quando in un momento di chiacchiere sul bdsm “Lei mi ha detto non gonfiarti per ciò che ti dico, ma non sarebbe facile trovarne un’altra schiava come te”, non mi gonfio per ciò che Lei ha detto perché reputo che ci possano essere altre che sono schiave ma non hanno il coraggio di ammetterlo a sé stesse, ma sono felice di averLe sentito pronunciare quelle parole perché comunque mi hanno riempito il cuore e mi hanno fatto sentire fiera ed Orgogliosa di essere la Sua schiava, la Sua lurida cagna, la Sua puttana Padrone.

Io sto impegnando tutta me stessa per farsi che Lei sia orgoglioso e fiero di me Padrone.

Sono consapevole che con me ci voglia molta pazienza, perché a volte sono veramente molto sbadata e persa, ma ogni mia azione e volta a farLa diventare fiero ed Orgoglioso di me e soddisfarLa Padrone.

Durante la serata ci sono stati altri momenti intimi, di tenerezze e bel godere da parte di entrambi Padrone.

E’ stato intenso addormentarmi e svegliarmi con accanto Lei ogni giorno, risvegliandomi con Lei che sfiorava con le Sue mani il mio corpo e assaggiava ed assaporava la mia pelle e i capezzoli stringendomeli e torturandomeli Padrone.

Quando trascorro molti giorni accanto a Lei, poi staccarmi da Lei diventa difficoltoso perché divento sempre più dipendente da Lei Padrone.

Ammetto che il giorno seguente quando alla stazione ci siamo lasciati, Lei mi ha fatto accomodare sulla panchina in attesa del treno che arrivasse, ma una volta che Lei a voltato l’angolo l’ho guardato mentre con la fufy saliva in macchina e se ne andava, il tutto ovviamente con le lacrime agli occhi Padrone.

Lo so che tanto Lei sapeva che le lacrime sarebbero giunte una volta che ci fossimo lasciati, ormai sono un libro aperto per Lei Padrone.

Ma ogni volta che ci lasciamo e come se una parte di me restasse con Lei Padrone.

Lo so per i lettori sembrerò banale ma grazie infinitamente per tutto ciò che mi ha donato in queste vacanze insieme, per le emozioni che ha condiviso con me, per concedermi l’Onore ogni giorno di essere la Sua schiava Padrone.

Con infinita devozione, la Sua schiava Luna crescente.

31.12.-03.01.2017 Capodanno col Padrone (seconda parte)

L’anno scorso quando era tutto pronto per la partenza, il 30 mi sono sentita male di conseguenza mi hanno dovuto ricoverare in ospedale ed ho passato un capodanno pessimo perché con la testa ed il corpo avrei voluto essere da un’altra parte con Lei Padrone.

Quando nei Suoi messaggi su whatsapp ha condiviso il fatto di voler trascorrere di nuovo il Capodanno con me, facevo i salti di gioia ma ero anche preoccupata del fatto che non volevo finisse come il precedente anno Padrone.

Nel momento in cui ha espresso il Suo desiderio di trascorrerlo in Trentino, ho fatto modo e questa volta non avrei ceduto di regolare tutte le cose a casa in modo che potessimo trascorrere del tempo insieme nei posti che a Lei fanno stare bene e fanno ricaricare le batterie Padrone.

Con tutto il tumulto famigliare che ha portato, ho fatto in modo in maniera non semplice di poter partire con Lei, quando sul display dopo averLe scritto che sarei partita alla volta del Trentino con Lei, mi ha risposto Bene, anzi no. Benissimo con l’emoticon con il bacio, il mio cuore si è gonfiato di gioia perché sapevo di averLa fatta felice con questa mia risposta Padrone.

La felicità è aumentata quando nel messaggio successivo mi ha scritto “Lo so, per questo lo apprezzo particolarmente. E per questo sarà una vacanza simil vanilla. Sarai schiava più che altro sessuale. Vacanza di piacere”, io ovviamente Vi ho ringraziato per la Sua concessione Padrone.

Vorrei specificare che la mia felicità è aumentata nel momento in cui leggevo che apprezzava particolarmente questo mio gesto, per chi legge non può capire quanto sia stato per me difficile la gestione famigliare dei 4 giorni con Lei, ed ho amato molto il fatto che Lei abbia apprezzato che il mio desidero più importante era farLa felice Padrone.

La sera seguente mi ha dato appuntamento in Skype per darmi le Sue indicazioni in merito a cosa portare in valigia per il viaggio che comprendeva essenzialmente vestiario pesante visto che andavamo in Trentino quindi con temperature fredde, mi ha lasciato libera scelta per quanto concerne la biancheria notturna, ovviamente dandomi l’ordine di sceglierne una rossa per la notte di Capodanno, da portare con me non c’erano sextoys o altri giochi a sfondo bdsm Padrone.

Preparo la valigia tutta emozionata al pensiero di quattro giorni interamente con Lei, facendo attenzione che ci stesse tutto e di portare dietro tutto il necessario Padrone.

