25.10.2015 24. Incontro col Padrone (seconda parte)

In questi due mesi la mia salute non è stata delle migliori e questo non ha permesso di vederci Padrone.

La ringrazio che comunque malgrado tutto non è MAI mancata la Sua presenza nella mia vita Padrone.

Dopo diversi tentativi infruttuosi di incontrarci, finalmente arriva il fatidico giorno che potrò di nuovo essere ai Suoi piedi, ovviamente con la Sua concessione Padrone.

Mi preparo secondo le Sue indicazioni fornite qualche settimana prima per un precedente incontro che è poi saltato a causa del mio non essere in perfetta forma Padrone.

Mi sento tanto emozionata, al pensiero di rivederLa, provo un misto di emozioni intense fatte di emozione/ ansia/ eccitazione, ho qualche timore anche che il mio fisico non regga la sessione Padrone.

Ma avverto una voglia immensa di rivederLa quindi tutti questi timori svaniscono nel nulla al solo pensiero di essere di nuovo il Suo oggetto di piacevoli torture Padrone.

Arriva a prendermi, quando salgo in macchina e La vedo un sorriso a 32 denti si stampa sul mio volto, in quel momento sento che la Sua Luce si è riposata su di me Padrone.

Secondo Le sue indicazioni mi ha fatto indossare gonna lunga, calze a rete con apertura sulle zone intime, senza biancheria intima, corsetto nuovo, camicia bianca Padrone.

Andiamo a fare il nostro solito giro al centro commerciale, scambiandoci anche qualche parola durante il giro, io sento sempre questo sorriso stampato addosso, questa gioia intima, profonda che avverto, mi fa così strano rivederLa davanti a me Padrone.

Prima di andare a pranzo Le chiedo il permesso di andare in bagno, ovviamente Lei me lo nega Padrone.

Durante tutto il pranzo, avverto questa sensazione di urinare che non mi permette di essere libera e sciolta nei movimenti nei discorsi con Lei Padrone.

Le chiedo nuovamente il permesso di andare in bagno, ovviamente Lei mi risponde di finire prima di pranzare e bere e poi avrò il permesso di urinare Padrone.

Un po’ frettolosamente facendo attenzione e non perdere pezzi di cibo mi nutro di tutto ciò che è contenuto nel piatto una bella fettina impanata, evito le patatine fritte in quanto non mi vanno Padrone.

Lei mi dà le Sue indicazioni, di andare in bagno, urinare, togliere i vestiti che ho indosso, restare con corsetto e calze e rimettere addosso il piumino lungo che indossavo ben allacciato, riapplicarmi il rossetto e ritornare fino alla macchina dove Lei mi attende, una volta arrivata alla macchina, aprire il piumino, quando arrivo alla Sua auto, alzare il piumino e sedermi in macchina Padrone.

Sono letteralmente elettrizzata ed eccitata, svolgo tutto con attenzione, quando arrivo verso la Sua auto devo attendere in quanto ci sono in giro delle persone e quindi devo avere un po’ di discrezione, al Suo segnale di assenso in quanto la via è libera, mi è concesso venire verso la Sua auto alzare il piumino e sedermi in macchina mi sento al quanto eccitata per tutta la situazione, in quel momento nella mia testolina non notavo neanche le persone che c’erano intorno a me, nella mia mente c’era solo la percezione di renderLa fiero ed orgoglioso della Sua schiava Padrone.

Ripartiamo per andare verso il motel ma prima gira con la macchina per vedere di trovare un posto appartato dove poter fare giochi all’aperto, nel mentre con la macchina cercava un posto lontano da occhi indiscreti dentro la mia mente provavo a capire cosa mi sarebbe potuto toccare, facendo salire la mia eccitazione Padrone.

Dopo un infruttuoso tentativo di trovare un posto tranquillo, rientriamo verso il motel, dopo le consuete pratiche prendiamo possesso della camera Padrone.

Entrati in camera adagiate le borse sul divano, Lei mi toglie il piumino che indosso e mi ordinate di spogliarLa Padrone.

