Un venerdi che non dimenticherò facilmente… 2. parte

Per tutto i giorno ho contato le ore, che mi avvicinavano al momento in cui lei sarebbe passata a prenderci, ed avremmo incontrato lui al posteggio del motel, ho cercato di trascorrere il tempo distraendomi pur comunque sentendo lui in MSN la mattina stessa con cui abbiamo piacevolmente conversato anche di cosa sarebbe successo la sera stessa, dandomi anche particolarità sul come dovevo farmi trovare all’incontro.

ho rischiato pure di arrivare tardi, per problemi organizzativi, e questo aumentava la mia ansia, non volevo assolutamente che nulla andasse storto, invece per fortuna il ritardo è stato comunque contenuto….

Prima di arrivare all’appuntamento do disposizioni a lei mentre eravamo in macchina e in quel frangente pure io mi trovo mio malgrado vittima di un piacevole e piccolo incidente di percorso, in quanto mentre ero seduta sul sedile dell’auto l’uovo vibrante che indossavo è partito autonomamente procurandomi un eccitazione intensa, manco se non fosse già abbastanza quella che avvertivo dentro di me in quel momento, avevo anima, mente e corpo in stato d’ipereccitazione per ora ancora sotto controllo.

Arriviamo al posteggio, ridendo dentro di me mi dicevo faccio ancora in tempo a scappare, lui arriva è il mio corpo sobbalza per un attimo, saliamo in macchina, mi volto e me lo trovo di fronte sorridente, io dal tanto che ero emozionata mi metto a ridergli in faccia, e lui che mi risponde sfotti iniziamo già bene…o qualcosa di simile….eheheheh

Prendiamo la stanza del motel, saliamo in stanza, mentre salivo io mi trovavo davanti a lui, e lui già ha incominciato a tastare la sua proprietà, ed in quel momento è stato come tornare al passato, come se il tempo non si fosse fermato, come se l’ultimo incontro fosse avvenuto semplicemente ieri, è incredibile quanta memoria ha il corpo, quanto ricordi il tocco di una persona, le sue mani possenti, quanto si nutre di queste piccole cose, il mio corpo necessitava di queste piccole cose.

Come avevamo concordato io e lui, comincio a spogliarmi per prima cosa faccio accomodare lei sul letto mentre lui è seduto sul divano nell’entrata della stanza, con un divisore e un mobiletto che non permette a lui di vedere entrambe nude, mi spoglio io e dopodiché inizio a spogliare lentamente lei, dandole un bacio inteso anche per stemperare la tensione che ovviamente in quel momento serpeggia nella stanza, entrambe eravamo emozionate, l’unico che non faceva trasparire ansia era solo Lui da gran Uomo com’è!

Dopo esserci spogliate entrambe, ci presentiamo al suo cospetto, avrei dovuto per il ruolo che rivestivo aprire le danze io ma personalmente ero un po’ emozionata per farlo, quindi ho lasciato a Lui le redini del comando, ovviamente come si fa in queste situazioni ha iniziato partendo da un ispezione di entrambi i nostri corpi per valutare se ci fossimo preparate bene e per saggiare la temperatura di eccitazione del corpo di entrambe.

Una sensazione intensa quando ho sentito le Sue Mani toccare il mio fondoschiena, la mia fica, il mio clitoride, assaggiare con una bella sculacciata il mio culo, dio quanto mi mancavano le sue mani eheheheh, mi sposto un momento e vado a prendere il frustino nuovo che la mia creatura mi ha regalato per il mio compleanno, lo prendo e lo provo su di lei, in seguito lo porgo in mano a Lui che ovviamente lo saggia su di me, dio che goduria quanto è arrivato un colpo fiero e deciso sul mio gluteo ne ho ancora i segni che porto orgogliosamente su di me e che quando accarezzo mi fa ricordare chi e perché me lo ha inflitto grazie adorato Padrone di questo !!

Intanto mentre lui si diverte con i seni di lei, io gioco con il frustino sul corpo di lei, quando ad un certo punto inizio a desiderare di vederla e sentirla godere con le Mie mani, e le sue di Lui, gli stimolo intensamente il clito con le mani mentre Lui tortura i suoi capezzoli e alterna sculacciate, quando ad un certo punto in quella posizione in piedi davanti a me non viene, allora la faccio sedere sul divano e davanti a Lui che ci guardava ho iniziato a leccarla avidamente per un tempo abbastanza intenso, mentre Lui le torturava i capezzoli, finalmente ha goduto e sono stata felice e fiera di lei che è venuta quasi due volte di seguito.

i suo segni su di me...

Un venerdi che non dimenticherò facilmente… 1. parte

Dal momento in cui Lui mi ha comunicato “organizza tutto io mi sono liberato…” la mia mente ha cominciato a elaborare fantasie, posizioni e quanto altro…ho cercato di tenerla a bada per evitare magari di incappare in aspettative che poi la realtà avrebbe deluso.

Quando immaginavo quest’incontro non riuscivo ad avere un’idea ben precisa di come sarebbe stato, avevo fantasie, idee realizzabili in testo ma diciamo non possedevo un copione in testa da seguire, sono andata a quest’incontro con la naturalezza di un bambino che scopre il mondo per la prima volta eh si…

Mi sono solo posta molte volte la domanda che ruolo avrei avuto io quella serata,  partivo nel ruolo della festeggiata, della prima Donna di questo fantastico spettacolo che ho vissuto per festeggiare il mio compleanno su volere della mia creatura…

In questo momento ci sono due persone importanti nella mia vita, una è Lui e credo che da questo blog lo si evince, l’altra è una mia creatura che sto allevando in un percorso particolare che sto costruendo man mano con lei è in questo venerdì sera entrambe queste persone si trovano nella stessa stanza.

Nella testa si creano emozioni cosi intense, che a volte è difficile mettere per iscritto tutto ciò che provi, prima di avventurarmi in questa serata, avevo i brividi ogni volta che pensavo a questo incontro a tre…i brividi per il fatto di rivedere Lui dopo 4 mesi in cui è sempre stato presente nella mia vita, ma fisicamente non l’ho incontrato, rivedere Lui dopo le vicissitudini di queste settimane ( di cui non parlerò assolutamente ora in questo post), risentire le Sue adorati Mani su di me,  riavvertire emozioni che non vengono mai sopite col tempo.

Sono partita, come un foglio bianco da scrivere, avida di emozioni intense e forti, ma ovviamente con qualche brivido e brontolio di pancia.

La sera precedente il nostro incontro a tre, ho fatto partecipare lei ad una conversazione a tre con lui, anche per stemperare l’ansia di entrambe, di comunicare un po’ con lui per rendere il giorno seguente meno intriso di stress emotivo, alla domanda che ho posto se tutti eravamo pronti all’incontro del giorno successivo c’è stato un unanime Si….eheheheh ovviamente il giorno precedente, l’ho dedicato alla preparazione del mio corpo per la serata, è stato emozionante, riassaporare l’emozione di seguire disposizioni, di risistemare il mio corpo come piace a Lui, curare ogni dettaglio in modo che non ci fosse assolutamente niente fuori posto….