La notte precedente la partenza stranamente ho dormito bene, ho iniziato ad agitarmi appena sveglia, anche perché un viaggio del genere anche se già fatto mi metteva un pochino di ansia Padrone.

Per chi viaggia spesso ed è abituato ad ampi spazi, il mio viaggio sembra una banalità, ma per una come me abituata a fare solo il tragitto lavoro-casa e vivere in spazi più ristretti il tragitto intrapreso per me è sempre una sfida ed anche fonte di ansia Padrone.

Ma come ogni volta malgrado l’agitazione che provo tutto va a buon fine e sono felicissima quando La ritrovo alla stazione con la Sua Fufy che mi aspettate Padrone.

Sono veramente molto felice quando La ritrovo alla stazione ed il nostro viaggio insieme a inizio, dopo tre ore arriviamo finalmente a Folgarida la Sua meta preferita di vacanza Padrone.

Ci sistemiamo in albergo, ovviamente viene accolto calorosamente dai proprietari dell’albergo in quanto è un cliente affezionato ed accolgono anche me con molta gentilezza e calore malgrado sia la prima volta che vado da loro Padrone.

Una volta giunti in albergo eravamo affamati abbiamo pranzato assieme, in seguito arrivati in camera disfiamo le valigie e Lei si avvicina a me e comincia come Sua abitudine a sfiorarmi i seni dai vestiti e riesce a pinzare con Le Sue possenti mani a strizzare per bene i capezzoli Padrone.

Ha iniziato con sapiente bravura a stimolare il mio corpo passando Le Sue dita sulla pelle, alternando strizzate di tette, facendomi girare a pancia in giù inarcando la schiena, da sotto il pullover faceva dei piccoli cerchi con le Sue dita lungo la schiena, ed io che avevo i brividi e fremevo come la Sua cagna in calore che sono Padrone.

Come ogni situazione da cosa nasce cosa, passiamo dagli strizzamenti ai capezzoli, sfioramenti e palpeggiamenti alle tette, fino a scoparmi in bocca con me in ginocchio, poi a pancia in giù fino a ritrovarmi sul letto a 4 zampe senza vestiti entrambi con Lei che stimola avidamente la patata e mi riempie con Le Sue possenti mani a pecorina la patata stimolandomela passionalmente Padrone.

La parte più eccitante quando mi afferra il viso con la Sua mano e mi stringe il collo mentre con l’altra schiaffeggia le tette questo mi provoca dei brividi pazzeschi alla fica e mi eccita da morire perché ho fiducia di Lei e so che Lei mi conosce cosi bene da sapere cosa mi eccita terribilmente Padrone.

Quando Lei si mette sopra di me mi spinge le gambe cosi accovacciate contro di me e col Suo cazzo mi stimola la patata e mi provoca dei brividi pazzeschi, quando nota che faccio fatica a resistere perché sono una lurida cagna come Lei mi chiama frequentemente e questo mi eccita da morire, mi concede il permesso di godere di un lungo ed intenso orgasmo liberatore Padrone.

La ringrazio infinitamente di avermi un concesso questo orgasmo liberatore Padrone.

Ma non è finita qui continua a giocare con le poppe che Le appartengono e continua a scoparmi in bocca avidamente e con vigore prima da sdraiata con Lei sopra di me fino a farmi mettere in ginocchio io sotto di Lei ed è talmente eccitato che mi sborra sapientemente in bocca Padrone.

Grazie infinitamente per l’Onore della Sua sborra nella mia bocca e parzialmente sul mio corpo, per me è sempre un grande Onore e goduria Padrone.

Dopo aver fatto un pisolino, usciamo per un giretto all’imbrunire per fare delle fotografie dei panorami in notturna a temperature folli usciamo e Lei riesce a fare delle fotografie fantastiche ai piedi delle Dolomiti di Brenta con il cielo pieno di stelle fantastiche Padrone.

Siamo rientrati in albergo ed abbiamo festeggiato assieme dopo una cena molto buona la notte di Capodanno, sono stata molto felice di essere con Lei allo scoccare della mezzanotte Padrone.

Grazie infinite per questa opportunità e per questo Onore non sa quanto la situazione mi ha riempito il cuore Padrone.

To be continued….

14.02.2016 25. Incontro col Padrone (prima parte)

Negli ultimi mesi sono stata molto assente qui sul blog a causa del mio stato di salute precario che non mi permetteva di concentrarmi su altre situazioni che non fosse la mia salute mi scuso col Padrone a cui Appartengo e con Voi lettori.

Partendo da questa premessa oggi che il mio stato di salute va meglio anche se non ancora al top,  finalmente ho reincontrato Lei Padrone.
È stato un incontro intenso sotto molti punti di vista Padrone.
Vi ringrazio anche qui pubblicamente per avermi regalato emozioni Padrone,
per aver “usato” il corpo che Le appartiene Padrone,
per avermi ridonato la me stessa che scalpitava per non poter assaporare certe sensazioni Padrone,
per avermi dimostrato anche oggi quanto tiene a me ed alla mia salute Padrone.
Infinitamente grazie Padrone.
Per il resoconto della sessione al prossimo post Padrone.
La Sua schiava Luna crescente