Con le mani visibilmente emozionate, lentamente Le tolgo prima le scarpe, poi i pantaloni, le mutande e quindi la maglietta Padrone.

Mi fate indossare la maschera da cane, mi ordinate di mettermi in ginocchio al Suo cospetto, applicate il guinzaglio, mi fate succhiare il plug a coda e facendomi mettere in piedi a novanta infilate il plug nel culo giocandoci anche un po’ Padrone.

In seguito mi fate camminare alla Cagnolina, una situazione che mi eccita molto Padrone.

Dopo avermi fatto girare come Sua cagnolina ai Suoi piedi mi fate mettere piegata in avanti e mi colpite con il cane come assaggio Padrone.

Nel frattempo Lei gioca coi seni che Le Appartengono strizzandoli e colpendoli con qualche schiaffetto, dà un occhiata dal vivo al corsetto nuovo che mi ha ordinato Padrone.

Arriva il momento del primo regalo Padrone, quando mi mostrate l’oggetto in questione rimango letteralmente stupita e senza parole, si tratta di un plug anale di notevoli dimensioni, molto più grande rispetto al 5 che portavo fino ad ora Padrone.

Mi date indicazioni sul fatto che devo eliminare i precedenti, esercitarmi ad introdurlo nel mio culetto sedendoci sopra a gambe larghe tre volte al die ora che sono a casina, quando rientro al lavoro almeno una volta al giorno, quando sarò in grado di accoglierlo tutto dovrò tenerlo per almeno 30 minuti Padrone.

E’ stato veramente molto emozionante, sorprendente ed eccitante ricevere questo Suo regalo, mi sono chiesta come farà ad entrare tutto nel mio culetto Padrone.

In seguito mi ha fatto sistemare nel letto a pancia in su, si è posizionato sopra di me mi ha stimolato a più riprese col Suo cazzo sulla fica e strizzato fortemente entrambe le tette, alternando anche succhiate e morsi ai capezzoli Padrone.

Ad un certo punto dopo aver stimolato con le Sue dita ed il Suo cazzo la mia fica mi ha afferrato con una mano il collo e stringeva e questo faceva salire tremendamente la mia eccitazione, non avvertivo paura ma eccitazione Padrone.

Mi ha concesso di venire due volte sotto le Sue sapienti mani, talmente intense che ho pianto profondamente, dopo varie stimolazioni e torture ai capezzoli è venuto copiosamente anche Lei sulla mia pancia Padrone.

Grazie immensamente per l’Onore della Sua sborra su di me, sono sempre molto eccitata e grata di questo Onore Padrone.

Un altro momento intenso è stato lo scambio dei regali, ho apprezzato molto e La ringrazio per il Suo dono, mi sentivo emozionata come una bambina al giorno di natale curiosa ed eccitata, grazie immensamente dal profondo del mio cuore del Suo dono Padrone.

Mi ha donato una collana con un cerchio in mezzo che rappresenta in fondo la Luna, cioè il mio nome, pensiero molto intenso, a cui io non sarei mai arrivata Padrone.

Ero visibilmente emozionata anche per il mio regalo a Lei, un anello che per me rappresenta un regalo intenso e profondo per dimostrarLe quanto io tengo a Lei, quanto sarei persa senza di Lei, quanto mi sento intimamente e profondamente legata a Lei Padrone.

Sono molto felice che Le sia piaciuto sia l’anello, sia le mollette a coccodrillo che poi ha avuto modo di sperimentare immediatamente sulle mie tette durante questa sessione Padrone.

Dopo dei momenti di relax fatte di tenerezze, momenti di profondità intimità tra di noi che apprezzo sempre molto che mi concede Padrone.

Mi ha ordinato di mettermi in piedi davanti a Lei, mi ha legato fortemente le tette e mi ha inflitto 45 colpi tra cinghia, cane e filo elettrico, colpi discretamente intensi che ho ben supportato contando e ringraziando ad ogni Suo colpo inferto il tutto poi condito, quando le mie tette erano già sensibili, dalla cera che mi causava brividi intensi che arrivavano fino alla fica ed ovviamente non potevo godere da qui nasceva la tortura che avvertivo e faticavo a resistere e quindi a volte ridevo Padrone.

Dopo questo momento molto intenso emotivamente ne è arrivato un altro col fisting, sono sempre molto sensibile a questa pratica soprattutto perché mi sembra sempre di non riuscire come desidero in questo e quindi di deluderLa Padrone.

In seguito al fisting sono venuta due volte profondamente sotto stimolazione delle Sue sapienti mani Padrone.

Dopo un altro momento di relax, intimità e profondo calore tra di noi mi avete fatto posizionare a pancia in giù, 4 zampe con le mani sotto la pancia, mi avete applicato la barra per tenere fermo mani e gambe ed avete inferto ben 45 colpi sul culo divisi tra cinghia, cane e filo elettrico colpi ben assestati che ho discretamente sopportato Padrone.

In seguito ad aver colpito il culo visto la posizione ben aperta a livello della fica, ha colpito con 5 sonori schiaffi con tanto di pressione avvertiva sulla patata che mi ha lasciato senza fiato e senza parole Padrone.

Dopo questi 5 sonori colpi a mano nuda sulla patata, sentivo tutto un fuoco alla passera, la mia voce non era più la mia, mi mancava l’aria è stato talmente inteso ma anche tanto eccitante Padrone.

Un gesto che ho apprezzato molto che dopo questi schiaffi sonori, Lei mi ha accolto tra Le Sue braccia e mi ha coccolato e rincuorato, non riuscivo quasi a parlare dal tanto che la mia fica urlava grida di profondo calore, eccitazione e dolore Padrone.

La sessione si è conclusa cosi, il corpo che Le Appartiene ha ripreso vigore, ha riassaporato la Sua Luce, mi sono nutrita di Lei Padrone.

Quando mi trovo nelle Sue sapienti mani io rinasco dal profondo, quando mi sento protetta ed avvolta nelle Sue possenti e calde braccia non vorrei più andare via da lì Padrone.

Nei nostri incontri apprezzo molto quanto dona di dolore e piacere in egual misura, ovviamente il piacere se è ben meritato Padrone.

Grazie infinite di avermi concesso di nuovo di accucciarmi ai Suoi piedi e di servirLa Padrone.

La Sua schiava Luna crescente

25.10.2015 24.incontro col Padrone (1. Parte)

Attraverso le Sue sapienti mani il mio corpo che Le Appartiene ha ripreso vita Padrone.
Grazie infinite delle emozioni che anche oggi mi ha donato Padrone.
La mia salute nn mi ha permesso di farci incontrare ultimamente ma oggi sono rinata con Lei Padrone.
Mi ha ridato luce Padrone..
Grazie immensamente per tutto ciò che fate quotidianamente per me anche nei giorni più bui che ho vissuto ultimamente Padrone.
Grazie che mi concede l’Onore di essere Sua Padrone.
La Sua schiava Luna crescente.

Ps: ci sarà ben presto la seconda parte col racconto della sessione adorato Padrone e cari lettori 🙂

To be continued

8-10 maggio 2015 week end col Padrone (3. parte)

Molte cose sono successe e lo stato d’animo che avevo nei confronti di questo week end insieme era una misto tra eccitazione, intrigo e timore di me stessa di rovinare di nuovo tutto e rischiare di perderLa Padrone.

Ho preparato la borsa secondo le Sue indicazioni, facendo molta più attenzione del dovuto che tutto fosse di Suo gradimento e soprattutto come da Lei richiesto Padrone.

Durante il viaggio in macchina mi sentivo tesa ed ho cercato di parlare il meno possibile per evitare di combinare qualche casino in quanto quando sono emozionata, più facilmente mi espongo al rischio di fare qualche errore e deluderLa Padrone.

Assolutamente durante questo week end la parola d’ordine è non deluderLa e non combinare cavolate, sarei persa senza di Lei e così facendo il rischio di perderLa è molto alto Padrone.

Pranziamo insieme al bar dal paese e facciamo un giro prima di arrivare al hotel che abbiamo scelto per il nostro week end insieme Padrone.

Anche durante il pranzo non smetto mai di guardarLa Padrone, spesso mi accade soprattutto quando passa diverso tempo che non ci vediamo che mi voglio nutrire anche solo del Suo sorriso, del Suo sguardo Padrone.

Arriviamo prendiamo possesso della stanza, arrivati in camera mi ordinate di disfare le valigie e mentre mi accingo a farlo cominciate a giocare con le Sue proprietà cioè seni e capezzoli, Le piace molto strizzarli e torturarli, spesso anche morderLi, si nota sul Suo volto un sorriso soddisfatto Padrone. Quando sul Suo viso appare quel sorriso soddisfatto ne sono sempre molto felice Padrone.

Dopodiché iniziate a giocare con la Sua cagnolina mi fate sistemare in piedi davanti a Lei, stimolate seni e capezzoli, per saggiare il mio desiderio infilate le dita nelle Sue proprietà cioè all’interno della patata ormai già fradicia grazie alle Sue stimolazioni Padrone.

Mi ordinate di mettermi in ginocchio e Lei in piedi davanti a me iniziate a giocare col Suo cazzo che infilate nella mia bocca e mi scopate profondamente, su e giù mentre la mia patata diventa sempre più fradicia di umori Padrone.

Quando ormai capite che sono pronta per scoppiare perché le Sue stimolazioni hanno reso la patata e la mia testa piena di voglia e desiderio che non riesco più a trattenere verso di Lei mi ordinate di mettermi a pancia in su strizzandomi le tette mentre Lei continua a stimolarmi vengo profondamente di un orgasmo intenso che ne segue un altro ancora più intenso di liberazione dalla voglia che avevo di Lei Padrone.

Ad ogni sessione ovviamente arrivo con qualche punizione da scontare per il mio pessimo comportamento in questo caso mi spettava 30 schiaffi sulla patata che arrivano copiosamente dalle Sue possenti mani che rimbombano nella stanza ad ogni colpo, oltre ad udire un bel rumore, sento la mia patata scaldarsi, bruciare profusamente all’ esterno e ribollire nel suo interno Padrone.

Dopo mi ritrovo a 4 zampe sul letto con Lei che da dietro schiocca i Suoi colpi, uno dopo l’altro che vengono contati e ringraziati come una Schiava deve fare, ringraziare il Padrone per la lezione che gli impartisce per il suo pessimo comportamento Padrone.

Ad ogni punizione se ben eseguita segue un premio a dipendenza se Lei lo ritiene opportuno oppure no Padrone. Dopo avermi fatto capire come ci si deve comportare, mi fa sperimentare qualcosa di nuovo, è posizionato sopra di me la Sua posizione preferita Padrone, iniziate a giocare con il Suo cazzo e la patata, è sempre una sensazione Stupenda ed un Onore quando il Suo cazzo entra dentro la figa e la riempie di Lei Padrone, ma questa volta è stata resa ancora più intensa dal fatto che mentre mi scopavate avete messo una mano al mio collo e mentre stavo per Venire lo avete stretto quasi facendomi mancare il fiato, ma dopo il primo momento di perplessità che ha albergato la mia testolina non ho avuto alcuna paura che Lei potesse farmi del male però per contro mi ha regalato un orgasmo,un urlo liberatorio che non ho mai provato in vita mia Padrone.

E’ stata veramente una situazione molto intensa in quel momento anima e corpo erano profondamente nelle Sue mani Padrone.

Grazie infinite per ciò che avete voluto sperimentare con me e mi avete concesso l’Onore di provare Padrone.

Il pomeriggio è solamente appena iniziato, mi aspettano molte altre cose intense prima di andare a cenare, ora tocca al cane, mi fate sistemare seduta sul bordo del letto mi distribuite tra una safe e l’altra 25 colpi di cane alle tette, colpi intensi che lasciano oltre che tracce sulla mia pelle, una sensazione di bruciore intenso che vengono assorbite tra una safe e l’altra in quanto il mio corpo essendo stato a digiuno assorbisce più lentamente Padrone. Dopo il cane ovviamente arriva l’oggetto più temuto da me, il famoso filo elettrico che sembra cosi carino da vedere azzurro ma malgrado la sua consistenza cosi sottile regala dei segni e dei bruciori talmente intensi che sono difficili da descrivere, ma paradossalmente ad ogni colpo la figa che Le appartiene emette un fremito o un sussulto e di conseguenza si bagna di umori Padrone.

Quando il mio corpo era ormai segnato dal cane, dal filo elettrico Lei desidera darLe il Suo tocco di Appartenenza, mi fate sistemare di nuovo con Lei sopra di me e strizzandomi le tette vengo di nuovo e Lei disegna il corpo che Le appartiene con la Sua sborra schizzata profusamente sulle tette che Le appartengono Padrone.

Adoro questi momenti in cui il mio corpo diventa la tela dei Suoi disegni Padrone, anche quando mi fate girare a pancia in giù ed affondate la Sua dentatura sul mio culo e lasciate la Sua impronta su di me per molti giorni Padrone.

Ci prepariamo dopo questi intensi momenti di sano e divertente dovere e piacere per la cena insieme Padrone.

Dopo cena appena arrivati in stanza accendete la musica classica che tanto amate ed affondate 16 colpi di cane al culo, il primo è in assoluto il piû intenso perché mi avete colto di sorpresa, non mi aspettavo che in quel momento sareste arrivati dietro di me armato di cane e affondavate il Suo colpo sulle carni che Le appartengono Padrone.

Ma come si Suol dire una schiava dev’essere sempre pronta per il Padrone J

Il giorno seguente dopo una prima colazione e dei momenti di intimità che sono nostri, che regalano anch’essi momenti molto profusi di emozioni e di legame che c’è tra di noi Padrone.

Mi ordinate di mettermi a pancia in giù, applicate la ball gag, legate le gambe con la sbarra in modo che non abbia molto agio al movimento ed iniziate a colpire il culo con colpi di una certa durezza, ed ho l’ordine che se qualora qualcosa arriva al massimo della sopportazione la safe è piedi uniti alzati, in quel momento Lei si ferma un attimo e mi fa riprendere fiato e poi ricontinua con i colpi decisi Padrone.

In diverse occasioni mi è capitato di alzare i piedi uniti e ciò che amo ed apprezzo di Lei che ogni qualvolta io alzavo i piedi Lei prontamente smetteva di colpire e al momento in cui riadagiavo i piedi nelle Sua posizione Lei riprendeva il Suo cammino Padrone.

La Sua completa serietà e cura che ha della Sua Schiava è una delle tanti doti che Apprezzo e di Lei mi rende Orgogliosa di essere la Sua schiava, Grazie infinite per essere cosi come siete Padrone.

In seguito mi slegate dall’attrezzatura mi concedete dei momenti di relax, dopodiché mi fate mettere in piedi chinata in avanti fino a toccare il pavimento, mi iniziate con le Sue mani a stimolare da dietro, mi ordinate di venire cosi in quella posizione, arriva prontamente l’Orgasmo come la cagna in calore che sono per il Padrone.

Ogni volta che Le Sue mani sfiorano il mio corpo, i seni, la pelle, i capezzoli, mi baciate, ogni parte del mio corpo vibra per Lei e sarebbe pronta per venire perché sa che tasti toccare per eccitarmi e farmi bagnare Padrone.

Mi dite di mettermi ancora in piedi davanti a Lei, ballgag, piedi legati, mani appoggiate al muro, colpite il culo con 50 colpi di cane che vengono suddivise tra una lacrima e la safe che consiste in un pugno chiuso che mostro al muro Padrone.

Dopo questo momento forte tra lacrime e dolore, ci adagiamo sul letto come spesso avviene tra le varie parti di una sessione, mi fate mettere con la schiena appoggiata al Suo petto, alzate la mia gamba ed iniziate a stimolare da dietro la figa, Lei mi porta al limite stimolandomi sia fisicamente che verbalmente, dicendomi all’orecchio quanto sia la Sua troia, la Sua cagna e questo mi eccita da morire e Lei lo sa, mi porta alla massima resistenza che non riesco a trattenermi dal venire Padrone.

Arrivata al culmine, Lei mi concede la possibilità di venire di un intenso orgasmo che mi ha portato a piangere, La ringrazio infinitamente di questa concessione Padrone.

Per migliorare la mia cultura personale, mi rendete nota che la posizione sopra descritta è quella del cucchiaio ed è la Sua preferita Padrone.

Dopo un ulteriore momento di break, mi fate sistemare a 4 zampe sul letto, mani libere da alzare come safe e colpite con 30 colpi di cane il culo che si riempie di interessanti strisce rosse Padrone.

In quella posizione stantuffate la fica fino a portarmi ad un orgasmo, a dire il vero non è che ci vuole molto visto che verrei nella normalità anche dopo due secondi Padrone.

Mi rifate adagiare sul letto, Lei si sistema sopra di me, stimolate le tette con le Sue mani, spesso adagiate il Suo cazzo tra le mie tette e lo scopate cosi, alternandolo alle scopate nella mia bocca, al colpire col Suo cazzo il clitoride che è un gesto che mi fa impazzire, mi scopate profondamente in bocca fino a farmi mancare il fiato e sbavare in certi momenti, come la Sua cagna che sono Padrone.

In seguito mi fate sistemare nella stessa posizione ma questa volta fate sistemare me dietro di Lei nella posizione del cucchiaio Padrone.

Facciamo doccia insieme, un’altra pratica che amo molto fare con Lei è il pissing che mi fate assaggiare sotto la doccia, dopo il pissing mi scopate profusamente in bocca fino a sborrarmi in bocca Padrone.

Degno finale di un intenso week end che mi ha regalato emozioni, intrigo, piacere, dolore e lacrime, però soprattutto che mi ha concesso l’Onore di stare con Lei in sua compagnia Padrone.

Grazie infinite di avermi concesso l’Onore della Sua compagnia, di essere stata ai Suoi piedi per due giorni interni full time ne sono stata veramente molto felice Padrone.

La Sua schiava Luna Crescente.

05.07.2015 22. Incontro col Padrone (2. parte)

Sono trascorsi alcuni mesi dal precedente incontro, ho passato un momento molto particolare ma Lei non mi ha mai lasciato mancare la Sua presenza e il Suo conforto anche in questo momento cosi difficile che ho vissuto Padrone. Di questo La ringrazio infinitamente, la mia felicità nel rivederLa è stata immensa Padrone.

Facciamo un giro lungo la strada che porta al ristorante dove dobbiamo andare, troviamo uno spiazzo dove lontano da occhi indiscreti può giocare con ciò che Le appartiene e mi sculaccia per bene tette e culo e mi concede l’Onore di leccarLe il cazzo Padrone.

Tra il caldo, le Sue sculacciate, il Suo cazzo e la mia agitazione per averLa accanto, i miei umori e la mia fica sono già fradici Padrone.

Arrivati al ristorante, mi ordina di andare in bagno ed introdurre nella patata e nel culetto il vibratore telecomandato, durante il pranzo, tra una portata ed una chiacchiera ogni tanto aziona il giocattolo scatenando un certo calore nel mio corpo ed un aumento di umore nella patata Padrone.

Finito di pranzare, ci rechiamo verso il motel dove appena entrati e sistemate i strumenti di goduria e tortura, inizia applicando i pesi ai capezzoli scatenando cosi un aumento degli umori nella fica Padrone.

Mi accompagnate in seguito verso il bagno dopo avermi levato i pesi dai capezzoli facendomi emettere un mugolio Padrone, mi fate sedere sul lavabo ed a quell’altezza mi penetra la figa col Suo cazzo, e mi scopate, provo sempre una sensazione di pienezza e di stupore ogni qualvolta Lei fa penetrare il Suo cazzo dentro, Lo sento sempre possente e duro dentro le mie carni, mi regala momenti intensi di piacere e passione durante quegli attimi di presenza dentro di me Padrone.

Quando Lei è sempre è decide di entrare dentro di me, all’inizio ne rimango stupita in quanto non me lo aspetto mai come una pratica comune ma bensi come un premio per la mia obbedienza a Lei, per questo avverto stupore ma soprattutto un gran piacere, una grande emozione di averLa dentro di me Padrone.

Mi piace molto come mi penetra, come si muove dentro di me, con vigore e forza e mi riempie del Suo cazzo Padrone.

Quando avverte che è quasi pronto a venire, mi fa sistemare in ginocchio ai Suoi piedi mi scopa ancora in bocca con energia e vigore, mi spruzza sui seni la Sua sborra ed in contemporanea vengo anch’io di un orgasmo molto intenso, La ringrazio della concessione di avere l’Onore di avere la Sua sborra su di me Padrone.

Ritorniamo nella stanza da letto dopo esserci risistemati, prendiamo come sempre un attimo di pausa e d’intimità dove Lei mi attira a sé mi coccola e mi protegge Padrone.

Finito il piacere delle coccole, arriva quello della Sua piacevole tortura, mi lega i seni e affonda 36 colpi alle tette prima col cane e poi col filo elettrico che lascia sempre segni intensi e solchi profondi che vengono smorzati da una safe e l’altra e dalle lacrime che a volte sgorgano silenziose e composte sul mio volto Padrone.

Dopo il dolore come sempre se meritato c’è il piacere, ed anche questa volta non viene a mancare, iniziando a stimolarmi col vibratore a microfono che avete da poco tempo aggiunto agli strumenti di stimolazione e le Sue possenti mani che sanno sempre dove appoggiarsi per suonare una melodia intrigante e stuzzicante sul corpo della Sua cagnolina che portano a mettere in profonda discussione la capacità che ho di resistere agli orgasmi ed alla stimolazione Padrone.

Dopo varie stimolazioni tra le Sue mani e il nuovo vibratore vengo intensamente sotto le Sue sapienti mani di un orgasmo liberatorio ed intenso Padrone.

Arriva di nuovo attimi di pausa e momenti di intimità intensi per prendere fiato entrambi da ciò che è appena accaduto Padrone.

Mi ordinate di mettermi in piedi mani dietro la schiena, al fianco del letto e mi ridistribuisce sul culo 20 colpi di cane, interrotti tra una safe e l’altra e qualche lacrima sgorgata dal mio viso e molta eccitazione che corre lungo il mio corpo ed arriva alla fica Padrone.

Dopo arriva il turno della fica che per arriva apparte stimolata non è stata usata per i Suoi piaceri, iniziate con pinze che si addentrano ben presenti lungo le mie grandi e piccole labbra, lasciando dentro di me una sensazione profonda di bruciore, dopo le pinze appoggiate i pesi uno dopo l’altro che mi fanno sentire la pelle della fica tirare profondamente e bruciare intensamente, quando dico la safe togliete tutto e mi lasciate riposare un attimo Padrone.

Lei si sistema sul letto, ed a buona cagna inizia a leccare le parti del Suo corpo che mi concedete l’Onore di assaggiare/assaporare come tanto ama prima i coglioni, poi appoggia il Suo culo pienamente nella mia faccia in modo che la mia lingua si affondi dentro al Suo buchino poi mi concede l’Onore di leccare il Suo cazzo Padrone.

Adoro leccare ogni parte di Lei, come dice sempre Lei sono una golosona Padrone.

Mi fate indossare la maschera, mi ordinate di mettermi in ginocchio Lei sopra di me che mi scopa la bocca, alterna schiaffi a scopate profonde in gola che a volte mi fanno mancare il fiato, ma soprattutto mi fanno sbavare come la cagna che sono, mi sputate in bocca e questo aumenta anche la saliva che in gola e rende maggiormente accogliente la Sua bocca per Lei Padrone.

Dopo avermi schiaffeggiata, scopata essersi stimolato per bene, Lei sborra profusamente sul mio viso lasciando traccia di Lei su di me Padrone.

La sessione si conclude cosi, io piena di Lei, segnata dai Suoi colpi e dalla Sua traccia che ha lasciato su di me della mia Appartenenza a Lei Padrone.

Grazie infinite per l’emozioni che mi ha donato anche a questo incontro in attesa del prossimo Padrone.

La Sua schiava Luna crescente.